| Discussione Mese di Ottobre |
80.117.241.110
gioved 31 ottobre 2002
21.03
ancora questi dubbi????
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.85.207
gioved 31 ottobre 2002
18.44
E' REALMENTE POSSIBILE CHE , COME SI AFFERMA NELLA CIRCOLARE DEL GIUGNO 2002 DASOS PUBBLICATA, L'ARTISTA NONRISCHI ALCUNA SANZIONE IN CASO DI CONTROLLO E DIMANCATO POSSESSO DEL CERTIFICATO DI AGOBILITA' ENPALS?
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.138
marted 29 ottobre 2002
15.12
il dibattito sempre aperto, ci mancherebbe - cordialit a tutti FRANCO
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.240.207
luned 28 ottobre 2002
16.23
Sono d' accordo con Saverio...non vorrei che ,anche se lodevoli , per alcuniaspetti, le attivit delle coop servano , comunque, a perpetuare una normativa, a dir poco, contradditoria e punitiva. Sono per la scelta consapevole dell'artista , per la salvaguardia dei diritti di chi vuole esprimersi anche soltantoper il piacere di farlo, sono per la responsabilizzazione dei gestori che per lopi sono animati unicamente dalla voglia( legittima..come no) di far $. ( perpagassero i contributi a chi lavora per loro..) Il muro serve per scrivercisommessamente ma anche per gridare ..allora giusto che ci sia ditutto...altrimenti come dice Giorgio..sia dia unicamente agli iscritti lapossibilit di avere informazioni e di dibattere. Cordialmente. Sergio.
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
luned 28 ottobre 2002
14.54
Ho l'impressione che il dibattito si stia spostando dalla necessit di averenuove regole sulla musica alle critiche verso una o pi cooperative. Ben diceFranco che un sindacato difende i Lavoratori e non gli abusivi, e ben venga ilparagone con il sindacato degli edili che non pu difendere i diritti delmuratore abusivo. Ma a questo punto, a mio avviso, pare si sia perso il nocciolodolorante del discorso e cio: il muratore se abusivo (e giustamenteindifendibile da qualsiasi sindacato) lo fa di sua libera scelta commettendo unagrave illiceit, ma in qualsiasi momento, senza alcun divieto formale osostanziale, egli pu LIBERAMENTE ESERCITARE AUTONOMAMENTE il suo lavoro, senzavincoli alcuni, se non quelli previsti dalla legge per i lavori autonomi (IVA,autocontribuzione, tassazione ecc. ecc.). E questo vale per i ciabattini, gliidraulici, i meccanici, i falegnami, i rappresentanti, i fotografi, igiardinieri, gli agricoltori, i carrozzieri, i pittori, i tipografi.... TRANNECHE PER I MUSICISTI!!! E cos difficile mandarla gi al legislatore? O cisono lobby che remano contro? E quando anche il musicista, avuta una parvenza diautonomia, con il nulla osta del datore di lavoro (se trattasi di secondolavoro) potr andare a suonare liberamente, solo allora egli potr liberamentesciegliere (non obbligatoriamente come accade oggi se vuoi essere in regola) seaccociarsi o cooperativarsi con chicchessia, se questo gli risparmia denaro efastidi o se si sente pi tutelato! Ma ripeto, solo dopo aver avuto la pienalibert di esprimersi nella sua ars intrattenitiva e solo se lo vorr.Ciao a tutti Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.153.105
luned 28 ottobre 2002
12.05
no Franco, ti d ragione su questo. Ho lasciato una coop di questo tipo periscrivermi a una dove i diritti dei musicisti contano pi degli stipendi degliamministratori. E ho trovato in Urano, che tu conosci bene , una personaapertissima a dare ogni chiarimento e che ispira alla trasparenza ogni suogesto. Quello che volevo dire che non bisogna perdere l'occasione di fare diquesto muro e di questo sito,uno strumento informativo aperto a tutti, anche acoloro che non conoscono bene le finalit di COS e SOS, altrimenti rischiamo disembrare uguali agli altri. Se non fossi stato al corrente di tali finalit efossi stato semplicemente un musicista iscritto ad una coop qualsiasi che volevavederci pi chiaro, avrei pensato male. Avrei tratto delle conclusionisicuramente sbagliate ma inevitabili e cio che qui si agisce solo per gliinteressi degli associati e non per l'intera categoria. Bisogna favorire solo lecoop che operano in modo trasparente e su questo mi trovi perfettamented'accordo ma bisoigna anche convincere chi a tali coop non aderisce (e miriferisco ai musicisti e non agli amministratori delle coop stesse) dellanecessit di cambiare. Il messaggio da lanciare : "devi iscriverti a unacoop di questo tipo perch finch saranno tenute in vita associazioni dallefinalit poco chiare e coop spurie, il mercato sar distorto e i tuoi dirittinon saranno tutelati.Ma io posso sapere tutto quello che voglio telefonando aUrano o incontrandolo personalmente, ma chi non ha questa possibilit oabbastanza curiosit per farlo, deve essere pre- informato sulla necessit diaderire a questo progetto. Vedo spesso delle lettere agguerrite di un certoMarco 66 che non mi sento personalmente di condannare anche se non sonod'accordo con lui. Finch scriver su questo muro avr la possibilit dicambiare idea e se un giorno aderir ad una delle coop del COS lo dovr fareperch convinto che giusto e non perch costretto a farlo. Chi lottaper il riconoscimento dei diritti lo fa anche per quelli che se ne fregano se cicrede davvero. Ci sono obiettori di coscienza che si sono fatti anni di carceremilitare per ottenere che il servizio civile fosse un diritto e non unaconcessione e anche se non ce ricordiamo pi a questi che si deve lanormativa attuale. Il principio che volevo far passare questo: apertura einformazione a tutti attraverso questo sito. Spero di averti fatto capire il miopunto di vista...ciao (giorgio)
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.130
luned 28 ottobre 2002
09.20
caro Giorgio, il discorso un pochino di altro tipo; stiamo cercando diottenere dall' Enpals una CONVENZIONE che a fronte di nostre garanzie possiamoottenere i servizi con adempimenti pi snelli e leggeri per le nostre coop; ovvio che il COS pu assicurare garanzie di correttezza solo per le coop. chesono iscritte; non voglio assolutamente dire che le altre coop sono meno brave,me ne guardo bene, ma altrettanto ovvio che il COS non pu GARANTIRE un tuboper queste; pensa che ci sono coop messe in piedi dai commercialisti o dagliagenti e che quindi non hanno nessuna attivit sociale, non fanno nemmeno un'assemblea dei soci, ecc... ecc... e noi dovremmo lottare anche per queste? Ciao,scusa la brutalit e se sono sbrigativo Franco
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.162.139
domenica 27 ottobre 2002
23.07
Caro Franco, la mia coop associata al Cos ma non avendo la possibilit direcarmi in sede per motivi personali prima della fine del mese non possoottenere le informazioni che voglio e che mai mi sono state negate. Per caroFranco, pur trovandomi d'accordo sulla necessit di favorire le cooperative cheoperano in maniera trasparente, se vogliamo evitare di dare al COS una veste dilobby, allora necessario cambiare atteggiamento. Se c' una chiusura ai"non eletti" che a volte navigano in questo sito nella speranza cheSOS e COS siano un riferimento per la categoria, allora inutile il muro,inutile il sito e ogni dibattito. Sono gi in molti a credere che il meccanismodelle cooperative sia stato messo su per arricchire pochi alle spalle di moltiignari musicisti e non informando si alimenta questa credenza. Quando si fa"politica" la si fa per ottenere il consenso di tutti, anche quelliche non sono d'accordo con te. Non il mio caso ovviamente ma se credi che imusicisti siano "colpevoli" di non essere iscritti a una cooperativadel Cos solo perch, per ingenuit o in buona fede si sono iscritti a un'altracooperativa ( e non sta scritto da nessuna parte che tutte le coop estranee alCOS siano poco serie), allora continua pure su questa linea.Anzi ti d unconsiglio: mettiamo una Password segreta al sito da comunicare solo a noiiscritti. Personalmente mi informer presso la mia cooperativa per mi spiaceche questo sito, che poteva rivelarsi utile ai disinformati, si sia rivelato unostrumento per dire: "o sei con noi o c.... tuoi". con cordialit (giorgio)
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.168
domenica 27 ottobre 2002
18.08
per Giorgio ; non averne a male n scandalizzarti, ma il COS sta lavorando perle associate, NON per tutte le cooperative che non conosce neanche e che se nefregano di tutto e di tutti; se la tua coop. fa parte del ns. COS sta' certo chene informata; se ha ritenuto di non aderirvi non vedo perch dovrebbe essereinformata delle nostre attivit; non siamo un ente di beneficienza n divolontariato; cordialit come sempre Franco
--------------------------------------------------------------------------------
213.217.175.21
domenica 27 ottobre 2002
14.24
Prova vedere nella sezione articoli.... oppure puoi trovare le notizie tramiteil motore di ricerca interno...nella query in alto alla pagina WebMaster
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.155.176
domenica 27 ottobre 2002
14.13
un p mi dispiace per... da 15 gg che chiedo informazioni sull'incontro diottobre fra il cos e i vertici enpals, ma non ho avuto risposta. Peccato...forse non ci andato nessuno o forse non si detto niente di nuovo. Eppureil risulato di un incontro cos importante dovrebbe IMMEDIATAMENTE esseredivulgato.....(GIORGIO)
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.164
domenica 27 ottobre 2002
12.36
. . .e poi, il SOS, come ogni sindacato, si occupa dei, e difende i LAVORATORIdello spettacolo; avete visto ancora il sindacato degli edili che si preoccupadei muratori dilettanti o abusivi? Sia chiaro - il SOS si batte per la tuteladei lavoratori dello spettacolo ed il riconoscimento della dignit di taliartisti; chi non si sente lavoratore dello spettacolo sta perdendo solo il suotempo a seguire le nostre vicende e le nostre richieste - cordialit a tuttiFranco
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.164
domenica 27 ottobre 2002
12.27
se vogliamo che ci sia data "dignit" non possiamo pretendere dinasconderci dietro il dilettantismo (i dilettanti veri non ne hanno motivo) pereludere le stesse regole che valgono ed esistono per ogni altra attivit ;occorre che ce ne convinciamo altrimenti saremo sempre considerati solo buffonie ciarlatani e via discorrendo . . . Franco
--------------------------------------------------------------------------------
62.98.53.176
sabato 26 ottobre 2002
18.27
Il presidente della PUNTOSERVIZI e' stato a quanto pare un funzionariodell'Ispettorato del Lavoro,e' quindi persona competente in materia e nonaspetta altro che sollevare un polverone al primo intervento dell'ENPALS. Maquesto ,a quanto pare,dall'alto della sua mafiosita' preferisce lasciar perderee concentrarsi su altre associazioni che evidentemente non hanno gli strumentiper procurare eventuali grane giudiziaie all'ente. Marco 66
--------------------------------------------------------------------------------
62.98.53.176
sabato 26 ottobre 2002
18.21
Non ho affatto le idee confuse,chiunque si rechi a Macerata ad iscriversi allaPUNTOSERVIZI (e lo deve fare di persona recandosi li') deve sottoscrivere lostatuto dell'associazione firmando oltretutto delle dichiarazioniautocertifiacate ai sensi di legge in cui dichiara di esercitare un'altro lavoro(che puo' essere inerente o no all'attivita' musicale come avevo specificato nelprecedente messaggio). Chi dichiara il falso lo fa a proprio rischio. Se poiquesto sito e' frequentato da tanti giuristi e competenti in materia,alloraperche' queste persone non intraprendono con l'appoggio delle varie associazionie coop iniziative legali visto che qui e' tutto anticostituzionale invece diparlare,parlare e parlare senza risolvere nulla???? P.S. Si sono quello che hapromosso la Petizione Europea ma siccome ci e' stato risposto che questi sonoproblemi che riguardano solo i musicisti italiani e che quindi non costituisconoelemento discriminatorio per gli altri (????). e allora io dico che ha ragioneLe Pen a dire che l'Europa e' tutta una buffonata,tanto vale uscirne se poi nonsono in grado nemmeno di prendere posizione su un problema che riguarda variaspetti civili,morali e intellettuali. Marco 66
--------------------------------------------------------------------------------
62.98.232.96
sabato 26 ottobre 2002
16.40
sono gennaro, sono un militare posso avere l'agibilit enpals ?
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.156.27
sabato 26 ottobre 2002
14.03
non vorrei essere ripetitivo....ma possibile leggere il resoconto del recenteincontro di ottobre con i vertici e la presidenza dell'Enpals? grazie(giorgio)
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.13.178
sabato 26 ottobre 2002
12.06
caro marco..solo un' ultima cosa...se il N.o. viene rilasciato a tutti ( senzaalcun problema..se si trovano nelle condizioni previste per ottenerlo. comegiustamente dice Franco )..perch mai l' Enpals dovrebbe avere timore delpresidente di questa associazione (!!!) che fa gli attenti esami prima diconcedere (!!!) il nulla osta..????poi dici che non hai le idee confuse...
