| Discussione Mese di Marzo 2003 |
62.98.213.38 domenica 30 marzo2003 14.08 In merito al conteggio dei contributi Enpals, Midi Songs hapubblicato un mio articolo proprio nel n. attualmente in edicola. Ovviamente nonho potuto mettere l'articolo sull'apposita rubrica di questo sito prima dellapubblicazione poich sarebbe stata cosa scorretta nei confronti di questarivista che molto encomiabilmente ci sta dedicando mensilmente una interarubrica di due o tre pagine. Tra qualche giorno l'articolo in questione sarcomunque inserito su questo sito. Vi anticipo, che anche se non un granch,comunque tanto dal momento che l'Enpals non ancora mette uno stracciod'informazione di questo tipo sul suo sito. victor.solaris@libero.it
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80.116.29.199 sabato 29 marzo2003 15.38 Il biglietto si pu scaricare da sito dismamusicshow.it fino all'8aprile ----------Enzo
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80.116.28.211 venerd 28 marzo2003 23.02 Che bisogna fare per avere l'ingresso ridotto? -Enzo
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212.141.44.166 venerd 28marzo 2003 18.46 DismaMusicShow Fiera di Rimini - LUNEDI 14 APRILE ORE 14\CONGRESSO DELL' S.O.S.- partecipa Min. Giovanardi - dr.ssa L. Ghisani presidenteENPALS - dr. M. Giovannetti funzionario Enpals - D.Averna segretario alai\CISL-un funzionario ConfCoop - presiede MICHELE segretario ESSEOESSE - partecipiamo !! ! ! A conclusione: nomina della SEGRETERIA dell' esseoesse. PARTECIPIAMO:ingresso ridotto 1 uro
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151.29.254.29 venerd 28 marzo2003 15.40 ciao a tutti! stiamo cercando un fisarmonicista per una orchestra dimusica da ballo, nella zona di MILANO, BERGAMO, COMO, LECCO! CHIAMATECI! CIAO!!338-4166992
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151.26.154.58 venerd 28 marzo2003 09.23 Per Livio: a volte la rabbia (giustificata) ci fa incattivire eperdere di vista le poche cose buone che ci sono in giro. L'Enpals va riformato,non c' dubbio ma anche vero che, conti alla mano il sistema pensionisticodell'Enpals uno dei pi convenienti per chi (pochi purtroppo) riesce araggiungere il minimo. Parlo del rapportro fra quanto versato e quanto si andra riscuotere. Se scrivi a Victor potr darti molte delucidazioni in materia.Quello per cui bisogna lottare di rendere la pensione pi accessibile atutti. Per BISTEKKA: nel nostro paese le sentenze valgono solo per chi ha fattoricorso. Non siamo gli USA dove si pu fare causa allo stato perch ti havenduto le sigarette e ti ha fatto venire il cancro. Il preincipio dellagiurusprudenza italiana che se pensi di aver ragione e vuoi fare ricorso,devi farlo a tue spese, pagando anche il doppio se perdi (vedi multe) esoprattutto sapendo che non crei un precedente perch ogni caso visto comeuna cosa a s. E' quello che successo con la famosa storia del rimborsodelle assicurazioni dove non era possibile ottenere il rimborso automatico soloperch un altro nelle tue condizioni aveva vinto la causa. Prima devidimostrare di essere nelle stesse condizioni e anche se ci riesci non dettoche vinci. Non si pu dire che il nostro sia uno stato di diritto...(giorgio)
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212.245.33.94 venerd 28 marzo2003 08.27 DismaMusicShow Fiera di Rimini - LUNEDI 14 APRILE ORE 14\ CONGRESSODELL' S.O.S.- partecipa Min. Giovanardi - dr.ssa L. Ghisani presidente ENPALS -dr. M. Giovannetti funzionario Enpals - D.Averna segretario alai\CISL- unfunzionario ConfCoop - presiede MICHELE segretario ESSEOESSE - partecipiamo ! !! ! A conclusione: nomina della SEGRETERIA dell' esseoesse. PARTECIPIAMO:ingresso ridotto 1 uro
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212.245.33.94 venerd 28 marzo2003 08.24 DismaMusciShow Fiera di Rimini - LUNEDI 14 APRILE ORE 14\ CONGRESSODEL SOS- partecipa Min. Giovanardi - dr.ssa L. Ghisani presidente ENPALS - dr.M. Giovannetti funzionario Enpals - D.Averna segretario alai\CISL- presiedeMICHELE segretario ESSEOESSE - partecipiamo ! ! ! !
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151.38.71.42 venerd 28 marzo2003 08.12 Ricordiamoci che il 32% di contributi per la pensione non vanno intasca ai "professionisti" che si pagano e strapagano gi da loro lapensione versando una aliquota contributiva che non ha riscontro in altrecategorie di lavoratori, ma vanno nelle tasche dei dipendenti di tanti teatri eenti similari che avendo un bilancio perennemente in perdita non hanno i soldiper pagare i contributi dei propri dipendenti mettono di mezzo lo stato, ilquale invece di chiudere queste struttura perch antieconomiche, scarica sullacollettivit il costo di queste mancate contribuzioni giustificando il tuttocon la scusa del sostegno alla cultura. Dobbiamo batterci non tra di noi facendola guerra dei poveri ma per un sistema pensionistico giusto dove questi costi sesono veramente giustificati (e ho dei seri dubbi che lo siano) siano scaricatisu tutte le categorie di contribuenti non solo sulla nostra che gi moltodebole. Per questo fine l'enpals deve sparire ed essere incorporato dall'inpscome auspicato da pi di 20 anni, ma questo andrebbe contro gli interessi ditutti quei dirigenti e funzionari dell'enpals che si rubano letteralmente glistipendi: in una qualsiasi ditta privata con la redditivit che hanno sarebberolicenziati tutti ancora prima di essere assunti. E le nostre pensioni sarebberodecenti con una aliquota pi UMANA. ciao a tutti LIVIO
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193.204.179.27 gioved 27marzo 2003 18.49 Certamente 6000 euro l'anno sono un tetto facilmenteraggiungibile per chi ha un certo giro di lavoro, ma personalmente conosco moltimusicisti (parliamo di intermittenti) che farebbero salti mortali perraggiungere questo tetto, comunque rimane sempre il fatto della spropositataaliquota per giunta da versare sul totale lordo. L'integrazione volontaria giustamente un'altra alternativa, sempre che non se ne escano con cifre dacapogiro. A Bistekka vorrei dire che la confusione sul cumulo ENPALS INPS regnasovrana perch sembrerebbe, da alcune sentenze della Corte di Cassazione (anchese si riferivano a specifici fatti) che non sia possibile, mentre da altre partisembra invece del tutto naturale. Comunque vai ad impelagarti in questi sitidove tra norme, interpretazioni e sentenze pare si dica tutto ed il contrario ditutto. Se da una parte si dice che la totalizzazione sempre possibile, da unaltra scritto che ci vogliono almeno 20 anni di contribuzione; e se da una parte scritto che ci vogliono almeno 20 anni da unaltra scritto che se uno hagia 20 anni allINPS perde i contributi Enpals... e via discorrendo. Lunicacosa che ho capito che i dipendenti pubblici (INPDAP) sono tacchiati sempre ecomunque. Buon divertimento! http://www.inps.it/ac/sentenze/cortcass/civili/s011441.htmCorte di Cassazione 31.10.2000/2.2.2001, n. 1441/01 http://www.odg.mi.it/totaliz.htmhttp://www.inps.it/Doc/TuttoINPS/pe/pe_tes109.htmhttp://www.cortecostituzionale.it/pron/rp_m/pr_02/pr_02_m/dec_h_02/02-0198.htmhttp://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,17374,00.htmlhttp://www.pensionilex.kataweb.it/Article/0,2562,9484%7C650,00.htmlhttp://www.mondadori.com/donnamoderna/sos/52001_sos0.html http://digilander.libero.it/wb51/previdenza/laricongiunzione.htmhttp://agenzialavoro.sirio.regione.lazio.it/cedoc/docs/ricongiunzione.pdf CiaoSaverio
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151.42.118.114 gioved 27marzo 2003 17.12 Un dubbio: ma siamo sicuri che i contributi Enpals non possanofare cumulo con i contributi Inps? C' qualcuno che mi sa rispondere visto chel'Enpals, Ente che mi dovrebbe tutelare e aiutare, non mi risponde? - Bistekka
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151.26.161.103 gioved 27marzo 2003 16.54 la questione del tetto dei 2400 contributi attuale a miogiudizio si pu risolvere solo lasciando al pensionando la facolt diintegrare di tasca propria i contributi mancanti
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151.26.161.103 gioved 27marzo 2003 16.52 120.000 euro diviso 20 anni di lavoro sono circa 6000 euroall'anno e mi sembra non solo una cifra raggiungibile ma un incentivo a non farepi del nero per avere la pensione. tanto pi che con la nuova finanziaria6000 euro all'anno una cifra con la quale si esentati dal pagamento ditasse. Ci che da rivedere il famoso 32% ch un'aliquota spropositatae ingiustificata. Comunque anche pagare in base al reddito e non a giornate puessere una buona soluzione e un incentivo a non fare del nero, ma va studiatopoi un meccanismo pi complesso per l'attribuzione della pensione e comunqueandrebbe rivista l'aliquota anche in questo caso.(giorgio)
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193.204.179.27 gioved 27marzo 2003 15.56 Ciao Giorgio, sono d'accordo con te sulla contabilizzazione deicontributi a 50 Eu, ma rimane comunque sempre il tetto dei 2400 contributi daversare per aver diritto alla pensione. Per cui, ammettendo il calcolo da tepreventivato, ovvero un contributo per ogni 50 Eu, per aver diritto allapensione bisognerebbe guadagnare: 2400 x 50 Eu = 120.000 Eu. Non so se peralcuni troppo o troppo poco! Sicuramente i grandi dello spettacolo li beccanotutti in una sera, gli altri forse mai. Ed allora mi domando: se uno haguadagnato 110.000 Eu in tutta la sua carriera di lavoratore saltuario dellospettacolo, pari a 2200 contributi, che fa? Non becca la pensione e perde tutto?Il mio discorso invece mette in risalto come base di calcolo pensionistica nonil numero dei contributi versati, ma lammontare del capitale che via via siva accumulando. Per cui uno alla fine della carriera (o a 65 anni), dopo averdiligentemente versato il 32% del suo guadagno allENPALS, dovrebbe ricevereuna pensione, (o un una tantum) calcolata con i dovuti coefficienti sullabase del capitale versato e rivalutato secondo le norme vigenti al momento. Cieviterebbe rischi di esclusioni selvagge che come mannaie si abbattebbero tra i2399 ed i 2401 contributi. Cio si arriverebbe al paradosso che per una seratanon effettuata qualcuno se lo prende...... l. Comunque benvengano tutte leidee, proposte, controproposte e critiche: tutto serve alla costruzione di quelbagaglio che al momento giusto e nelle sedi opportune non trovi impreparato chici dovrebbe rappresentare, portando fatti e non aria fritta. Ciao Saverio.