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.13.178
sabato 26 ottobre 2002
11.55
solo una curiosit..marco 66..ma non sei mica quello della petizioneeuropea...?'perch se cos..davvero hai le idee un p confuse...
--------------------------------------------------------------------------------
213.45.240.78
sabato 26 ottobre 2002
01.39
Ciao ragazzi, sono Lello e vi debbo dire che su questo argomento dell'enpalsforse vi state soffermando un po' troppo, mi presento sono un musicista diNapoli che fa questa attivit da 30 anni senza riuscire a cavarne niente,perch la nostra categoria seppur bella per noi tanto brutta per altri, mavi siete mai domandati chi siamo? che mansioni abbiamo, che tipologia di lavoro il nostro, chi ci contamina, chi lo fa solo per hobby e ci rompe le scatole,chi se ne frega di noi tutti, chi lavora a sottocosto, chi ha mai stabilito unapaga per lavorare nei vari settori, ce ne sono a migliaia di domande che mipongo ogni giorno, sono invecchiato in questo mestiere battendomi con tutto econ tutti, non ne ho ricavato mai niente, sapete perch? Le mie conclusionisono che il nostro mondo proprio un mondo a parte, un mondo dove tuttisappiamo e e nulla ascoltiamo, ognuno non conoscendo un altro pensa di esseresuperiore, ma non ci accorgiamo che nessuno di noi sa niente, se avessimo ilbuon gusto di poterci confrontare e fare delle cose insieme, allora si potrebbeapprodare a qualche cosa, ma questo non possibile poich siamo in molti,professionisti e non (dico non, questo non per offendere qualcuno) ma questoqualcuno che lo fa per secondo lavoro inflazionando il mercato non meglio chese ne sta a casa a fare il suo primo lavoro? Poi chiss, anche questo diventauno scontro con altre realt, penso che partendo da questi presupposti non cipuo' capitare che di peggio,intanto l'enpals io non l'ho mai pagata e non ho maiavuto nessuna penale da chissa' chi, visto che ci vogliono molti contributiall'anno e non credo di farcela allora preferisco lavorare cosi' confrontandomiogni giorno con gli operatori siae, che tra l'altro niente fanno che soloarrogarsi il diritto di essere dei funzionari e far mettere paura i gestori deilocali, che a loro volta nella paura stessa fanno addirittura i furbi e nonpagano i bollettini, ma come si pu fare, forse vi ho abbuffate le.............ma stato solo uno sfogo momentaneo, spero la prossima volta affascinato daquesto sito e la conoscenza di voi tutti, scriver di meno. Grazie per lagentile volont nel leggere e cordialmente vi saluto. Lello da napoli
--------------------------------------------------------------------------------
62.98.134.52
venerd 25 ottobre 2002
22.15
O tu che non ti firmi e dici che io ho le idee un po confuse riguardo allaPUNTOSERVIZI. La mia non e' pubblicita' alla PUNTOSERVIZI ma e' semplicemente unmodo per far notare che in questo momento i tutelati sono i musicisti cherisultano "dilettanti" e non quelli professionisti. Il fatto che poiio ribadisca che l'ENPALS si caca letteralmente sotto quando si tratta di andarecontro a questa associazione e' confermato dal fatto che il suo presidente primadi far accedere chiunque all'associazione pretende un colloquio personale doveviene esposto lo statuto e dove si firmano delle importanti dichiarazionisostitutive. Io sono un professionista che sa suonare il suo strumento e lo fada anni con sacrificio,se la scappatoia e' questa io sono ben contento!! ericordati che tutte le cooperative sono chi piu' chi meno in difetto con lalegge. Chi e' in regola con legge attuale scagli la prima pietra. e smettiamolauna volta per tutte di fare esempi cretini con i semafori rossi o altre cazzatedi questo genere. Se si cominciasse a dare qualche legnata a qualcuno di questicialtroni che sta minacciando la nostra attivita',queste cose nonsuccederebbero. E poi mi sono veramente rotto di sentir dire ancora che tuttequeste imposizioni da Firenze in giu' non vengono rispettate da nessuno!! E' oradi finirla,datevi una svegliata tutti! Marco 66
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.156.160
venerd 25 ottobre 2002
14.27
per solo teoricamente, caro amico PANDREA...perch il gestore del locale difarti un contratto e buttare una mattinata all'enpals per metterti in regola sene infischia, per cui o sei in regola per conto tuo (iscritto ad una cooperativache diventa di fatto il tuo datore di lavoro e ti mette in regola liberando ilgestore da ogni onere), o non suoni. Purtroppo le cooperative, anche se di fattoagevolano i musicisti scavalcando delle norme antiquate che rendono le praticheburocratiche spesso troppo onerose o per lo meno "fastidiose"per igestori, hanno comunque dei costi che, seppur minimi, ricadono comunque sulmusicista. E data la loro diffusione, il gestore preferisce assumere chi giin regola e non gli crea casini. Comunque l'indubbio vantaggio delle coop stanel fatto che hai la possibilit di emettere regolare fattura per le tueprestazioni e che i contributi versati sono calcolati sull'effettivo valoredella tua prestazione e non sul lordo pattuito. Cosa che invece non possibilese a preoccuparsi di tutto il gestore del locale che dovrebbe pagarti ilcontributo ad una percentuale sul lordo calcolata ad un tasso che definireusuraio dir poco. Comunque se hai la pazienza di leggere le lettere sul muroanche nei mesi precedenti, avrai un'idea pi chiara su come il sistema si staevolvendo. E' certo purtroppo che siamo tutti vittime di questo periodo ditransizione in cui l'Enpals,dopo 50 anni di menefreghismo, si accortaall'improvviso che esistono 200.000 lavoratori intermittenti dello spettacolodisposti a lavorare onestamente pagando un GIUSTO prezzo.Invece si costrettia lottare con una normativa antiquata e con una mentalit conservatrice chevuole sfrutttare la situazione a proprio vantaggio per raccogliere in tempibrevi mezzo secolo di arretrati....senza capire che cos si continua aincentivare il lavoro in nero e che e meglio avere 200.000 piccoli contributiche 1000 contributi usurai.....(giorgio)
--------------------------------------------------------------------------------
212.141.44.166
venerd 25 ottobre 2002
08.20
per panandrea: teoricamente, nulla, perch dovrebbe essere il gestore che tiingaggia a fare tutto: agibilit enpals, pagamento contributi, border siaeecc... e tu solo suonare - ciao Franco
--------------------------------------------------------------------------------
193.207.49.169
gioved 24 ottobre 2002
15.26
Come posso fare per essere in regola a suonare senza farmi svenare in unaattivit non professionale che impegna 20-30 serate all'anno? pandrea@racine.ra.it
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.162.111
gioved 24 ottobre 2002
12.46
Per Franco. Scusa se "ti rompo" pi di tutti ma ho un pc condivisocon altri musicisti e non riesco ad usarlo tutti i giorni.Quindi quando ne homodo ti espongo pi quesiti per volta cercando di dare un tono pi pacato allepolemiche che ogni giorno mi vengono sottoposte. Voglio per precisare cheanche i toni meno diplomatici di quelli che come me vivono le mie stesseproblematiche e hanno meno esperienza di leggi, comunque dettato dalla rabbiadi essere una categoria tartassata e non dalla mala fede. Ho visto che il"muro" sempre pi infuocato e questo mi fa piacere anche perchdimostra che siamo una categoria ancora viva. Ed compito di chi pi ne saconvincere i pi disinformati che la strada scelta quella giusta e che dalconfronto a volte anche duro, possono nascere delle soluzioni. E te lo dice unoche prima di accedere a questo dialogo e di studiarsi a fondo la normativaEnpals, avrebbe risolto tutto in maniera poco diplomatica in caso di controllodell'Enpals. Ma ti ripeto Franco, solo per la rabbia derivantedall'impossibilit di difendersi. Il Sos e il Cos oggi ce ne danno lapossibilit, ma devono essere portavoce di tutti, anche dei pi incazzati,altrimenti rischiamo di diventare una Lobby per pochi eletti e da questadisaggregazione ne trarr vantaggio solo l'Enpals. Quindi pazienza....ilmusicista una persona che normalmente vuole solo SUONARE e di graneburocratiche e di leggi non ne vuole sapere. E il fatto che io sia piinformato di altri deriva solo dal fatto che ho abbandonato una carrierauniversitaria ben avviata per dare tutto a questo mestiere. Oggi voglio pi chemai che la mia professionalit sia riconosciuta dallo Stato e che non sia picostretto a sentirmi come la fascia pi emarginata della scala sociale. Dedicoalla musica tutto il giorno e non trovo giusto che un calciatore che si allenaper giocare solo di domenica abbia pi diritto ai contributi di chi come mepassa almeno 6 ore al giorno sul proprio strumento solo per non perdere latecnica acquisita. E tutto questo senza il riconoscimento da parte dinessuno..........grazie per la comprensione (giorgio)
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.146.152
gioved 24 ottobre 2002
11.59
P.S. Quando verra resa nota la relazione di questo incontro con i vertici Enpals?Spero di leggerla a breve su questo sito....giorgio
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.146.152
gioved 24 ottobre 2002
11.57
Per Franco: per quanto riguarda il mio incidente ho solo rotto la macchina equindi non ho potuto recarmi alla serata. ma se avessi avuto dei danni fisici,non avendo potuto comunicare per tempo la mia prestazione non avrei avutodiritto alla copertura Inail per una prestazione non risultante (stavo andando alavorare e non potevo dimostrarlo) Solo pagando successivamente il contributoavrei fatto valere i miei diritti ma non avendo suonato quale contributo dovevopagare? E se anche avessi suonato e pagato successivamente il contributo tramitela mia (seria) cooperativa, chi avrebbe salvato il gestore del locale da unamulta in caso di controllo? Il dato di fatto che, non potendo comunicare lamia prestazione all'Enpals non avrei POTUTO suonare. Il gestore del localechiama il gruppo, lui presuppone che tu sia in regola e se non hai l'agibilitNON TI FA SUONARE perch lui di "rogne" (come giustamente le hadefinite Victor) non ne vuole avere e alla fine il mio diritto al lavoro stato comunque leso.Mi stavo recando alla serata sapendo che avrei dovutodiscutere con il gestore se avesse controllato la mia agibilit ormai scaduta erischiavo comunque di non suonare e rimetterci anche le spese. Il meccanismodelle cooperative che nato per agevolare noi musicisti e i gestori di uncerto tipo, viene vanificato da una norma interna dell'Enpals che il Sig.Commissario potrebbe REVOCARE in qualsiasi momento. Se non lo fa perch nonc' la volont di farlo fino ad una convenzione che SE si far, chissa QUANDOsi far e a che condizioni.Con il risultato che con quello che successo ame, mi toccava suonare SENZA essere in regola pur sostenendo i costi peresserlo. Oppure me ne dovevo stare a casa (che era meglio cos almeno non cirimettevo i soldi della macchina) Poi ti faccio una domanda che riguarda quelliche come me lavorano infrasettimanalmente in locali piccoli con cachet ridotti.Visto che i budget dei locali piccoli sono limitati e il costo dellacontribuzione viene DI FATTO scaricato sul musicista della cooperativa dato chei cachet sono invariati, mi dici che convenienza ho a continuare a fare questolavoro? Il proprietario di un pub non ha MAI pagato l'Enpals quindi a fronte diun controllo o tu sei in regola e quindi ci rimetti (perch ripeto che ilbudget del locale quello e non un centesimo in pi) oppure lui chiama ildilettante che se ne frega di guadagnare e vuole solo suonare e avendo un altrolavoro pu permettersi di suonare per 25 euro. Bisogna spingere per agevolare iPROFESSIONISTI e i semi professionisti. Altrimenti sar costretto a fare unaltro lavoro per vivere perch caro Franco, pagare quasi il 50% fra Enpals etasse e inail ecc.. su una paga che ti d un localino che ti fa suonare diLuned o martedi,paga che in media a stento supera i 55 euro, NON DIGNITOSO.E dato che tale paga si avvicina molto a quella minima sindacale prevista dallamaggior parte delle cooperative, il meccanismo che ci agevola nei fine settimananei locali grossi dove i cachet sono pi alti, diventa addirittura dannosoladdove decidi di non lavorare in nero nei locali piccoli. Con il risultato cheancora una volta, io che vivo con questo lavoro, ci rimetto e diventa semprepi difficile andare avanti. L'ENPALS ha AFFOSSATO la musica dal vivodimenticando che nei piccoli pub sono nati giovani talenti e credo che se L'enpalsfosse esistita in Inghilterra negli anni 60, oggi, grazie a dei burocratiignoranti, non avremmo forse mai conosciuto i Beatles...........un saluto atutti -------giorgio 67
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.155
mercoled 23 ottobre 2002
23.24
quanto alla agibilit ministeriale per le formazioni dilettantistiche ( +vecchia dell' agibilit Enpals che pur del 1947) abbiamo gi detto escritto + volte che se qualche gruppo di amici si trova a suonare ogni tantosenza percepire compensi pu chiederla E NON COSTA NULLA NIENTE NIGOTA. . .e ilSOS pu fornire tutte le informazioni complete per ottenerla - ripeto - GRATIS, senza PUNTOSERVIZI, senza ARCI, senza ACLI, senza ADAMUS, senza AMAD ecc...ecc... ecc... eccc....- info@esseoesse.org
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.155
mercoled 23 ottobre 2002
23.16
quanto al tuo incidente, caro Giorgio, se lavori in regola, hai diritto allacopertura INAIL - la SIAE sta lavorando e facendo accertamenti; che fine fannopoi i verbali. . . umhhh - considera che l' Enpals sottorganico e che non cisono previsioni (finanziaria 2003) per nuove assunzioni nella pubblicaamministrazione - obiettivamente non credo che l' Enpals abbia in menteTRABOCCHETTI ; per quanto riguarda le coop la Direzione Enpals riconosce chesono state a tutt' oggi lo strumento che ha consentito a chi voleva lavorare inregola di poterlo fare superando tutte le pastoie burocratiche che sappiamo -non preoccuparti eccessivamente se ti risulta complicato segnalare per tempo levariazioni . . . quello che conta - alla fine - sar dimostrare che icontributi sono stati pagati; nessun giudice del lavoro ti dar torto!cordialit Franco
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.155
mercoled 23 ottobre 2002
23.04
Per chi vuole scoprire le cooperative spurie basta verificare . . . che non siriunisce il consiglio di amministrazione, non si fanno le assemblee dei soci edi bilancio, le spese di adesione e di gestione vengono decise dalcommercialista e non dal CdA, ti fan menate per controllare i libri sociali econtabili, non si conosce il presidente ed i consiglieri, non ti mandano mai unacomunicazione, non si fa attivit sociale . . . ciao Franco
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.241.232
mercoled 23 ottobre 2002
17.57
La PUNTOSERVIZI e' ormai attiva da 3 anni e nessun verbale di contestazione e'pervenuto ai suoi soci. Meditate,gente,meditate! Marco 66 Anche un mio amicosono tre anni che guida senza patente, passa con il rosso, fa le pernacchie aivigili...e non ha mai avuto una multa...marco&&..hai le idee un p (!!!)confuse...
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.147.149
mercoled 23 ottobre 2002
16.45
Ciao Franco. Pensi che questa convenzione si potr realizzare in tempi brevi?E' previsto un altro incontro con l'Enpals? E soprattutto quali criteri verrannostabiliti per distinguere le cooperative serie da quelle (e sono tante) spurie?E soprattutto (ti prego di rispondere a questa domanda in particolare) qualesar l'orientamento degli ispettori siae e enpals finch la situazione non sisar normalizzata? Pensa che l'altro giorno sono stato chiamato di DOMENICAsera alle 19.30 per fare una serata e recandomi al posto di lavoro (se lavoro sipu ancora chiamare) ho avuto un incidente e ho perso la possibilit disuonare. A parte l'evidente impossibilit di poter comunicare la miaprestazione (dove lo faccio un fax alle 19.30 di domenica) se anche ci fossiriuscito avrei dovuto farne un altro a mie spese per poter evitare di pagare uncontributo per una prestazione mai fatta. E queste spese chi me le avrebberimborsate? E soprattutto evidente l'impossibilit di comunicazione e quindiveniva comunque leso il mio diritto a lavorare.L'Enpals si impegnata aristabilire le agibilit aperte per le coop serie o ha in mente nuovitrabocchetti? So che hai molto da fare e che le domande sono molte ma ti pregoalmeno di rispondere alle ultime. Ti ringrazio giorgio67
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
mercoled 23 ottobre 2002
14.28
Caro Franco, capisco che ogni tanto qualcuno possa spararla grossa, ma sempre inbuona fede, perch in questo marasma non ci capisce pi niente nessuno. Nonmetto in dubbio che ci sono fior di pensionati che hanno cumulato (ricongiunto ototalizzato) le pensioni ENPALS con altri istituti, e non metto in dubbio le tueparole di persona altamente competente in queste situazioni, ma io che di legginon ne capisco niente e che quando ne leggo una non so mai se dice tutto o ilcontrario di tutto, inviterei gli amici del muro ad esplorare questi siti: tranorme, sentenze e spiegazioni pare che sia possibile tutto e niente. Se da unaparte si dice che la totalizzazione sempre possibile, da unaltra scritto che ci vogliono almeno 20 anni di contribuzione; e se da una parte scritto che ci vogliono 20 anni da unaltra ancora scritto che se uno hagia 20 anni allINPS perde i contributi Enpals... e via discorrendo. Lunicacosa che ho capito che i dipendenti pubblici (INPDAP) sono tacchiati sempre ecomunque. Buon divertimento atutti.----------------http://www.inps.it/ac/sentenze/cortcass/civili/s011441.htm--- Corte di Cassazione 31.10.2000/2.2.2001, n. 1441/01----------------http://www.odg.mi.it/totaliz.htm----------------http://www.inps.it/Doc/TuttoINPS/pe/pe_tes109.htm----------------http://www.cortecostituzionale.it/pron/rp_m/pr_02/pr_02_m/dec_h_02/02-0198.htm----------------http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,17374,00.html----------------http://www.pensionilex.kataweb.it/Article/0,2562,9484%7C650,00.html----------------http://www.mondadori.com/donnamoderna/sos/52001_sos0.html----------------Totalizzazione.---------------- Ricongiungere i versamenti pagati a pi enti molto costoso. Chi non raggiunge il minimo per incassare la rendita di vecchiaiao di invalidit n con lInps n con un altro Fondo pensionistico, per,pu ricorrere alla cosiddetta totalizzazione. una formula che permette disommare i contributi gratis. Ogni ente liquida la parte di sua competenza, inpratica vengono pagate due piccole pensioni. Attenzione: questanno occorrono20 anni di versamenti per avere la pensione di vecchiaia; se il diritto allaminima raggiunto anche in un solo Fondo, non si pu chiedere latotalizzazione.----------------http://digilander.libero.it/wb51/previdenza/laricongiunzione.htm----------------http://agenzialavoro.sirio.regione.lazio.it/cedoc/docs/ricongiunzione.pdf----------------Qualcuno mi aiuti perch mi vengono le vertigini! Ciao Saverio
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
mercoled 23 ottobre 2002
10.40
Caro Sergio e gli altri amici, quando parlavo di CAOS mi riferivo a quello chevoi avete ampiamente precisato: quindi niente di nuovo all'orrizzonte se non unCAOS (leggi "casino") normativo ENPALS, un conflitto di competenzeENPALS-INPS, delle sentenze di Corte di Cassazione alcune volte in contrasto tradi loro, un pauroso vuoto legislativo... il tutto immerso (o sommersi) in uncalderone immane in cui ognuno come meglio crede e pu cerca di venirne a gallaaggrappandosi al primo appiglio che gli capiti a tiro di mano, vedi Associazionidilettantistiche, Cooperative tra musicisti, agibilit ministeriale, permessi,nulla-osta e chi pi ne ha pi ne metta! E tutto per cosa? Per poter fare unpo' di sano spettacolo di poche ore saltuariamente. Ripeto"saltuariamente" perche chi opera a tempo pieno come bandista,orchestrale, dipendente RAI, Mediaset... o alle dipendenze di altri enti ocomunque realt dello spettacolo, sono gi tutelati come un qualsiasidipendente pubblico o privato. Speriamo che qualcuno se ne accorga. CiaoSaverio.
--------------------------------------------------------------------------------
212.245.33.94
mercoled 23 ottobre 2002
08.45
La settimana scorsa il COS ha incontrato direzione e presidenza dell' Enpals; cisi accordati - tra l' altro - di predisporre una convenzione che garantiscaalla cooperative GENUINE di accedere ai servizi dell' enpals senza intoppi edinutili aggravi burocratici; la direzione ha assicurato che attuer ogniiniziativa per contrastare le cooperative ed associazioni spurie che stanno soloinquinando il nostro settore gi seriamente compromesso. Questa lasituazione, poi chi vuole ironizzare, faccia pure: il nostro settore (come tutigli altri, del resto) sovrabbonda di idioti ed ignoranti. Cordialit a tuttiFranco
--------------------------------------------------------------------------------
212.245.33.94
mercoled 23 ottobre 2002
08.36
per Lello . . . ho girato la tua segnalazione alla SIAE di Roma; vedrai chequalcosa si muover. Ciao Franco
--------------------------------------------------------------------------------
212.245.33.94
mercoled 23 ottobre 2002
08.34
Su questo muro si pu scrivere di tutto ed il contrario di tutto, le cose pivere, le situazioni pi assurde, le idiozie pi madornali. . . si pu ancheinsultare Enpals, Siae, Berlusconi, Maroni, ecc... Certo per che non dnessun contributo chi si diverte a sparare fesserie su questioni gi di per scomplicate e complesse quali quelle previdenziali. Chi esercita nello spettacoloe svolge anche un' altra attivit di lavoro e correttamente versa l' Enpals sivedr integrare la propria pensione Inps (ad esempio) in rapporto ai contributienpals versati; questi non necessariamente devono raggiungere i 120 all' anno;di pensionati che godono di questa integrazione ce ne sono in giro un sacco. Chepoi sia una "scocciatura" pagare l' enpals . . . una scocciaturaanche per il mio dentista e il mio carrozziere farmi la fattura. Quanto aidipendenti pubblici (soprattuto loro) che vanno ad infoltire le associazionicosiddette culturali dilettantistiche non fanno che altro che eludere la normache fa divieto, per loro, di svolgere altra attivit all' infuori di quella didipendente pubblico. Cordialit Franco info@esseoesse.org
--------------------------------------------------------------------------------
62.98.58.175
mercoled 23 ottobre 2002
00.42
Vorrei dare una dritta sulla questione da me sollevata a proposita dellaPUNTOSERVIZI di Macerata. Questa associazione non e' una cooperativa che offrel'agibilita' ENPALS a professionisti dello spettacolo. L'associazione si rivolgeinfatti a tutti coloro che esercitano altre attivita', anche a caratteremusicale. Difatti il musicista che qualche volta si esibisce dal vivo puo'essere anche un insegnante di musica nelle scuole pubbliche o private,puo'essere un turnista che lavora in studio ecc... Tutte attivita' che non rientranonella competenza dell'ENPALS ma se mai dell'INPS. Questi musicisti,che nullahanno di diverso dai lavoratori dello spettacolo (cioe' che fanno soloquello),attualmente non sono tutelati o meglio non si vedrebbero riconosciutigli eventuali accorpamenti dei contributi INPS con quelli ipotetici dell'ENPALS.Dico ipotetici in quanto chi non riesce a raggiungere le 120 contribuzioni annuesi vede letteralmente rubare i propri contributi. La PUNTOSERVIZI non ha fattoaltro che richiedere ( e lo puo' fare chiunque ne abbia i requisiti) il nullaosta al Ministero competente per lo Spettacolo,scavalcando di fatto l'ENPALS. Equesti musicisti che ho prima citato fanno solo poche serate al mese,quindiimpossibilitati a raggiungere le 120 contribuzioni. Allora e' qui che laPUNTOSERVIZI ha colto la palla al balzo approfittando di un vuoto legislativoche peraltro viene confermato anche dalla Cassazione in una sentenza pubblicataanche su questo forum. E' forse un delitto che si permetta a musicistiprofessionisti,che suonano da anni i loro strumenti,di esibirsi in pubblico;o lodevono fare solamente questi criminali di pianobarristi con i CD??? Un'ultimaosservazione:come mai l'ENPALS quando vede i programmi musicali a nome dellaPUNTOSERVIZI preferisce lasciar perdere? La PUNTOSERVIZI e' ormai attiva da 3anni e nessun verbale di contestazione e' pervenuto ai suoi soci.Meditate,gente,meditate! Marco 66
--------------------------------------------------------------------------------
213.45.110.100
mercoled 23 ottobre 2002
00.37
Caro Franco, ho scritto ieri la mia lamentela, ma credo che non l'abbiano ancoraletta, poich non mi arrivata nessuna risposta in merito alla denuncia deiristoratori. aspetto con ansia notizie per come muovermi a presto, Lello
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.240.144
marted 22 ottobre 2002
20.18
Carissimo saverio, di questa storia mi pare fa ampiamente discusso alcuni mesifa..ora ritorna alla grande. I dilettanti/ amatori, cio quelli che siesibiscono a tiitolo gratuito o con il solo rimborso spese non hanno bisogno dinessuna autorizzazione o agibilit o nulla osta ( quello Ministeriale , anchese lo definiscono tale) non un' autorizzaione ma soltanto una dichiarazionedi aver costituito un gruppo dilettantistico( assumendosene tutte leresponsabilit in caso di attestazione non veritiera). Pertanto, inutileassociarsi per ottenerlo (!!!) basta inviare la documentazione e, qualche volta,non sempre, una copia della domanda viene restituita con un tumbro..ma non serveassolutamente per poter " agire". Diverso il caso dell'individuazione del lavoratore ( su questo sono d' accordo con le sentenze checiti). Il problema quindi uno solo: lo Stato ( non l' ENPALS che solo unente di previdenza) DEVE emanare una nuobva normativa a tutela dei profesionistie , contemporaneamente, dei dilettanti ( quelli veri)..separando nettamente gliambiti. Tutti coloro che credono di esser i furbetti (!!!9 dellasituazione..forse dovranno arrenndersi all' evidenza ( finalmente).Stendiamo unvelo pietoso su questi che fanno le convenzioni( addirittura9 con ilMINISTERO....o hanno trovato la lampada di Aladino..in quel di Macerata...CiaoSergio ( susate gli errori di battitura)...