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151.26.145.78 gioved 27 marzo2003 11.08 noi professionisti concordiamo pienamente. Il meccanismo delle 120serate va rivisto e almeno integrato con la possibilit di ottenere ilriconoscimento di ulteriori giornate lavorative con l'insegnamento o per fascedi reddito (cio se il minimo legale ad esempio 50 euro, un musicista che neguadagna 200 con una sola prestazione dovrebbe avere diritto ad avere computate4 giornate lavorative. Cos anche chi fa poche serate ma ben retribuitepotrebbe percepire la pensione).I dilettanti non iscritti ad un albo nondovrebbero (e sottolineo NON) pagare i contributi, ma solo le tasse sulpercepito, a condizioni meno agevoli di chi fa il musicista come unicaprofessione e a condizioni che si FACCIANO PAGARE dal gestore. Ecco perch deveesistere un tariffario minimo...il gestore sarebbe costretto a pagare sia idilettanti che i professionisti, non potrebbe pi cavarsela con un panino e unabirra o con 100 euro in 5. E' questo e solo questo che alimenta la concorrenzasleale e le inutili guerre fra dilettanti e professionisti. E se oggi esistonocos tanti dilettanti solo perch in molti non ce l'hanno fatta a vivere dimusica perch nessuno ha tutelato il loro LAVORO. (GIORGIO)
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151.42.118.114 gioved 27marzo 2003 09.50 Esatto, questo il punto su cui volevo farvi riflettere:perch versare contributi se sai gi in partenza che non ne godrai mai? E'questo secondo me uno dei noccioli fondamentali della questione. Perch uno chefa 3 serate al mese non pu essere considerato professionista, e con 3versamenti contributivi al mese, dovrebbe "lavorare" 66 anni circa peravere diritto alla pensione. Per cui, se uno comincia a suonare a 20 anni puandare in pensione alla tenera et di 86 anni. Vi pare possibile? Per cui,sempre per la stessa ipotesi, poniamo che il ragazzo in questione faccia"il musicista" (3 serate al mese) per 15 anni. Poniamo che siaiscritto all'Enpals (altrimenti non pu fare spettacoli ed essere pagato) e chepercepisca il minimo. Per cui il versamento contributivo il minimo stabilitoper legge.15 anni x 36 serate all'anno x 13 di contributi= 7.020 . Pidi 7.000 che il "musicista" lascia in "BENEFICENZA" all'Enpals.Vi sembra poco? Con una manovra cos sapete quanti soldi incassa l'Enpals contutti i "non professionisti" che si esibiscono in Italia? A parer miol'hanno studiata veramente bene: in fondo, deve pur risanare tutti i debiti cheha! E chi meglio dei musicisti non professionisti si adatta allo scopo? Infondo, non pretenderanno mai le pensioni! Per cui: facciamo loro pagare lostesso i contributi che poi ce li intaschiamo noi... Rendo l'idea? - Penso chetanti di voi concorderanno con me , perch anche se siete tutti musicisti diprofessione su questo sito, i soldi che versiamo noi "amatori" nonvengono nelle vostre tasche - Bistekka
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193.204.179.27 mercoled 26marzo 2003 18.37 Grazie Bistekka, ma ho dimenticato la cosa pi importante!Comunque vadano le cose e comunque si effettui il pagamento, bisogna fare inmodo come primaria importanza che venga abolito lo scoglio dei 120contributi/anno (o se volete dei 1200 contributi in almeno 20 anni) perchmolti non li raggiungeranno mai. Essi avranno versato decine di migliaia di Euroe si troveranno le nespole! Allora nespole per nespole non ci meravigliamo (especialmente non se ne meravigli lo stato) se poi si alimenta il sottobosco delnero! Se quei contributi, che sono soldi del musicista, vengono depositati allaPT spa, non dico che uno si arricchisce o che ha la pensione, ma porca miserissi ritrova almeno il capitale! Sar poca roba, ma se non altro la soddisfazionedi non essere stati fregati! Ciao Saverio
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151.38.207.120 mercoled 26marzo 2003 12.29 ops, mi dimentico sempre la firma. Sono Bistekka
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151.38.207.120 mercoled 26marzo 2003 11.54 Caro Saverio, devo dire che mi trovo totalmente d'accordo conquanto affermi.
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193.204.179.27 mercoled 26marzo 2003 11.22 Per Giorgio! Le tue precisazioni confermano le mieaffermazioni: infatti noi sappiamo benissimo quali sono le differenze tra illavoro organizzato e pagato, anche se intermittente o saltuario, da quello che un vero divertimento o la pura occasionalit, ma come fai giustamente notare proprio questo discernimento, di cui parlavo (e parlo) nellultima partedel post/in, che manca ai funzionari e che alla fine, mettendo tutti nellastessa barca, provoca gli affondamenti di cui sappiamo! A Filo rispondo che nonso niente di quel procedimento anche perch non lho seguito personalmente!Ai due fratelli diplomati confermo che liscrizione allENPALS necessariaed obbligatoria, ma lagibilit unaltra cosa! Se avete figura giuridicadi societ (il classico duo) allora operate nel campo dellattivit autonomae potete gestirvi da soli tasse e contributi! Ma attenzione! Prima di ogniimpegno dovete sempre richiedere lagibilit! Se invece non siete in societ(intendo giuridicamente) anche se suonate sempre insieme, siete solo due singleche stanno suonando contemporaneamente, ed in questo caso lagibilit vasempre richiesta volta per volta per ognuno di voi preso singolarmente, ed arichiederla non potete essere voi, bens il gestore del locale che vi assume atempo parziale (una serata o un ciclo di serate prestabilite) e si assume anchela responsabilit di versarvi i contributi (previo un atroce iter a cui devesottostare). A John vorrei dire che, a parte che il tutto da verificare,questa prassi complicherebbe di pi le cose perch dopo l8% da versaresubito, ci resterebbe un