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
marted 22 ottobre 2002
17.06
Ho sguinzagliato google.com alla ricerca di "agibilit ministeriale"ed il risultato stato travolgente data la mole di documenti e siti cheparlano e sparlano di tale documento. Dopo averne visto qualcuno ho ritenutoabbastanza degno di nota il sito:http://village.flashnet.it/users/fn028387/a5.htm Vi consiglio di leggerlo: ioriporto solo una piccola parte finale che mi pare abbastanza significativa delcaos in cui siamo immersi. OMISSIS..... ........ L'articolo 6 del D.L.C.p.S. n.708/47 prevede infatti che "le imprese dell'esercizio teatrale,cinematografico e circense, i teatri tenda, gli Enti, le associazioni, leimprese del pubblico esercizio, gli alberghi e gli impianti sportivi non possonofare agire nei locali di propriet o di cui abbiano un diritto personale digodimento i lavoratori dello spettacolo appartenenti alle categorie indicate dalnumero 1 al numero 14 dell'articolo 3 che non siano in possesso del certificatodi agibilit previsto dall'articolo 10". La norma in esame vieta pertantodi fare agire presso le imprese del pubblico esercizio (bar, birrerie, etc.) ilavoratori dello spettacolo, categoria che certo non ricomprende coloro che inmaniera dilettantistica, saltuariamente, occasionalmente e gratuitamente (salvo,al limite un esiguo rimborso spese) si esibiscono nei locali pubblici. Sia lagiurisprudenza di merito sia la Corte di Cassazione hanno pi volte giaffermato che "l'obbligo di versare i contributi per i lavoratori dellospettacolo di cui all'articolo 3 d.l.c.p.s. n. 708 del 1947 non sussiste percoloro che, pur svolgendo attivit rientranti nelle indicazioni di detto art.3, non sono dediti stabilmente e professionalmente alla realizzazione dispettacoli" (Pretura Firenze 30 marzo 1999) e che "ai finidell'iscrizione Enpals sono lavoratori dello spettacolo soltanto coloro chestabilmente e professionalmente, ancorch con compiti ausiliari, sono impiegatiper svolgere attivit essenzilamente destinate alla realizzazione dispettacoli" ( Cassazione Civile sezione Lavoro, 26 gennaio 1998, n. 731).Secondo la normativa vigente e l'interpretazione datane dalla giurisprudenza,pertanto i requisiti richiesti per la qualifica di lavoratore dello spettacolo,da cui deriverebbe l'obbligo di iscrizione all'ente assicurativo, sono quellidella stabilit e della professionalit della prestazione, cio' che escludeche ai musicisti dilettanti, le cui esibizioni sono saltuarie ed occasionali,possa essere applicato il d.l.c.p.s. sopracitato. L'ansiosa corsa all'iscrizioneall'Enpals da parte dei musicisti non professionisti e i timori dei gestori dilocali pubblici sono pertanto immmotivati e sicuramente dettata da false vocicirca doveri - in realt inesistenti - di iscrizione obbligatoria e diversamento di contributi ad un ente previdenziale che da anni versa ingravissime condizioni finanziarie. Ciao a tutti Saverio
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.240.100
marted 22 ottobre 2002
15.44
come difficile interessarsi dei problemi di tutti...ora anche diffidenza emalignit....ci vuole pazienza...
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.146.94
marted 22 ottobre 2002
15.20
pi di una settimana fa c' stato un incontro fra il cos e il commissarioEnpals ma a quanto pare il risultato di questi incontri segreto visto chefinora non se ne fatto accenno.Non che c' in vista qualcosa disconveniente per le coop e quindi non se ne parla volontariamente? e cos'questa storia dell'agibilit ministeriale? E' l'ennesima bufala o anche questa stata tenuta volutamente segreta?
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
marted 22 ottobre 2002
13.00
Sergio, sono passati quasi quattro anni, e penso che ormai pi nessuno possaricordarsi di una richiesta di informazione telefonica e di una"sbafata" tra amici nostalgici di Battisti e De Andr... ma se midovesse accdere di nuovo terr in gran conto il tuo consiglio. Grazie Saverio
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.240.140
marted 22 ottobre 2002
11.17
Caro Saverio, certo che stato un abuso..anche di una gravitincredibile...comunque, se hai il suo nome ..o riferimenti..perch non fai unabella telefonata alla sede nazionale della SIAE????Ho appena finito di parlarecon la fantomatica associazione PUNTOSERVIZI di Macerata...nulla dinuovo...Vendono a chi si associa a loro il nulla Osta Ministeriale.. (caspita!!!) e pare che , come dicono, hanno 2000 soci(!!!??) ...hanno detto chehanno vinto molte cause con l' Enpals..e per risolvere tutto basta dire che si dilettanti..punto e basta..ahi.ahi. ahi..ma la SIAE e l' Enpals ( dovestanno)???...forse soltanto a creare problemi a chi vuole operare correttamente..?????..ciao Sergio
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
marted 22 ottobre 2002
10.58
Sergio, hai ragione perch la penso come te, ma quel funzionario da meinterpellato, dopo le mie insistenze, mi rifer che la posizione del musicista irrilevante ai fini agibilit, ovvero autonomo, occasionale, subordinatoecc. ecc. , ma quello che conta "L'ATTO DEL SUONARE" e per farmeloficcare nella zucca mi fece il parallelo che cos come impossibile che iopossa guidare un pulman di mia propriet portando a spasso solo familiari edamici a mie spese (quindi non un servizio pubblico) senza l'adeguata patente edil CAP, cos era impossibile suonare anche se solo per familiari ed amici,assimilando di fatto l'agibilit ad una sorta di "PATENTE" persuonare. Non ebbi parole e riattaccai il telefono. Tutto qui... purtroppo. E tidir di pi! Il proprietario del ristorante in cui facemmo la"rientrata" amichevole, forse perch a conoscenza delle norme, o pertroppo zelo, o perch bacchettato qualche volta, pretese che almeno uno di noiavesse l'agibilit (ovviamente si guard bene dall'ingaggiarci... del restochi avrebbe suonato erano due ingegneri, un funzionario universitario e mi pareun professore di lettere). Per venirne a capo dovemmo pagare a nostre spese unragazzo iscritto ad una cooperativa musicale ecc. ecc. Sar stato un abuso? Nonlo so... ma le cose andarono in questo modo. Grazie di tutto, Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.240.140
marted 22 ottobre 2002
10.11
Carissimo Saverio nessuno potr mai impedirti di suonare ad una riunione diamici ( non essendoci lavoratori !!! delo spettacolo impoegnati) non vi nessun obbligo di certificato di agibilit. Quanto racconti lascia moltoperplessi..ma davvero l' ignoranza e l' arroganza pu arrivare a tal punto??Ilcertificato obbligatorio quando operano lavoratori ( subordinatoi oparasubordinati) se l' operatore il titolare dell' impresa, normale che nonpu esserci assunzione e quindi versamento contributivo. Dice bene Victor. Percuriosit....Marco..potresti darci il sito di questa PUNTOSERVICE ( che ..unasociet..un' associazione ( un'altra??) ..come diceva il Grande: voglio vederesti stupidi dove vogliono arrivare...Ciao Sergio
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
marted 22 ottobre 2002
09.40
PS. Ovviamente avrei potuto infischiarmene e suonare lo stesso, ma se unfunzionario (a torto o a ragione) mi dice di NO, io per principio, anche seincazzato nero, rispetto la norma e mi tiro da parte! Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
marted 22 ottobre 2002
09.34
Ciao Victor, devo riconoscere che la tua risposta mi lascia spiazzato in quantoero convinto (se non altro per un certo senso di coerenza da parte ENPALS) cheanche il proprietario fosse soggetto alla mannaia Agibilit-ENPALS, ma non homotivo di dubitare delle tue parole. Una cosa per mi lascia perplesso! Se iodevo fare delle serate di piano bar o altro "comprensibile" chequalcuno mi faccia un contrattino sul quale agire di conseguenza... ma se io inprima persona prendo in fitto un locale ed organizzo una serata tra amici, senzalucro e profitto, e ci portiamo gli strumenti per far casino, perch mai devosubire le vessazioni di cui tutti sappiamo? In questo frangente io sono o nonsono organizzatore di me stesso, delle musiche, dell'orario, del luogo: quindivengono a mancare quei presupposti di subordinazione tante volte tirati in ballodalle norme attuali!?!? E ti parlo non per principio ma per fatti: lo ripetoancora una volta, mi stato negato di suonare in occasione della festa dicomunione di mia figlia, mi stato negato di suonare in previsione di un fined'anno organizzato tra colleghi in un agriturismo appositamente affittato pernoi (non se n' fatto pi niente), ci stato negato di suonare in una salaappositamente prenotata solo per noi ad una "rientrata" fra amici efamiliari (circa 70 persone) dopo circa 20 anni che non ci vedevamo...(purtroppo la villa al mare con tanti posti nessuno di noi ce l'ha!) E allora?Dov' la differenza tra il proprietario che pu suonare perch non dipendente di nessuno ed il sottoscritto quando organizza a sue spese una festasenza essere dipendente da qualcuno? Ciao Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
212.171.181.57
marted 22 ottobre 2002
02.10
Per Franco - Ciao sono Lello, intanto grazie per avermi risposto, ho seguito iltuo consiglio ed ho scritto, spero seriamente che questi prorpietari di localied addti siae la finiscano una buona volta sul nostro lavoro, non gli bastano isoldi che incassano, vogliono addirittura toglierci quel poco che resta daguadagnare sui bollettini in qualit di autori? a presto Lello
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.169
luned 21 ottobre 2002
20.57
grazie Marco 66 della dritta, ma guarda che trovi anche proposte ancora +convenienti di quelle della PUNTOSERVIZI - da' per prima un' occhiata allacircolare 21|2002 dell' Enpals ( se ti interessa avere qualche idea in +) ciaoFranco
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.13.15
luned 21 ottobre 2002
19.38
tutto questo incredibile.....dopo tanto parlare..discutere..salta s..e titrova la soluzione... 62,00 ( e poi perch 62??boh) ed ecco l' agibilitministeriale...caspita!!!! incredibile....