codino del 24% da versare dopo! I vantaggi non li vedoproprio! O le cose rimangono come sono, tanto... fastidio per fastidio, versarneil 24% o il 32% non cambia niente, oppure, se proprio si vuole agevolare... noncapisco perch stabilire una quota frammezzata quando si potrebbe pagarecontestualmente alla SIAE tutto il 32%! (mi sembra un po la vecchia faccendadellICI che a giugno si pagava il 50% del 90% della somma totale, o forse sipagava il 90% del 50%??? comunque era sempre un casino!) MA CHI LE INVENTAQUESTE COSE? Ed allora ripeto che noi ITALIANI, non ne abbiamo le scatole pienese dobbiamo e quando e quanto pagare... ma ci manda in bestia la trafilaKafkiana che dobbiamo affrontare per andare a versare quello che lo stato(giustamente o ingiustamente) ci impone di pagare!!! E riprendendo il discorsodi altre comunicazioni, a me non interessa se devo pagare un fisso alliniziodellanno, o alla fine o quando gli pare e piace! Se devo farlo lo faccio...poi vado a suonare liberamente, punto e basta! Se alla fine dellanno ci hoguadagnato buon per me... se ci ho perso accetto le mie responsabilit, vuoldire che mi sono voluto solo divertire, oppure... vuol dire che la mia musicanon piaciuta, che sono una schiappa e non mi chiamano, o che non mi sonoimpegnato a dovere nella ricerca degli impegni, ed allora... forse megliocambiar mestiere. Scusate se sono duro, e che molti non saranno daccordo, matanto ber buttarne una... e che ben vengano altre proposte. Nessuno di noi ha labacchetta magica per risolvere tutti i problemi, ma cominciamo a fare proposte!E cercando di tirare le reti a riva per riassumere le varie posizioni sipotrebbe stilare questo elenco riassuntivo (ovviamente in difetto di proposte edi concetti) UNO) Liberalizzare lattivit rendendola autonoma ---- DUE) Dareuna agibilit personale allartista per lunghi periodi (un anno... treanni...) ---- TRE) oppure... dare lagibilit al locale come fosse una delletante licenze a cui esso obbligato ---- QUATTRO) Taglio netto: abolire deltutto questo permesso.--- CINQUE) Pagare i contributi dovuti allatto dellaconcessione SIAE eliminando ogni altra trafila burocratica ---- SEI) Istituiredifferenti canali fiscali-contributivi che tengano conto degli operatori fissida quelli saltuari ed i doppiolavoristi.---SETTE) Questa la pi difficile:Individuare dei criteri fattibili (non lunari) che discernano il lavoro daldivertimento, e questo non in virt di iscrizioni ad albi speciali (dilettanti,ONLUS, complessi bandistici ecc. ecc.) dove tutti si butterebbero a razzo pertrarne vantaggi, ma in virt della reale situazione in cui volta per volta cisi pu trovare ad operare! --- Aspetto altre proposte, critiche e pernacchietelematiche! Ciao a tutti Saverio.
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212.245.33.94 marted 25 marzo2003 08.23 appello agli UTENTI del muro! ! ! ! Troviamoci al DismaMusciShow diRimini LUNEDI' 14 APRILE - si terr l' assemblea dell' ESSEOESSE per NOMINAsegreteria del sindacato; siamo in fiera col nostro stand al PADIGLIONE"D" - INGRESSO 1 Euro con nostro biglietto invito - richiedetelo info@esseoesse.org
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212.245.33.94 marted 25 marzo2003 08.19 si sta chiudendo la campagna adesioni all' ESSEOESSE - sos - per il2003; sul sito trovate come aderire - info@esseoesse.org
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212.245.33.94 marted 25 marzo2003 08.18 a John. . . .trattasi di BUFALA bella e buona- ciao Franco
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80.116.29.161 marted 25 marzo2003 00.34 La mia solidariet per un gesto cos platealmente riuscito!-------Enzo-------
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62.98.225.139 luned 24 marzo2003 22.44 Abbiamo urgenza di persone disposte ad incatenarsi ad un palo (... ciaccontentiamo di molto meno). Per cortesia potresti tentare di creare un nucleodel SOS a Palermo? sarebbe gi tanto! Mandami un'e-mail personale -victor.solaris@libero.it
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62.98.238.185 luned 24 marzo2003 22.37 Vi ricordate la triste faccenda dei miei strumenti sequestrati?Ebbene, una parte del COMMANDO della polizia municipale che sequestr la miaattrezzatura, abusando del loro potere, ci ha riprovato a distanza di un mese ein un altro locale, solo che questa volta se ne sono andati scornati alle lorocase. Gli ho ricordato che gi una prima volta avevano fatto una magrissimafigura con il PM, e che non avrei esitato a fargliene fare un'altra. Vi lascioimmaginare la scena dei vigili urbani presi a fischi da parte del pubblico cheinneggiava alla mia vittoria. Che soddisfazione!!! Cmq, vi posso assicurare, chefare il nostro mestiere a Palermo davvero impossibile. Sicuramente, anzi,spero proprio che un giorno si alzi uno di noi e s'incateni ad un palo dellaluce in segno di protesta... chiss, potrei essere proprio io. Vedremo...Intanto, continuiamo a lottare, perch la nostra vita un grande palco!
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195.137.131.147 luned 24marzo 2003 21.00 dall' 11 al 14 aprile siamo al DismaMusicShow di RIMINI -venite allo stand dell' ESSEOESSE
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80.182.131.198 luned 24 marzo2003 20.30 Ciao a tutti, sono un pianobarista, e premetto che sono iscritto allacooperativa gia da due anni. Avrei una questione per? Oggi ho saputo che unufficio SIAE-Enpals darebbe la possibilit al richiedente del permesso SIAE (ilcommittente del nostro lavoro) di regolarizzare via via anche la nostraposizione, versando l'8 % del nostro compenso direttamente all'ufficio SIAEquando il richiedente del permesso andasse a consegnare il border. Qualcuno neha sentito parlare o solo una bufala. Ciao e grazie. John.
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213.217.175.86 luned 24 marzo2003 14.39 Ciao a tutti. Sono un bassista cantante professionista che da annilavora nell'ambito dei Night Club. La situazione in questi locali e degenerataal massimo , si ricevono paghe da fame che non coprono mai le spese reali che unmusicista sostiene per mandare avanti la'attivita al top della situazione.Oltretutto continuanoa farci lavorare in nero con espedienti architetti ad docper evadere fisco ed imposte dovute al musicista. e guai a farne richiesta vienisubito etichettato come sindacalista porta grane. Gli ultimi episodi a mecapitati sono poi un esempio di come la vita dell'artista in questo ambitoassomigli ormai ad una sorta di galera. esempio se tu svolgi il tuo lavoro comesi deve dando il 100% dell'allegria e dela comunicazione, inevitabilmentiriscuoti il consenso positivo del personale femminile che fa parte dello staff,le cosidette dame di compania o tra virgolette ballerine che intrattengono iclienti con la loro simpatia e i loro discorsi, e questo crea subito un enormeproblema, tant che se questa sipatia diventa troppo manifesta(badate bene parlosolo di smpaia e no di altro....) vieni regolarmente tacciato per molestatore didonne e licenziato senza molti preamboli, con la fatidica frase lei e qui perlavorare non per divertirsi(e noi tutti sappiamo che nel nostro mestiere perdivertire gli altri dobbiamo essere noi i primi ha farlo con divetimento).Risultato rimani senza lavoro a qualsiasi punto del mese cio accada gli speudoimpresari (tipo Gianluigi Adduci od Oscar Filante non ti tutelano per il solofatto che a loro interessa solo la percentuale e non la qualita che tu dai tilasciano a casa tranquillamente a vedertela con i debiti e le bocche da sfamarein famiglia. Io dico questo ragazzi e mai possibile che nel 2003 dopo essereentrati in Europa si debba lavoare in queste condizioni? tuti mangiano sulenostre spalle, evadono tasse contributi ecc. ecc.ci costringono a lavorare innero e se alzi la voce per farti rispettare ti succede quello che e successo ame, massacrato di botte e minacciato di morte da alcuni proprietari Mafiosi. Mastiamo scherzando o cosa sonno decine di anni che questa storia va avanti perchenon esistono statuti del lavoratore adatti a chi svolge questa professionenell'ambito del night qui in italia. Io ho 48 anni e sono 25 che lavoro sapetequanti contributi mi hanno rubato? Una Marea e non potro andare neanche inPensione! Mi meraviglio di Berlusconi, Presidente Operaio come dice lui, che hacantato sulle navi, che ha fatto la professione, non spende un minuto del suolavoro e del suo preziosissimo tempo, per andare a copiare o almeno leggersi glistatuti dei laoratori dello spetacolo cosidetto minore all'estero europeo dovosono avanti di 100 anni. Penso che tutto questo debba finire al piu presto primache che questo mestiere scompaia del tutto togliendo e non aggiungendo posti dilavoro per migliaia di musicisti dela nuova generazione, che queste condizionidifficilmente si avvicineranno a questo mondo lavorativo, che esiste!!! ma e unarealta sommersa. Un Cordiale saluto a tutti e che la giustizia Trionfi anche pernoi!!!! Louis
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151.26.176.19 sabato 22 marzo2003 10.59 Ciao Saverio, mi sai dire che esito ha avuto l'esposto contro laassociazione che stato fatto? Filo
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151.26.156.168 sabato 22 marzo2003 10.22 sarebbe pi semplice un sistema del tipo: 1) ogni spettacolo che sisvolge in un luogo di lavoro deve essere effettuato ad almeno una tariffa minimaprevista per legge (la legge presuppone che il gestore debba aver sborsatoalmeno quella cifra e dovr risultare una documentazione che lo provi,altrimenti evasione fiscale. Il tariffario potrebbe variare in base alledimensioni della sala adibita agli spettacoli e al numero di persone= pubblicoche pu contenere. In questo modo si risolverebbe la contrapposizione frapiccoli pub e discoteche che sono entrambi, sia pur in forma diversa, luoghi dilavoro.) Con tale sistema NESSUNO potrebbe suonare gratis se non al prezzo dipagare tasse e contributi per soldi mai percepiti. 2) vista la bassaredditivit di questo lavoro si potrebbe pagare un fisso l'anno (come diceLivio) anche se iniziare l'anno con un costo per il musicista che non sa se equanto guadagner non proprio il massimo. Oppure, essendo iscritti ad unalbo, e svolgendo l'attivit in maniera primaria ed esclusiva, si potrebbeottenere l'esenzione o aliquote agevolatissime fino ad una certa cifra (esempio8000 euro l'anno) e poi rientrare in aliquote pi elevate. I professionistidovrebbero pagare una percentuale equa all'Enpals sul reddito, mentre idilettanti sarebbero esonerati da questa ma non dal pagamento delle tasse. Conquesto sistema i dilettanti bravi potrebbero suonare a condizione di nonsuperare un certo numero di serate e di pagare comunque le tasse sul percepito.I gestori, costretti a sborsare comunque quelle cifre, sarebbero costretti ascegliere prodotti di qualit indipendentemente dal fatto che venga fornita daprofessionisti o dilettanti. O potrebbero fare suonare il gruppetto di ragazziche riempie il locale con gli amici, ma almeno la smetterebbero di pagare con unpanino e una birra come se avesse fatto loro un favore a farli suonare. Chi faqualit e porta pubblico, o chi semplicemente fornisce un pubblico e quindireddito per il gestore, va PAGATO(GIORGIO)
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151.38.71.42 sabato 22 marzo2003 03.50 E perch non fare come gli artigiani che pagano un fisso all'anno elavorano quanto c.... e dove c.... voglionosenzaa che nessuno gli rompa lep....? LIVIO per anonimo: non sei il primo e non sarai neppure l'ultimomusicista che cambia lavoro ma questa una situazione che ci siamo creati noicon le nostre mani, leggi i messaggi sul muro dei tempi passati e vedrai daquante poche persone e frequentato per non parlare poi del sindacato eimusicisti che esistito solo per i dipendenti della rai o di teatri fissi estabili.
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62.10.2.216 venerd 21 marzo2003 21.56 Lavoro da 20 (venti) anni in televisione. E' giunto il momento didire basta ! Il mio contratto scadr a settembre prossimo. Ho moglie e figli...cosa sar di me? Complimenti a quelle scuole o pseudo che siano, che continuanoa sfornare gente, promettendogli chiss cosa! Intanto io probabilmente rimarra casa!
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151.26.39.226 venerd 21 marzo2003 17.51 sono un musicista diplomato al conservatorio e faccio piano bar in unpub insieme a mia sorella anche lei diplomata al conservatorio; Vorrei deichiarimenti per quanto riguarda la posizione degli adempimenti relativi alcertificato di agibilit. Entrambe siamo inscritti all'enpals.