--------------------------------------------------------------------------------
62.98.57.76
luned 21 ottobre 2002
19.20
Ragazzi,ma bsasta di discutere sull'ENPALS,sull'agibilita',sulla SIAE. Chepalle!!!!!!!!!!!! Da oggi possiamo contare sulla PUNTOSERVIZI di Macerata cheoffre l'agibilta' ministeriale (e non del'ENPALS) a 62 una tantum!Iscriviamoci tutti li,altro che manifestazioni e proposte di legge! se volete ilnumero e' 0733265098 (la mattina). Andiamogli in culo una volta per tutte aquesti marpioni parastatali!! Marco 66
--------------------------------------------------------------------------------
151.27.148.123
luned 21 ottobre 2002
16.40
Se il gestore di un pub (ditta individuale) lui stesso che mette i dischi(... fa il DJ), non soggetto al versamento dei contributi a se stesso, inquanto non dipendente di nessuno. Lo stesso vale se canta, suona, fal'animatore o il cabarettista. ... Non solo ... anche se un caporchestra(...artista a tutti gli effetti) costituito in ditta individuale e versa icontributi e quant'altro ai propri orchestrali... ebbene non li deve versare ase stesso, e non potrebbe neanche se lo volesse. Questo sempre per lo stessomotivo, e cio: che non dipendente di nessuno. La cosa cambia completamenteaspetto se si ha anche un solo socio. ... Ovviamente stiamo parlando di coseassurde... e, a mio avviso, impugnabili giuridicamente, ma cos...! - Victor
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
luned 21 ottobre 2002
08.55
Risposta a 151.30.107.158. I DJ sono operatori dello spettacolo a tutti glieffetti e come tali vanno tutelati da chiunque abbia a cuore questa categoria.Unica differenza che loro NON FANNO MUSICA DAL VIVO e su questo si espressa senza mezzi termini e senza equivoci una legge di poco tempo fa. Che undisco (o una base) suoni meglio di un trio non c' dubbio... e che un trio dalvivo dia pi soddisfazione di una base non c' ancora dubbio... ma davantiall'ENPALS entrambi sono tenuti al rispetto delle stesse norme... che cipiacciono oppure no! Ho sempre ritenuto che dobbiamo essere sempre uniti,perch altrimenti diamo il coltello dalla parte del manico a coloro chedovrebbero cambiare la legge... ma che ho l'impressione che come stanno ora lecose ci sguazzano dentro. Quindi benvengano i nostri amici DJ, animatori ditante serate, purch onestamente svolgano la loro attivit alla loro consolleelle loro diavolerie tecnologiche... e non si siedono invece ad una tastiera(come purtoppo accade in qualche caso) facendo finta di suonare in playback. Maqui non ci troviamo di fronte n ad un onesto DJ ne ad un onesto musicista...ma ci troviamo di fronte solo ad un vero truffatore... e questo tutt'altracosa su cui, se ti riferivi a questa situazione, mi trovi perfettamented'accordo nel biasimo pi assoluto. Ciao Saverio
--------------------------------------------------------------------------------
80.116.0.66
luned 21 ottobre 2002
05.21
vero che il gestore di un pub se ha a suo nome la societ di questaattivit pu essere lui il DJ e non avere l'obbligo di pagare l'ENPALS equindi di essere iscritto ed avere l'agibilit? Con tutto ci che ne comporta?Chi mi pu rispondere lo faccia Grazie Massimo
--------------------------------------------------------------------------------
151.30.107.158
domenica 20 ottobre 2002
22.41
da quando si dice che i Dj "suonano" i dischi ,e si e' accettatoquesto come neologismo ufficiale,si e' anche accettato che esistano"Dj" che suonano le basi o i minidisk in playback.Rincominciamo a direche i Dj "mettono" il disco sul piatto e forse spariranno le"orchestre" che suonano i playback (dal vivo)........ Scusate ma ilSOS,include anche i Dj come operatori spettacolo ? ahiaa... Acqua bollente efredda insieme! risultato: acuqa tiepida destinata a raffreddarsi..come lesperanze dei veri musicisti...vista la situazione.amen
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.164.67
domenica 20 ottobre 2002
21.29
il convegno di Cassino.....dov' la relazione?
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.132
domenica 20 ottobre 2002
21.21
per Lello . . . non ASSOLUTAMENTE vero che la SIAE non ti d il bollettinose non si ha l' agibilit; NON E' VERO - ripeto - e se sei a conoscenza di unasituazione simile non hai che da fare nome e cognome e TI GARANTISCO che l'abuso sar denunciato; scrivi a info@esseoesse.org ; seriamente per - ciaoFranco
--------------------------------------------------------------------------------
213.217.181.58
domenica 20 ottobre 2002
14.45
E' possibile scaricare la relazione del convegno di Bologna nella sezionearticoli.
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
212.171.182.250
domenica 20 ottobre 2002
03.05
Salve a tutti, sono Lello Lombardi, un pianobarista che vive in questo mondo dilupi da 35 anni,tengo a precisare che con questa attivit non sono riuscito afare molte cose, ma a vivere con la mia famiglia almeno dignitosamente, con cio'voglio solo dare notizia a tutti voi che da qualche anno a questa parter non siriesce piu' a trovare i bollettini siae nei ristoranti e tanto meno te li dannocome mi sta' capitando spesso, sono anche un iscritto siae e capirete che ibollettini servono e come, purtroppo non me li fanno trovare pi, li chiedoanche ai titolari delle sedi siae e mi rispondono che senza agibilta' nonpossono darli, allora mi domando ma quelli che non si riempiono vanno restituitiin bianco alla siae o qualcuno li scrive al posto mio? Comunque se non ciorganizziamo almeno per quelli che stanno iscritti alla siae sar unperiodaccio che non passer facilmente, quindi inviterei a tutti gliinteressati di unirci e formare un bel gruppo di persone che operano nel nostrosettore e creare una associazione verbale con tante persone serie e mettere ipezzi scritti da noi in tutti i bollettini che recapitiamo, almeno cos a fineanno si riesce a prendere qualcosa dalla siae, temo che si stanno facendo isoldio per davvero sia i ristoratori che bene o male hanno in famiglia un sociosiae che i titolari di uffici siae che a volte si dividono i soldi deibellettini neanche scrivendoli, aiutatemi a combatterli questi ........... nonvolgio esprimermi, la mia posta elettronica se per caso vorremmo creare qualcosa raffaele.lombardi7@tin.it - fatemi sapere notizie se siete in sintonia con ilmio progetto che potrebbe essere tra persone perbene un bel progetto. A prestoLello Lombardi
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.158.125
Austria Hotelesgioved 17 ottobre 2002
20.52
ciao Franco.Visto che non ho visto ancora la relazione sul convegno di Cassino,puoi anticiparci qualcosa? Almeno sulla questione delle agibilit esull'eventuale ripristino delle agibilit aperte...quello che mi chiedosoprattutto questo: qui non siamo in presenza di una legge che ha bisogno diesser modificata con il tradizionale iter parlamentare.O meglio, noi tutti ciaspettiamo che l'intera materia venga fatta oggetto di leggi serie e in tempibrevi, ma la "chiusura" delle agibilit stata ottenuta con unacircolare interna dell'Enpals che il sig. commissario potrebbe revocare inqualsiasi momento come dimostrazione di buona volont e dialogo. Ma se cosnon , allora vuol dire che questa gente continua a prenderci in giro e allorabisogna smettere di fare convegni e bisogna iniziare ad alzare la voce. giorgio
--------------------------------------------------------------------------------
151.24.180.197
gioved 17 ottobre 2002
13.13
Per FRANCO: Grazie anche a te, per aver partecipato in modoprofessionale,rappresentando L' SOS ,facendo Buona impressione, sui soci diCassino. Comunque, conter sulla vostra struttura e collaborazione. SalutiAntonello..
--------------------------------------------------------------------------------
80.105.185.210
gioved 17 ottobre 2002
10.33
lllllllllgdghdjfdjhf
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
mercoled 16 ottobre 2002
10.28
Meno male che per la prima volta qualcuno della CGIL se ne accorge! Tempo fa,quando avevo il gruppo e marciavamo in cattive acque grazie ai continuiaggiornamenti ENPALS sempre pi restrittivi (infatti dopo anni di lavoro cisciogliemmo) chiesi giustizia ad un collega sindacalista CGIL il quale, tral'ironico ed il faceto, mi comunic che il sindacato prendeva posizione solosui lavoratori dipendenti e non sui musicisti che "sarebbero" autonomio imprenditori (nel caso di gruppi) e che quindi al limite dovevo rivolgermi aqualche Confederazione dei padroni! Ciao Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.241.115
mercoled 16 ottobre 2002
09.51
Carissimo Franco, i fatti sono proprio questi. Nell' ultimo anno grazie allavoro di alcune associazioni ed organizzazioni il livello delle informazioni edelle proposte si di molto elevato. D' altronde , come abbiamo sempreripetuto, per ottenere dei risultati c' bisogno che sia la base a rivendicarei propri diritti e a farsi parte attiva ,specialmente con la partecipazione.Pressando da pi parti il Governo, gli enti preposti sono certo che questirisultati saranno conseguiti. Il Forumdello Spettacolo , pare, purtropponaufragato ma il nostro impegno sar quello di creare tutte le sinergiepossibili avendo , comunque, gli stessi obiettivi. L' AIPSC far la sua parte,certamente, insieme al SOS. Cordiali auguri di buon lavoro. RaffaeleSorrentino
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.180
marted 15 ottobre 2002
22.44
marted il COS si incontrato con il direttore ed il (la) commissario dell'enpals per tutte le questioni relative all' agibilit ed alla previdenza (dovevanno a finire i versamenti dei contributi?) temi emersi dal ns convegno di BO -se vi interessa ( a breve) la relazione si questo sito - ciao a tutti Franco
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.180
marted 15 ottobre 2002
22.42
luned il sindacato si incontrato con la CGIL spettacolo per vedere diintavolare un discorso di CCNL; dobbiamo dare atto che per la prima volta hannodimostrato di capire i problemi degli intermittenti dello spettacolo; ildiscorso aperto - info@esseoesse.org
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.180
marted 15 ottobre 2002
22.40
grazie Lello per gli auguri; sarebbe per necessario per noi, per voi, pertutti passare dai CONVEGNI ai fatti; che ne dici - cordialit - ciao Franco
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.180
marted 15 ottobre 2002
22.38
la riunione di luned con gli amici di CASSINO stata molto positiva; bravoAntonello e ti auguro di riuscire a mantenere i buoni rapporti con i tuoi socianche nella NUOVA avventura; comunque conta sulla nostra struttura; grazie ancheper l' ospitalit e. . . alla prossima - Franco
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.13.207
marted 15 ottobre 2002
19.40
Carissimi amici , desidero complimentarmi per l' ottimo lavoro che statesvolgendo. Sono certo che insieme riusciremo a qualificare, sviluppare etutelare le attivit artistiche ed imprenditoriali. Un cordialissimo saluto.Raffaele Sorrentino - Presidente Associazione Italiana Professionisti Spettacolo
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
marted 15 ottobre 2002
09.41
Ho letto gli "acta" del convegno svolto il 30/09/02 a Bologna. Honotato una indubbia identit e convergenze di vedute dei vari interventi cheposso riassumere in poche parole: riconoscimento delle varie"tipologie" lavorative (dal professionista al dilettante occasionale)e riduzione all'osso delle procedure burocratiche per suonare ( o comunqueoperare in ambito dello spettacolo)! Mancano per le risposte, se ci sonostate, degli interlocutori dell'altra parte?! Hanno mostrato sensibilit? Hannonicchiato o se la sono squagliata? Ho per la sensazione che qualcosa si stamuovendo nel senso giusto, e che non pu miseramente finire il tutto in unabolla di sapone... spero soltanto che queste identit di proposte diventinoleggi al pi presto... cos da rientrare fra qualche anno nella categoria deipensionati... visto che studente lo sono stato 40 anni fa. A parte gli scherzi,il concetto studente-pensionato estremamente chiaro e reale ed abbraccia inmaniera inequivocabile tutti quegli operatori (musicisti) che danno l'anima e lapassione (dai calzoncini corti ai capelli bianchi... per chi ce li ha ancora)senza necessariamente farlo come mestiere o in maniera continuativa! Grazie atutti. Saverio
--------------------------------------------------------------------------------
209.234.157.163
luned 14 ottobre 2002
13.10
Caro 62.211.37.218, se vai ha leggere i Post da Gennaio ad Agosto troveraiquintali di documentazione alla tua domanda. Molto di pi di quello che sipotrebbe fare in una risposta a singolo Post. Ciao Marco
--------------------------------------------------------------------------------
151.24.200.68
luned 14 ottobre 2002
12.49
LA RIUNIONE A CASSINO (FR) si terr Luned 14/10/02 ore 20:30 presso la salaconvegni hotel ristorante Al Boschetto in via Ausonia 54, con la partecipazionedel SOS. info@esseoesse.org associazionepm@libero.it
--------------------------------------------------------------------------------
62.211.37.218
luned 14 ottobre 2002
10.59
ciao a tutti,sono un impiegato che vuole mettersi a fare pianobar come dopolavoro,come devo fare a mettermi in regola?e soprattutto mi conviene essendogia' in regola per un altro lavoro?
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.184
domenica 13 ottobre 2002
20.05
sul sito trovate le relazioni, gli interventi e le conclusioni \ proposte delconvegno di BO del 30 set us.
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.184
domenica 13 ottobre 2002
20.05
sul sito trovate le relazioni, gli interventi e le conclusioni \ proposte delconvegno di BO del 30 set us.