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151.26.157.115 venerd 21marzo 2003 17.23 ovviamente il minimo previsto dovrebbe essere conforme ad untariffario Nazionale obbligatorio per i gestori, che cos sarebbero esoneratidall'obbligo dei contributi, ma che smetterebbero di pagare i gruppi con unpanino e una birra.(giorgio)
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151.26.157.115 venerd 21marzo 2003 17.21 per Livio:il sistema pi corretto sarebbe a mio giudizioquello di poter scegliere se essere in una cooperativa o lavorare autonomamente.Per quanto riguarda il discorso contributivo bisognerebbe andare a percentuale(ma non l'attuale 32% sul lordo che sa di usura ma un pi sensato 10% sulnetto) e bisognerebbe trovare un sistema che computi una giornata lavorativa aifini contributivi per ogni multiplo di un minimo previsto. Cio se tale minimofosse 100 euro e io facessi 10 serate in un anno a 1000 euro l'una (MAGARI...)dovrei versare 1000 euro di contributi e aver computate 100 giornate lavorative.E ritengo altres che il minimo debba essere ridotto a 100 giornate lavorative,che per un musicista sono anche tante. Potrebbe capitare che un fortunatomusicista per assurdo dovesse guadagnar tanto da superare le 365 giornatelavorative, ma mi sembra un caso limite e in ogni caso si pu studiare unasoluzione.(giorgio)
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151.26.158.158 venerd 21marzo 2003 15.53 Caro Saverio sai quanto ti stimo e quanto sono d'accordo con tesu molti punti, ma quello che ci tengo a sottolineare che il fal o ilsagrato della chiesa non sono luoghi di lavoro, il pub anche piccolo invece si.E' chiaro che ci vuole sempre il buon senso (difficile aspettarselo da Enpals eSiae) e se uno viene chiamato sul palco a suonare un pezzo ovviamente NON stalavorando. Se un locale organizza una Jam Session fornendo palco e strumenti achi si vuole esibire, rischiando che non si presenti nessuno o che salgano sulpalco dei cani, chiaro che l'Enpals non dovrebbe aver potere. Ma se c' ungruppo base che gestisce la jam allora quel gruppo sta lavorando, perchgarantisce comunque al gestore il corretto svolgimento della serata anche se nonsi presentano altri musicisti.(giorgio)
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151.38.71.42 venerd 21 marzo2003 15.12 Io non cono d'accrdo sul fato che sia il gestore del locale a doverpagare i contributi ai musicisti per il semplice atto che questa patica sipresta a comportamenti scorretti da parte dei gestori : conosco musicistianziani che sono arrivati alla pensione e facendo i calcoli dei contributi cheavevano racimolato si sono resi conto che gran parte di questi non erano stativersati dai gestori (una volta funzionava gia cos) e non hanno potuto farniente perch era passato troppo tempo e tutto era in prescrizione preferiscoversare io i contributi attraverso una cooperativa e controllare alla fine delmese sulla busta paga l'esattezza dei versamenti (come faccio adesso) LIVIO
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193.204.179.27 venerd 21marzo 2003 11.48 A Nik e Giorgio! Gli argomenti portati pro e contro sonougualmente validi: questo il risultato di due pesi e due misure sul quale i"perch" si sprecano e... purtroppo... senza apportare al momentovistosi risultati. Ai vostri perch aggiungo il mio. Perch in un localeda ballo il ballerino che tira il gruppo dei clienti (il pi delle voltepagato dal gestore) standosene tra il pubblico pu sempre dire di essere uncliente e non un lavoratore (pertanto saltano i contributi e lagibilit)e tutti gli credono, mentre se veramente un cliente musicista viene chiamato sulpalco per farsi una suonata o per sostituire allultimo momento qualcuno(capita) nonostante la frase latina della Corte di Cassazione affectiobenevolentia ecc. ecc. deve dimostrare di essere l per caso e non percepireun cavolo (poi qualcuno, come ben afferma Victor, ci deve dire come faccio adimostrare il niente se non c) altrimenti son guai per lui e per ilgestore? E non mi si venga a dire che non vero, che invece possibileperch, ribadisco ancora una volta, al sottoscritto fu vietato dallENPALS disuonare la mia tastiera alla comunione di mia figlia in un locale pagato da me!Che altro c...o avrei dovuto dimostrare? Che non mi facevo pagare da mia figliao mi pagavo da solo? Ed allora mi domando se il ballare unarte come ilsuonare o giocare a calcio, (non per niente ci vogliono anni di studio perdiplomarsi in danza, come il musicista e come le scuole per calciatori) nonriesco a capire perch devo essere in regola (e fregato) solo io se suonogratis, con una sgangherata fisarmonica anni 40, durante una sagra paesanadella bruschetta, attorno ad un fal dove molti dilettanti pi o meno bravistanno ballando? E perch no! Ci potrebbe essere anche la ragazzina diplomatain danza che si sta divertendo tirando tutti gli altri? O magari prima deltramonto in un campetto s fatta la classica partita scapoli-ammogliati, conil bravo bigliettino da pagare per sostenere le spese della Pro-loco? Noncapisco perch loro SI STANNO DIVERTONO, io STO LAVORANDO! Queste sono le coseche mi mandano in bestia! Tutto arte, tutto diventa esibizione, tutto divertimento (entro questi limiti) ma perch al musicista, al di fuori dellaprofessione fissa o intermittente (che andrebbero regolate in modo che ognunopossa avere i suoi vantaggi senza fregare gli altri) negato anche questo? Inqueste situazioni, che sono quelle a cui io, data let, vado incontro e dovetrovo soddisfazione, anche suonando gratuitamente sul sagrato della parrocchiala sera della befana... perch me lo devono impedire? Portiamo (perchsicuramente molti altri saranno nella mia stessa posizione) un po diserenit , di gioia... senza pretendere niente, ci facciamo carico deglistrumenti, dellimpianto, dei microfoni, del facchinaggio, lorganizzatore spure premunito di SIAE (quando serve)... e allora? I due pesi e le due misure...ma il perch duro da comprendere! Ed allora ritorno a insistere di autonomiadel musicista con agibilit personale, e di diversi canali contributivi chetengano conto di queste diverse realt! Ma per far ci si devono anche dareagli ispettori quelle competenze e strumenti che diano loro non solo laresponsabilit di elevare verbali l dove ci vuole, ma anche di poterdiscernere tra lesibizione a pagamento (a questo punto irrilevante seoccasionale o meno, limportante la fattura con relativa attribuzionefiscal-contributiva) da quella meramente divertentistica fatta solo alloccasione,mettendo insieme quattro ragazzini scalmanati rocckettari chitarraioli, o iclassici nostalgici pensionati fermi agli anni 60! Basterebbe guardare lastrumentazione ed il contesto per capire! Altrimenti siamo punto e accapo, e citroveremmo come al solito di fronte al paradosso di quanto successo ad unmusicista anni fa che, denunciato da un condomino (perch a detta di lui facevacasino) le forze dellordine, non sapendo che fare, gli sequestrarono in casaun PC, una piastra di registrazione ed un un mixer e gli sigillarono ilpianoforte a coda: con linfamante accusa di editore abusivo,duplicatore e distributore di contrabbando, evasore SIAE ecc. ecc., dimusicassette realizzate illegalmente! E ci tocca sempre a noi, tra mille rogne,anche giudiziarie, spese e perdite di tempo, a dover dimostrare il contrario!Capito??? Ciao Saverio.
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151.26.146.66 venerd 21 marzo2003 10.07 PER BISTEKKA e per TUTTI:: il SOS sta organizzando il DISMA diRimini. Verr presentato un documento programmatico con tutti gli obiettivi daperseguire. Servono adesioni ADESSO. Siamo tutti d'accordo quando si tratta dilottare, ma oni iniziativa che si rispetti ha un costo. Il SOS fatto damusicisti e la sua organizzazione portata avanti essenzialmente sulla basedel volontariato di quelli che come me spendono a volte intere giornate(GRATIS)in incontri, programmazione e organizzazione di eventi ecc... Sipotrebbe far tanto, organizzare concerti, manifestazioni e forme di protestaorganizzata ma servono fondi e risorse umane. Ogni evento attualmenteautofinanziato (vedi DISMA) e servono adesioni e fondi. Siamo in migliaia alamentarci e se uno di noi cacciasse di tasca propria anche un solo euro siavrebbero i fondi necessari per fare il salto di qualit. A breve verrpubblicato su questo sito il nuovo programma del SOS con gli obiettivi daraggiungere, programma che come ho gi detto verr presentato ufficialmente alDISMA. Prego te e tutti quelli che scrivono su questo muro di diffondere la vocee di aderire al SOS. Se siamo veramente stanchi del sistema dobbiamoorganizzarci per combatterlo in piena legalit e siamo attualmente uno deipochi paesi del mondo occidentale che non ha ancora un sindacato forte, unalegge che tuteli gli artisti, siano essi dilettanti o professionisti e dellenorme che regolino l'attivit dei lavoratori intermittenti dello spettacolo.Possiamo far sentire la nostra voce e abbiamo bisogno di essere rappresentati.Il SOS ha gi attualmente contatti con parlamentari di entrambi glischieramenti e il momento storico favorevole per organizzarci. L'agibilitEnpals stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha portato allaluce un disagio generale al quale ci eravamo tutti abituati e un sistema alquale ci eravamo sottomessi che ci definiva falliti e perdenti. Se perdiamoquesta grande occasione saremmo complici del nostro fallimento. Io ho 36 anni,suono il basso dall'et di di 18 anni e anche se ne sono state dette di tutti icolori su di me,perch ho scelto di fare questo lavoro, continuer a farlo. Esto lottando sapendo che difficilmente vedr i risultati di questa lotta, masperando che un ragazzo che ora ha 18 anni si senta motivato a intraprenderequesta strada, e che a 36 anni si senta fiero di essere un musicista.E adessoprego tutti A TITOLO PERSONALE di andare nella home page di questo sito, diinformarsi su come aderire al SOS e di farlo ADESSO. Altrimenti potremocontinuare a scrivere per anni su questo muro il nostro disagio autoalimentandoil senso del nostro fallimento e continuando a retare invisibili a questasociet di dottori, avvocati, ingegneri e commercialisti che ci ha sempreoffeso e denigrato. A voi la scelta, ma confido in un vostro atto di fiducia edi responsabilit perch il SOS siete VOI. (GIORGIO)
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151.26.146.66 venerd 21 marzo2003 09.28 Per Nik:sulla sperequazione fra sport e spettacolo non ho niente dadire. Sicuramente anche per un musicista sarebbe ammissibile un rimborso spese(ne abbiam tante e non possiamo scaricare niente..ecco attualmente l'utilitdelle cooperative oneste che va ben al di l del certificato di agibilit)enessun musicista dilettante dovrebbe pagare i contributi. Io li pago e li perdoperch ovviamente non riesco a versarmene 120 all'anno e la tentazione di faredel nero fortissima. La mia puntualizzazione era sulla distinzione fraprofessionista e dilettante in generale. Professionista chi fa una certa cosacome lavoro, dilettante chi lo fa per passione. E in questo caso bisognastabilire dei limiti ben precisi. Se il dilettante fa 3 serate a settimana non un dilettante se percepisce dei soldi. E se ne fa tre gratis fa concorrenzasleale a chi vive di questo lavoro e va fermato. Come? non impedendogli disuonare, ma costringendolo a farsi pagare quanto un professionista. Se bravoil gestore lo chiamer comunque e mi sembra giusto e per le serate svoltepagher solo le tasse.E se riuscir comunque a fare tre serate a settimana apagamento (e non per un panino e una birra o a 150 euro in 5) si configurer atutti gli effetti un reddito da attivit lavorativa e dovr versare icontributi.(giorgio)
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151.38.207.210 venerd 21marzo 2003 09.20 Sono ancora Bistekka, la domanda era incompleta: in che modo vistate adoperando per cambiare la situazione?