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.182
venerd 11 ottobre 2002
21.37
marted sera 15 ottobre a CASSINO stata organizzata una riunione dimusicisti con la partecipazione del SOS; info@esseoesse.org
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.163.26
venerd 11 ottobre 2002
18.15
tempo fa ho letto sul muro una proposta che non mi sembrava cattiva....l'Enpalsvuole sapere con anticipo la data per rilasciare il certificato di agibilit?Bene ...tempestiamoli di fax di date fasulle con successivo fax di smentita. Non sicuramente un reato visto che le date non risultano mai da contrattiscritti. Avrebbero tanta di quella cartaccia da gestire che diventerebberomatti.Se riuscissimo a metterci d'accordo con un'iniziativa comune potremmoseppellirli con la loro stessa burocrazia
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.241.203
venerd 11 ottobre 2002
18.00
prova prova prova
--------------------------------------------------------------------------------
168.143.113.135
venerd 11 ottobre 2002
10.30
... nessun problema Saverio, continueremo a dialogare via Muro. Ciao Marco
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
venerd 11 ottobre 2002
10.17
Sempre da me, Saverio, a Marco. Non ho mai pubblicato l'e-mail perch nondisponendone di una personale chiedo ospitalit ad altri, e non mi sembracorretto divulgare qualcosa non mia. Ciao Saverio
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
venerd 11 ottobre 2002
10.14
PARDON! Ho dimenticato la firma: sono il solito rompiscatole Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
venerd 11 ottobre 2002
10.11
Ciao Marco! Proprio ieri leggevo a proposito della regolarizzazione delle colfextracomunitarie che quando esse rientrano nella situazione da me descritta(ovvero tante prestazioni a diverse famiglie) possibile cumulare leprestazioni ognuna in quota parte di propria competenza, cio le dieci famigliepagheranno un decimo ciascuno di quello che le spetta, ma nella musica, inutile ripeterlo, anche questo impossibile perch nessuno, a parte i lunghicontratti, sa oggi dove e quando andr a suonare domani, se ci andr! Comunqueleggete di sotto.Cari ragazzi, vi consiglio di andare a questo sito: ve neriporto un riassunto, cos, tanto per non dimenticare e per schiarire le idee aqualcuno, se mai ce ne fosse ancora bisogno! (Scusate se lungo, ma la leggenon lho fatta io!!!)http://www.musicologi.com/website/diritti/enpals.asp?id=92 OBBLIGHI PERL'ORGANIZZATORE DI SPETTACOLI (alias Datore di lavoro o gestoreattivit) Omissis----- Se il gruppo o il singolo musicista non sonoregolarizzati, il Datore di lavoro (da questo punto chiamato DL) deve assumerecon contratti singoli i diversi componenti, seguendo questo complicato iter: 1)Il DL deve immatricolare (mod. 032/U) l'impresa presso l'ENPALS (una volta nellavita) 2) Denunciare inizio e termine attivit (mod.032/U) anche quando trattasidi evento unico. 3) Immatricolare all'ENPALS tutti gli eventuali lavoratori nonancora iscritti (mod. 048/AG) allegando le fotocopie delle carte d'identit edei codici fiscali. 4) Denunciare lassunzione dei lavoratori (econtemporaneamente la loro cessazione, se lavoreranno un giorno solo), entro 5giorni dalla chiusura del contratto (mod. 032/U) Per lavoratori si intendonoproprio tutti: quindi anche gli organizzatori, i tecnici, le parrucchiere, imanovali, ecc. ecc. 5) Richiedere il certificato di agibilit per il soloperiodo strettamente corrispondente alla manifestazione (che trattasi di unaintera stagione o di evento unico), e conservarne una copia (o la sua richiesta)da esibire in caso di controllo durante lo spettacolo. 6) Entro il 16 del mesesuccessivo alla data dello spettacolo, il DL deve pagare i contributi (mod.F/24)e compilare il rendiconto mensile delle retribuzioni (mod. 031/R). 7) Compilaretrimestralmente la denuncia riassuntiva (mod. 031/CM) rivolgendosi possibilmentead un consulente del lavoro, poich i calcoli sono fuori dalla portata deicomuni mortali. 8) Alla fine della stagione o dellevento, il DL, se nelfrattempo non ha deciso di cambiar mestiere per darsi all'ippica (o finire allaneuro) deve denunciare la sospensione o la cessazione dell'attivit. 9) Questopunto lo aggiungo io! Non bisogna dimenticare che ci sono quote aggiuntive INAILe INPS e che alla fine dellanno i DL devono rilasciare il modello sostitutodi imposta da allegare al 740 (Speriamo di non aver dimenticato nientaltro) Equando non c compenso? Sia il fisco che l'ENPALS sono scettici! Tenete inconto che l'ENPALS ritiene che qualsiasi compenso o rimborso spese va dichiaratoed soggetto a contributi, anche quando trattasi di compensi in natura (chevuol dire? Se mi offrono un pranzo d loro lequivalente del 42% del costo oci mettiamo daccordo... il primo e il secondo a me, il contorno e la frutta aloro). In caso in cui non figuri proprio alcun pagamento (neanche pizza e birra)il DL deve... 1) Seguire tutto liter previsto dal punto 1) al punto 5) avendocura di indicare ZERO nella casella dei compensi, allegando alla richiesta:--una dichiarazione di ESONERO DA OBBLIGHI CONTRIBUTIVI; -- unadichiarazione CHE NON SARANNO EROGATI COMPENSI "N IN DENARO, N INNATURA, N A TITOLO DI RIMBORSO SPESE AI LAVORATORI, di cui elencherete i nomie i dati personali (luogo e data di nascita, residenza, C. F.) -- unadichiarazione di ciascun musicista, con data del giorno dello spettacolo e datipersonali, DI NON PERCEPIRE ALCUN COMPENSO N IN DENARO, N IN NATURA, NA TITOLO DI RIMBORSO SPESE". c) fotocopie della carta d'identit e delcodice fiscale di tutti i dichiaranti, voi compresi. Se per una grandeorganizzazione alquanto naturale, se non banale, rispettare tutti questiobblighi, diventa estremamente diffcile rispettarli allo stesso modo anche perla sagra di paese e per il concertino nel pub sotto casa, per i quali purtroppola legge, non facendo distinzione alcuna, impone esattamente gli stessiobblighi. Chi, a tali livelli, per una sola serata disposto ad investiretempo e fatica in tutte queste scartoffie? Purtroppo i controlli ci sono,specialmente dopo laccordo incrociato SIAE/ENPALS!
--------------------------------------------------------------------------------
168.143.113.115
gioved 10 ottobre 2002
16.26
.... giusto. Saverio, hai mai pensato di aprire un sportello di consulenza? Apresto Marco. PS:Hai mai pubblicato la tua email?
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
gioved 10 ottobre 2002
14.44
Rispondo prima a weapon e poi a Marco. Il permesso di agibilit dura lo strettonecessario per la tua esibizione: cio una serata sola, se gli impegni sonosingoli e diversi, oppure pi serate se hai un "contratto unico" amedio o lungo termine con lo stesso gestore. Da questo mi riaggancio a Marco:certo che puoi denunciarli o obbligarli, ma quando tu parli di altri lavoridipendenti in genere ci si riferisce sempre a situazioni di prestazionicontinue, a situazioni di lavoro sommerso o nero, nel quale dei datori pocoonesti ti "schiavizzano" e ti ricattano con la scusa del licenziamentoecc. ecc.; ma nella musica cerchiamo di restare con i piedi a terra e facciamoun esempio. Se tu assumi una colf per 10 giorni al mese, per un periodopiuttosto lungo, sicuramente sei il primo ad infilarti all'INPS perregolarizzare la tua e la sua posizione, ma se tu ne hai bisogno una volta almese o quando capita, e questa colf saltella da una casa all'altra a turno unavolta al mese per ciascuno, mi dici come e chi "cribbio" la potr maiassicurare ed in quale modo? A questo punto lei potr diventare forse liberaprofessionista, o co.co.co (non una gallina ma il modo burocratico perdire collaborazione continua e coordinata... o roba del genere) e le cosepotrebbero forse andare a posto... MA COME BEN SAPETE... il musicista singoloNON PUO' ESSERE n autonomo n co.co.co. per tanto, siamo punto e accapo,mentre l'ENPALS a mo' di struzzo con la testa nella sabbia,non vede quello cheaccade intorno e quello che ha combinato con le sue disposizioni. Chiss, forseun giorno le cose potrebbero cambiare se il presidente Berlusconi e l'onorevoleMaroni, noti ex musicisti, mentre l'uno canta e l'altro suona in una qualcheoccasione di incontro politico-informale... e si presenta loro il classicoispettore chiedendo per quella sera se sono stati ingaggiati, se hanno versato icontributi, se hanno l'agibilit enpals, se sono iscritti all'enpals, se i lorobrani sono stati diligentemente annotati sul bollettino Siae, ecc. ecc.Allora... forse... ne vedremmo delle belle. Ciao Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
168.143.113.135
gioved 10 ottobre 2002
14.08
Perfetto Saverio. Tutto il ragionamento fila. Ma allora non capisco perch intutti gli ambienti (di musicisti) e mi pare anche su questo muro, si eluda unadelle principali soluzioni: cio la denuncia di questa specie di"cartello". Mi spiego: se per il normale lavoro dipendente i datoridicessero d'ora in poi io non ho voglia di pagarti i contributi, ti trovi unmetodo per pagarteli da solo o non ti assumo, verrebbero sommersi da denunce. Lostesso dovrebbe succede per il musicista. Bisognerebbe denunciare all'enpals, oa chi di dovere, i gestori che vengono meno al loro dovere. O meglio ancora ,l'enpals dovrebbe obbligarli. Se non sbaglio (ma qui l'interpretazione d'obbligo) le normative enplas gi mal digeriscano che ci sia un terzo checiede l'agibilit per un locale di cui non il gestore. Grazie per la tuasempre instancabile attenzione. Marco PS: Per quelli che vogliono scrivere astriscia: Io ho scritto email a Striscia, Costanzo, Canale 5, Emilio Fede, Puntoinformatico ( che aveva raccolto in rete le firme contro la leggesull'editoria). L'unico che ha avuto la gentilezza per lo meno di rispondere stato punto informatico dicendo che era un argomento al di fuori del lorointeresse, gli altri niente, neanche un "non ci interessa". Marco
--------------------------------------------------------------------------------
62.98.204.129
gioved 10 ottobre 2002
10.57
ciao !! io avrei una domanda: visto che per fare serate mi sono dovutoappoggiare a una delle tante associazioni che curano l'empals, i responsabili mihanno fatto notare che io obbligatoriamente dovr comunicare in anticipo ladata della mia serata live e il posto, per avere l'agibilit esclusivamente perquella sera. Ma questa benedetta agibilit, non si rilascia mensilmente ? unavolta che io ho la matricola e pago il dovuto, quanto dura l'agibilit ? unasera? un mese ? 6 mesi? aiuto !! non ci capisco pi niente. se qualcuno di voifosse cos gentile da farmi sapere in proposito... vi lascio anche la mia mail:specialweapon@hotmail.com p.s. grazie mille ! far molta pubblicit a questosito che fino a un ora fa non conoscevo, e che invece davvero prezioso. ciaoa tutti "colleghi".
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
gioved 10 ottobre 2002
10.31
L'idea sembra buona, a parte il fatto che non ricordo chi, ma su questo muro mipare abbia gi detto di aver scritto a "Mi Manda Rai 3" senza averottenuto risposta. Il problema serio che andare in TV significa andare nellatana del lupo, cio andare a parlare proprio con quelle persone che con lospettacolo e l'ENPALS ci "LAVORANO" e non penso potranno mai capire leesigenze di chi da dilettante, in piccolo, voglia fregare loro il mestiere. E'come chiedere di esercitare il mestiere di geometra senza legacci e legaccinioccasionalmente e poi andare a chiedere il permesso all'Albo dei geometri!!! Mipare un po' troppo: comunque provare non nuocere! Ciao Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
212.141.44.166
gioved 10 ottobre 2002
09.36
bisognerebbe riuscire ad interessare STRISCIA, che ogni tanto smaschera lebidonate del tubo, a denunciare le bidonate dei finti musicisti: SIAMO INVASI DAGENTE CHE FINGE DI SUONARE ma a quanto pare interessa a ben pochi. Franco
--------------------------------------------------------------------------------
62.10.92.112
mercoled 09 ottobre 2002
23.24
Ciao ragazzi, perch non proviamo a far cambiare le cose non solo attraverso isindacati dello spettacolo, ma attraverso quelle cose che, in Italia funzionano,tipo Striscia la Notizia o Mi manda RAI TRE? Io credo che se si provassequalcosa si otterrebbe. Ma bisognerebbe farlo in massa. Cosa ne pensate? Certoanche i sindacati sono importanti ma avete presente che impatto ha la TV?Proviamoci! proviamo a denunciare che l'ENPALS ci obbliga a pagare deicontributi pur sapendo che non potremo mai cumularli, obblighiamoli a trattareil dilettante da dilettante e non da professionista. Sono sicuro che con l'aiutodella TV si pu ottenere qualcosa.
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
mercoled 09 ottobre 2002
09.44
Una postilla per Marco a completamento del precedente messaggio. I gestori sannobenissimo a quali rogne burocratiche vanno incontro per farti fare una solaserata (perch tutto l che nasce il caos, e non quando si danno contrattia lungo termine) e per questo ormai hanno preso l'abitudine, per lavarsene lemani, di richiedere a te se sei in regola con la agibilit in qualit diassociato ad una cooperativa o ad una associazione, caso contrario o tirimandano a casa oppure, sapendo il rischio che corrono, si tutelano facendotisuonare a babbo morto ma addossandoti eventualmente ogni responsabilit, nelsenso che la multa la beccano ufficialmente sempre loro... ma i soldi ce limetti tu!!! Ma siccome tutto questo girotondo non piace a nessuno, ecco perchnon si suona pi come prima, o sei obbligato, tuo malgrado, ad iscriverti aduna seria cooperativa che come ben sai, diventa vantaggiosa se hai moltiimpegni, ma diventa antieconomica quando le quote di associazione che sei tenutocomunque a pagare, diventano pi elevate dei compensi stessi percepiti.Speriamo di venirne fuori con le nostre proteste e le nostre proposte, proposteche si possono estrapolare e condensare leggendo tutti i messaggi lasciati neltempo su questo forum. Ciao Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
marted 08 ottobre 2002
09.55
Ciao Marco! E' cos come dici: in caso di mancanza agibilit il gestore ilprimo e diretto responsabile dei fulmini ENPALS, in qualit di datore di lavoroinadempiente... per... per... tu (inteso come pronome impersonalepleonastico e non diretto alla tua persona) che ci facevi in un locale a suonaresapendo che il gestore non ti ha ingaggiato? Hai le pizze agli occhi? o ti rendicomplice di una situazione illecita? Come "POTEVI NON SAPERE???" Eccoche, multa a parte ai gestori, meglio non trovarsi mai in una situazione delgenere perch si sa come comincia, ma non si sa come va a finire... anche peril musicista. Per quanto riguarda la multa purtroppo sono passati molti anni edevo chiedere all'allora capogruppo a cui fu spedita se ha ancora il pezzo dicarta! Nel caso ti far sapere! Un salutone a tutti! Ciao Saverio. Per Giorgio.Comprendo che alla fine uno se ne va da un'altra parte, ma non scappando cheavolte si risolvono i problemi, anche se alla fin fine... come dici tu, forse l'unica cosa da fare! Ciao Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.157.226
luned 07 ottobre 2002
23.33
Quanto hai ragione Saverio...purtroppo ora come ora non mi rimane che sperare.E'chiaro che io lotter comunque per il riconoscimento di professionalit equalit e mi auguro sia questo l'orientamento di tutti.Ma se alla fineprevaranno gli interessi di una categoria che, se pur ha il diritto di esistere,in nessun modo mi rappresenta, allora continuer ad offrire professionalit equalit...ma non in questo paese giorgio
--------------------------------------------------------------------------------
168.143.113.133
luned 07 ottobre 2002
13.03
a Massimo, nel caso da te esposto, secondo i documenti scaricabili dall'enplas(Saverio sempre attento potr smentirmi se ho interpretato in maniera errata)il musicista non viene multato. La multa solo del gestore del locale odell'impresario organizzatore. E' nel caso che manchi il border che la multaricade anche sul musicista. A proposito Saverio, ma la multa per i 3 brani haquanto ammontava? Ciao Marco
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
luned 07 ottobre 2002
09.21
Caro Giorgio, capisco il tuo sfogo e lo condivido in pieno! Ma quando mai loStato si interessato di cultura come la intendiamo noi?! Certo si interessa,ma solo se ne ha un profitto diretto e dove ci marceranno fior di miliardi...altrimenti!!! Per lo stato, e mi riaggancio alla mio ultimo messaggio, il tuttoviene considerato mestiere, lavoro, professione: non esiste altro! Se un tiziocon la licenza elementare stato 20 anni in Inghilterra penso che ormai sappiaparlare l'inglese, ma se decide di dare delle lezioni private di inglese, cosain cui sarebbe preparatissimo (come tanti SEMI-PROFESSIONISTI pi in gamba dialtri) lo deve fare necessariamente in nero, perch, secondo la normativa nonavrebbe i requisiti per farlo! Personalmente, dopo tanti anni di servizituristici effettuati facendomi il m...zo per aggiornarmi e studiare, mi sondovuto ritirare quando venuta fuori la legge per il brevetto che io nonpotevo conseguire avendo superato una certa et, non conoscevo due lingue (dapremettere che le richieste erano solo in italiano) ed altri requisiti che mimancavano! E i dieci anni di esperienza ed i vari riconoscimenti dove limettevo? Non valevano a niente! Ed hai ragione da vendere quando dici che lostato non guarda la professionalit o la qualit ma solo la quantit! Me neaccorgo (e chiss quanti altri come me) anche durante il lavoro! Smazzo setteore e dodici minuti al giorno (avete letto bene) per cercare di dare il megliodi me stesso e della mia esperienza (faccio il grafico-scientifico) ma cosacontrollano alla fine del mese? Non quello che ho fatto o la mia qualit dellavoro finale, ma solo se sono stato sette ore e dodici minuti in ufficio, fossepure per grattarmi i cosiddetti! Da questo andamento iperformalista scatiriscela nostra richiesta che dovrebbe essere la richiesta di molti altri settori nonsolo artistici (il settore pi eclatante): quello di salvaguardare la libertdi cultura, espressione, nel rispetto di tutti, senza necessariamente diventare"MESTIERANTI" (scusate il termine poco nobile) se uno fa unajam-session o 5 serate di pianobar al mese, o se scatta foto, o se scrive poesiesenza diventare poeta, o se pitta quadri senza diventare necessariamente pittoredi professione ecc. ecc. Se siamo in tanti a farci sentire forse riusciamo nelnostro intento... ma... il mio pessimismo che per amare o lottare bisognasempre essere in due, ma ho l'impressione che dall'altra parte non ci sianessuno, per cui la nostra richiesta di dialogo rimane un monologo! CiaoSaverio.
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.155.160
sabato 05 ottobre 2002
23.17
P.S. io non ce l'ho con chi suona nelle orchestre ma la mia scelta consiste nelgirare pi gruppi che lavorano spesso in formazioni piccole e in localipiccoli.Il senso della mio sfogo precedente che non voglio esser costretto acambiare le mie scelte professionali per adeguarmi ad un sistema contributivoche non stato studiato per me e per quelli come me.E se facciamo smettere difar fare musica dal vivo nei piccoli locali, tanti giovani e nuovi talenti nonavranno pi spazio per emergere. Ma insomma...vogliamo ricordarci che la musicanon si fa solo per intrattenimento, ma anche cultura? giorgio
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.155.160
sabato 05 ottobre 2002
23.07
caro massimo (e caro Franco) il problema uguale per tutti.Se perprofessionista si intende solo chi lavora nelle orchestre, allora ammissibilepensare che si possano raggiungere le 120 annue. Ma esistono tante forme diprofessionismo nella musica.Personalmente sono uno che cerca di puntare allaqualit (anche retributiva) delle serate svolte e non alla loro quantit.Iofaccio il professionista e sono dalla tua parte Massimo quando dici che chi nonlo fa per professione non deve essere danneggiato, ma con le mie scelte (localigrandi, jazz e cover e non il liscio, qualche turno in sala o dal vivo qua el)posso raggiungere al massimo le 9 date al mese di media che basterebberoquasi a pagarsi i contributi minimi se non fosse per il fatto che per manteneread un livello dignitoso le paghe molti locali,per nulla intimoriti dalleminaccie dell'Enpals, continuano a non volere la fattura e se tu la vuoiemettere a tutti i costi lo puoi anche fare...tanto il cachet quello e ilcontributo ce lo rimetti di tasca tua. Pensa a tutti i piccoli locali che nonfanno pi musica dal vivo perch se devono innalzare il cachet per permetterea tutti di pagarsi i contributi, sforano con il loro budget. E con molti diquesti piccoli locali io ci lavoravo e la mia media era di 12 date al mese. Conil risultato che se anche arrivo a 70 contributi annui me ne restano da pagareDI TASCA MIA altri 50.Con quali soldi Franco? Alla mia famiglia chi ci pensa? Ilsistema dei contributi ha danneggiato il mercato del lavoro, ha portato ad unacrisi della musica dal vivo ulteriore e non tiene conto che il musicistaprofessionista non necessariamente un orchestrale, che a volte alcuni mieicolleghi semiprofessionisti suonano meglio di alcuni professionisti e laqualit di quello che fanno passa totalmente inosservata.Qui conta solo laquantit delle giornate svolte...con il risultato che per lo stato (usovolontariamente la lettera minuscola) professionista e quindi degno di tutela chi fa pi di 12 giornate al mese anche a 150.000 lire lorde rispetto a chi nefa di meno e ha scelto di non scendere al di sotto di certe cifre per difenderela propria professionalit.Allora sarebbe ora di tutelare la PROFESSIONALITA' ELA QUALITA', sia dei professionisti che dei semiprofessionisti, cosa che non stata mai fatta e a mio giudizio, visti gli ultimi risvolti, non verr fattamai.E quindi permettimi di dissentire, caro Franco e nonostante stimi edapprezzi il tuo impegno e sia convinto della tua buona fede ti pongo questadomanda: che differenza c' fra un musicista che fa 20 date al mese a 150.000lire e uno che ne fa una sola a 3.000.000? Te lo dico io...il primo ha dirittoai contributi, il secondo osi adegua.....o cambia e fa l'orchestrale. Un salutoa tutti giorgio
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
sabato 05 ottobre 2002
12.58
La legge dice "chi prende uno strumento e suona in pubblico un musicistae ha l'obbligo di pagare i contributi!" Salvo guardarsi bene dal loroobbligo di ridarli se uno non ha raggiunto il minimo o non pu cumularli!Allora io la dico in quest'altro modo: "chi prende una macchina fotograficae scatta foto in pubblico...?" che fa? diventa fotografo di professione? Misi dir che se suono becco dei quattrini ma se scatto foto me le tengo a casa!Ma dove sta scritto che io non possa partecipare ad una mostra dove qualcunopu anche comprarmele? Dove sta scritto che se ho fotografato un'eventoimportante qualcuno non sia disposto a pubblicarle a pagamento? Senza che perquesto io diventi un fotografo di professione e mi debba aprire un negozio? Ilpasticcio tutto qu! Secondo me il legislatore nel 1947 voleva solo egiustamente tutelare i MUSICISTI e GLI ARTISTI di professione, forse nonprevedendo che qualcuno in futuro avrebbe visto professionisti dappertutto adogni pi sospinto, con il risultato aberrante che sotto gli occhi di tutti!Ed ha ragione massimo@tiscali quando afferma che una cosa tutelaregiustamente chi lavora nell'ambiente dello spettacolo ed una cosa farlo ascapito o a danno di altri! E' per finire, ho assistito giorni fa, in onore diS. Francesco d'Assisi, ad un corteo storico in costume organizzato dallagiovent francescana, terminato con uno spettacolo di recite, danze e canti sulsagrato della chiesa davanti ad un nutrito pubblico di fedeli! Et media 15-16anni!!! Secondo la legge dovevano essere tutti assunti dal parroco per averel'agibilit a compenso zero? Dovevano essere tutti autorizzati dall'Ispettoratodel lavoro perch minorenni? Dovevano chiedere e pagare a dritta e a mancapermessi vari per canti? balli? coreografie? A parte ovviamente la SIAE se ibrani musicali fossero stati sotto tutela! Ma via, signori governanti, non cifate ridere con certe assurde pretese??? Se ci fosse stata al loro posto unavera compagnia teatrale questo sarebbe stato logico e giusto, ma come pretenderele stesse cose da una sana e gioiosa manifestazione di giovani, animati solodallo spirito cristiano di stare insieme!!! Ciao a tutti Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
62.10.90.134
sabato 05 ottobre 2002
10.20
per Giorgio e Franco. A mio parere i signori dell'ENPALS sanno benissimo che non possibili il cumulodei contributi ENPALS con quelli INPS, ovviamente per chimion fa il musicista di professione. Quindi se e difficile arrivarci per unprofessionista figuriamoci per un dilettante! il punto che dovrebberopermettere il cumulo ma non lo fanno perch fa comodo cos. I soldi cheversiamo a qualcuno andranno a finire, non certo in benficienza.. In quanto alraggiungimento dei 120 contributi l' anno non prendiamoci in giro. Ad esempio iodovrei pagarmi, siccome faccio circa 45 serate l'anno, circa 75 contributi pergiornate di prova? per quasi 20 anni poi... ma stiamo scherzando?? il punto che non si pu equiparare chi lo fa di professione con chi lo fasaltuariamente, va trovata una soluzione che accontenti tutti, ovviamente sonod'accordo che chi lo fa di professione deve essere pi tutelato, ma non a dannodi chi non lo fa di professione e quindi paga contributi per nulla, come sefosse una tangente. Chiaro? massimomendo@tiscalinet.it
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.129
venerd 04 ottobre 2002
22.58
per Giorgio. . . guarda che per oggi non cos impossibile per unprofessionista raggiungere le 120 giornate all' anno (se consideri anche legiornate di prova); la nebulosit delle norme sono invece quando ci si trova difronte a chi non fa la professione di musicista ed ha gi un' altra posizioneprevidenziale; ciao Franco
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.162.185
venerd 04 ottobre 2002
15.03
aggiungo poi che io sono preoccupato perch faccio il musicista di professionema ribadisco che quasi impossibile raggiungere i contributi minimiprevisti.Se non c' riuscito Michele, che ha iniziato a 13 anni ed unartista noto, come posso riuscirci io che ho iniziato a 20 e sono solo unostrumentista? SE l'ente di previdenza non svolge DI FATTO la sua funzioneperch funziona a condizioni troppo onerose per i musicisti, qui il problemanon della costituzionalit del certificato di agibilit ma dellacostituzionalit dell'ente stesso
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.162.185
venerd 04 ottobre 2002
14.55
Caro Franco..non faccio n il politico n il sindacalista, ma ho vissutoabbastanza per capire che a volte dietro l'apparente ignoranza edisinformazione, si nasconde la MALAFEDE. E' improbabile che un dirigente di unente di previdenza non sappia dove vanno i contributi versati.I casi sono due:1) lo sanno e come e non ce lo vogliono dire perch non gli conviene, il che mifa pensare che i contributi vadano ad alimentare il LORO fondo pensioni2)davvero non lo sanno...allora vanno sospesi dal servizio giorgio
--------------------------------------------------------------------------------
212.245.33.68
venerd 04 ottobre 2002
08.33
grazie a tutti i partecipanti al convegno di BO che hanno contribuito a rendereimportante l' appuntamento; come detto pi volte noi del SOS non siamosindacalisti di professione e non possiamo trascurare il nostro quotidianolavoro . . . ecco perch a volte non siamo tempestivi . . . il resoconto delconvegno verr diffuso la settimana prossima assieme alle conclusioni ed allenostre proposte; abbiamo gi inviato per la richiesta di incontro all' ENPALS(probabilmente il 15 ottobre) per ottenere in maniera chiara risposta allepreoccupazioni sorte in merito ai contributi ENPALS versati dai musicisti chenon sono lavoratori dello spettacolo come propria professione; in merito aquesto argomento abbiamo trovato purtroppo funzionari disinformati e confusi . .ce ne sono tanti all' Enpals. . e questo non contribuisce certo a rasserenare ilclima; cordialit Franco - info@esseoesse.org
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
gioved 03 ottobre 2002
11.29
Ciao Urbano! Sono proprio queste tue semplici e banali domande che ci mettono incrisi! Chi credi che sappia risponderti? Nessuno!!! Nelle alte sfere governativeil suonare un mestiere e quando si suona ci vuole la SIAE: punto e basta! Perloro semplice uscirne cos! Ma davanti ai casi da te prospettati che si fa?Due sono le risposte: o si chiude un occhio e non se ne fa niente o si casca neirigori della legge. Da che ne so io bisogna vedere in quele tipologia ricadono icircoli privati di cui parli, se sono ONLUS oppure no, se sono a scopo di lucroo di profitto (sembrerebbe la stessa cosa ma per la legge sono cosediversissime) e da quel che ne so io una cosa il permesso di agibilit, checi vorrebbe sempre, ed una cosa il versare i contributi. Secondo me in quelleserate andrebbe chiesta l'agibilit con allegata una dichiarazione diesibizione senza compenso per non pagare i contributi previsti. Per quantoriguarda il secondo quesito ti posso solo dire che personalmente sono statoallontanata da una tastiera in un pubblico locale (purtroppo le mani non stannomai ferme) perch il proprietario quella sera aveva dichiarato alla SIAE solomusica "non dal vivo" e perch n io, n lui in qualche modoavevamo il permesso ENPALS per l'esibizione in pubblico! Da premettere che ilproprietario era un amico, quindi sapeva che io sono un tastierista e non losprovveduto qualsiasi. Proprio cos, se capiti in un ristorante e c' ilpianoforte, guai a dar retta agli amici "...dai fatti una suonata"!Sembra strano ma si pu rischiare! Questo perch, nonostante la legge parlachiaro sulla liceit di simili interventi meramente occasionali, ci pu esseresempre il ligio funzionario che ti dice "per intanto ti elevo lacontestazione, poi tu andrai a dimostrare che eri l per caso... per quel chemi riguarda tu lo fai di mestiere, ma con la scusa del parente o del pranzo traamici ti fai una serata al giorno senza pagare i contributi, tasse ecc.ecc." Se qualcuno ne sa di meglio che ci dia una mano. Ciao Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.165.92
gioved 03 ottobre 2002
00.05
P.S: nell'informare su quanto discusso credo sia inoltre utile rimandare aquesto sito e a invitare a scambiarsi opinioni sulla materia su questo muro cheancora non conosciuto dai pi.Bologna stato anche un modo per incontraredelle persone che regolarmente facevano qui la loro comparsa e con le quali hopi volte scambiato opinioni. giorgio
--------------------------------------------------------------------------------
151.35.116.215
five star hotel in Bremenhotels Galwaymercoled 02 ottobre 2002
23.16
vorrei che qualcuno rispondesse ai miei quesiti: n1, vero che se un artistasi esibisce in circoli privati (Vedi ARCI,AICS ecc.) ed in possesso dellatessera sociale e senza remunerazione non ha l'obbligo dell'agibilit ENPALS ?L'esibizione viene fatta soltanto per i soci. Quesito n2: Un mio amicodirettore di un PUB ha intenzione di acquistare alcuni strumenti musicali permetterli a disposizione dei clienti,chi ne ha voglia sale sulla pedana esuona,naturalmente solo pochissimi avranno l'agibilit,gli altri non potrannosuonare?che tipo di permesso la SIAE fornir al gestore?border chi locompila? Ciao a tutti,siete fantastici. URBANO
--------------------------------------------------------------------------------
151.26.163.27
mercoled 02 ottobre 2002
23.08
ciao Franco. Credo che in questo momento sia utile informare sull'esito delconvegno quelli che non sono intervenuti perch impossibilitati dalla distanza(e sono molti) e quelli che non sono venuti perch menefreghisti (sonomoltissimi).Sarebbe utile stilare una relazione su quanto discusso per trovarenuovi sostenitori visto che finalmente inizia a muoversi qualcosa. Inparticolare anticipo che la cosa che pi mi ha turbato e lasciato deluso di unincontro tutto sommato positivo stato il non essere riuscito a sapere dovevanno a finire i contributi regolarmente versati nel caso (cio quasi sempre)in cui non si riesca a raggiungere il minimo. Sarebbe il caso di ottenere dellerisposte scritte perch l'atteggiamento elusivo dei dirigenti Enpals di frontealla questione mi ha profondamente infastidito.Inoltre credo sia utileorganizzare il prossimo eventuale ed auspicabile incontro alla presenza diorgani di informazione preventivamente sensibilizzati al problema in modo taleche le "malefatte" di questi signori non passino inosservate. Io sonodi Bologna e personalmente sono disponibilissimo ad organizzare qualsiasi cosache possa essere utile a tutta la categoria.Io sono "solo" unmusicista e quindi il mio contributo pu essere modesto ma far tutto quantosia in mio potere per cambiare le cose.Credo come gi detto, che ladistribuzione di un documento informativo su quanto successo a Bologna il 30, atutti i soci delle cooperative aderenti al cos sia un passo importante che miauguro possa sensibilizzare al problema coloro che per vari motivi finora nonhanno avuto modo di interessarsi. Io ero uno di loro e ho cominciato"polemizzando" su questo muro ma sono sicuro che ancora pochi sannoche cos' il sos e conoscono solo lontanamente le sue finalit Questo perchlo vedono come un'entit astratta che non li rappresenta o non gli appartiene einvece il sos siamo noi, sono quelle persone che a volte sono iscritte e tengonoin tasca quella tessera come se fosse un pezzo di carta inutile e non(finalmente) un modo per accedere a diritti finora calpestati.E' un nuovo mododi fare politica, n di destra n di sinistra (tanto chi ci ha mai aiutato?) esprecare questa occasione sarebbe gravissimo. Abbiamo tutti esperienze diverse,visioni diverse e intenti differenti, ma per la prima volta non siamo una sommadi singole e disorganizzate unit. E a chi non concorda con le linee finorascelte io dico questo: EVVIVA LA DEMOCRAZIA. Dissentite pure, ma almeno siatepropositivi. Organizzatevi pure ma almeno fatelo davvero. E se creerete qualcosadi compatto e funzionale allora un giorno forse sar con voi, ma fino ad alloraDIAMOCI TUTTI UNA MANO. giorgio 67
--------------------------------------------------------------------------------
62.10.89.113
mercoled 02 ottobre 2002
19.11
Per quanto ne so se si va a suonare senza aver preventivamente dichiarato laserata (come previsto si debba fare ora secondo le nuove regole) e si compilacomunque il border, nel caso in cui facciano un controllo incrociato traBorder e serate dichiarate dalla persona firmataria del Border la multa di 25 EURO per il musicista, ma non so dire se la multa (ho sentito dire benpi salata) la paga anche il committente per non aver verificato che avevil'agibilit. Se qualcuno ne s di pi ci dica.... Ciao Massimomassimomendo@tiscalinet.it
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
mercoled 02 ottobre 2002
13.29
Scusate, mi dono sbagliato di uno zero! 30 milioni di registrazioni persettimana fanno circa un miliaro e mezzo l'anno (52 settimane) pertanto ilcartaceo accumulato non pi di 7500 tonnellate bensi 75.000 tonnellate(settantacinquemila)!!! Saverio
--------------------------------------------------------------------------------
193.204.179.27
mercoled 02 ottobre 2002
13.23
Ciao a tutti! Mi venuta una brillante idea... tanto per ridere... se non cifosse da piangere! Invece di protestare continuamente e farci multare o finirein galera (fino a sei anni se manca un bollino SIAE)... perch non applichiamoalla lettera i dettami della normativa? Allora s che sconfiggeremmo questaburocrazia con le loro stesse mani. Ho fatto un po' di conti e se la matematicanon un'opinione... Ammettiamo che ci sia un registratore ed unvideoregistratore in due terzi della famiglie italiane: fanno circa 30.000.000(trentamilioni) di apparecchiature potenzialmente in grado di registrare oduplicare un brano (senza contare i computer, i Masterizzatori, i minidisk, ifloppy, le fotocopie a stramilioni... ecc.). Se ammettiamo la media di unaregistrazione alla settimana fanno circa 150.000.000 (centocinquantamilioni) diregistrazioni all'anno! Se la SIAE pretende per ognuna di esse la denuncia, ilbollino ecc. ecc. il tutto previo compilazione di almeno un modulo di carta, a 5grammi l'uno (il formato standard A4) fanno la bellezza di 7.500(settemilacinquecento) tonnellate di cartaceo che i depositi SIAE dovrannocontrollare, registrare ed archiviare anno dopo anno!?! Secondo me sarebberosommersi in men che non si dica e forse metterebbero la testa a partitoridimensionando le loro assurde richieste! Che sia giusto tutelare l'artista un conto, ma sottoporre gli italiani a delle astruse gimkane burocratiche unaltro. Per quanto riguarda le multe in assenza di permesso SIAE bisognerebbechiederlo agli ispettori allorch vengono a ritirare o controllare i modulidurante lo spettacolo: penso che non lo sappiano neanche loro. Io da parte miase riesco a trovare una raccomandata avuta dalla sede SIAE per aver commesso"il reato" di aver scritto tre brani in sequenza diversa da come liavevo eseguiti ve la mostrer. Ciao a tutti ed una raccomandazione: va bb chesiamo tutti incazzati, ma usiamo il cervello e le parole e lasciamo a casa irandelli! Ciao Saverio.
--------------------------------------------------------------------------------
80.117.241.228
mercoled 02 ottobre 2002
12.52
Quando sara' possibile leggere il resoconto dell' incontro di Bologna???edove??grazie..Luca
--------------------------------------------------------------------------------
151.24.210.40
mercoled 02 ottobre 2002
11.38
Il per di troppo scusatemi
--------------------------------------------------------------------------------
151.24.210.40
mercoled 02 ottobre 2002
11.36
Sono molto d' accordo con Giorgio 67 a sostenere questa lotta ed anche conMichele in quando promotore di manifestazioni contro i Signori ENPALS - SIAE sece ne fosse bisogno.... ci sono stato anche io a Bologna rispetto ad altriconvegni si dimostrato Professionale ed Unito Bisogna spereare solo che lepromesse che sono state fatte dagli enti verranno rispettate. SOSTENIAMO TUTTISOS e COS saluti Antonello per
--------------------------------------------------------------------------------
195.137.131.182
mercoled 02 ottobre 2002
11.23
grazie Giorgio67 del stuo sostegno: hai capito in pieno lo spirito del SOS mapotresti darci una mano ad organizzare qualcosa nella tua zona? ciao Franco #info@esseoesse.org
--------------------------------------------------------------------------------