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151.38.207.210 venerd 21marzo 2003 09.17 Una domanda per tutti i musicisti che seguono questo forum:tutti siamo d'accordo che le cose vanno cambiate, ma chi di voi veramente si stadando da fare in questo senso? Bistekka - www.musico.tk
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62.98.208.10 gioved 20 marzo2003 23.52 Per Giorgio: sport e spettacolo sono da sempre legati da analogieinconfutabili, anche a livello politico e amministrativo esistono presso entilocali "Assessorati allo sport e spettacolo", questo vorr pur dirqualcosa!!! negare questo significa negare quello che l'evoluzione sociale delnostro paese ha, di fatto, creato in questo senso. In riferimento a quantopremesso la domanda a cui non riesco a dare una risposta questa: perch unapersona pu svolgere un'attivit sportiva avendo dei ricavi (anche semascherati con rimborsi spese forfettari, indennit di trasferta, premipartita, ecc.) e dichiarsi dilettante (cio che svolge l'attivit per diletto,senza percepire compensi specifici per l'attivit che svolge) e invece chi faun'attivit di spettacolo no!!! La contraddizione marcata in modo ancor pinetto quando, nella circolare 21/2001 dell'ENPALS, questo ente, che ripetotutela sia gli sportivi che gli operatori dello spettacolo, indica chiaramenteche per essere esentati dal versamento dei contributi il dilettante non puricevere alcun rimborso spesa!!! E' GIUSTO!?!?!?!? Inoltre: "qualoral'attivit, anche se definita dilettantistica, si ponga in termini funzionali ecomplementari alla normale attivit commerciale... ..., cos da configurarsicome servizio offerto alla clientela, tenuta al pagamento anche indiretto di uncorrispettivo", bisogna versare i contributi previdenziali. Se perassistere ad un incontro tra due squadre di calcio, di basket o di volleybisogna pagare un biglietto alla societ che gestisce gli impianti sportivi equindi l'evento crea per questa un incasso da pubblico pagante (i biglietti sonotimbrati dalla SIAE - in quanto anche l'evento sportivo , giustamente,considerato uno spettacolo), perch a coloro che hanno permesso questo incasso(anche se la loro prestazione definita dilettantistica) non vengono versati icontributi??? A chi sostiene che le agevolazioni concesse al dilettantismosportivo serveno per favorire la nascita di talenti che diano lustro al nostroPaese, posso replicare che l'Italia forse pi conosciuta nel Mondo per averfornito talenti in campo artistico ed in particolare nel campo della Musica.Infine vorrei sottolineare che tali agevolazioni vengono concesse anche a chiAtleta in erba non ovvero a professionisti che chiudono la loro carriera inserie minori. CIAO NIK!
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151.26.163.102 gioved 20marzo 2003 21.42 Per Nik: su una cosa hai perfettamente ragione...lo stato hascaricato sui musicisti l'onere di mettersi in regola e di pagarsi i contributi,quando invece la legge prevedeva che fossero i gestori a farlo. Sullladifferenza fra dilettanti e professionisti non posso invece concordare.Professionista chi svolge una attivit seriamente, con preparazione e atempo pieno per il proprio sostentamento. Se un commercialista in un meseguadagna 100 e il mese successivo zero e resta un professionista. Il mondodella musica fatto di saltueriet anche per i big. Conosco alcuni musicistiche ora sono in tour con alcuni grossi nomi dello spettacolo e l'anno scorsofacevano la fame. Non credo che potessero definirsi dei dilettanti solo perchgli andava male, perch se ora sono in tournee vuol dire che hanno le carte inregola. E comunque professionista anche che suona nelle balere il sabato serase quella la sua attivit principale, quella a cui dedica tutto il suotempo, indipendentemente dal genere suonato, dal livello tecnico e da tutto ilresto. Il che significa che ci possono essere dei bravi dilettanti anchemigliori dei professionisti, ma ci non toglie che chi lo fa per vivere hadiritto di essere tutelato. Saverio ha centrato il problema quando da temposostiene che per i professionisti ci deve essere un regime fiscaleagevolato(cos come per i gestori che li fanno suonare), che i dilettanti nondevono pagare i contributi ma solo le tasse in maniera pi ampia rispetto aiprofessionisti, soprattutto se hanno un altro lavoro. Aggiungo poi che a miogiudizio dovrebbe esistere un tariffario obbligatorio in modo tale che ilmusicista, sia esso dilettante o no, non possa suonare nei luoghi di lavoro(piccoli pub compresi) se non almeno a quel minimo. Il dilettante non iscrittoad un albo non avrebbe diritto ad agevolazioni e dovrebbe comunque percepirequel compenso per legge. In questo modo i gestori sarebbero liberi di sceglierese far suonare, a parit di cachet, un professionista o un dilettante.Vincerebbe la qualit in ogni caso, il bravo professionista verrebbe tutelato,il professionista scadente se ne starebbe a casa e il bravo dilettante (mapreferisco definirlo appassionato) avrebbe comunque la possibilit di esibirsi,perch la qualit va sempre difesa. Ma almeno non farebbe concorrenza sleale.E parimenti se ne staranno a casa (spero per sempre) i finti dilettanti (nonavrebbero pi convenienza se devono pagare tasse pi elevate)e i fintimusicisti (voglio vedere un gestore abituato a dare 2 lire o un panino e unabirra, a cacciare 120 euro per uno che fa finta di suonare) Per i giovani sottouna certa et si potrebbe pensare ad un certo numero di serate lanno acondizioni agevolate per favorire lapprendistato. E tutto con un obbligo:dichiarare tutte le serate svolte (anche entro un certo numero di giorni dallaserata e non neccessariamente prima) Il controllo potrebbe avvenire anche senzaesser reso palese al momento e il gestore che entro il termine previsto nonpaghi i contributi o non fornisca i nomi di chi ha suonato ( e ci sarlapresunzione che abbia preso almeno il minimo) sar suscettibile di sanzionicos come lo saranno quelli che avendo suonato e non dichiarato, sarannosuscettibili di evasione fiscale (giorgio)
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80.116.29.84 gioved 20 marzo2003 21.04 Notare che le sezioni SPORT e SPETTACOLO sono completamente sparate,anche per quanto riguarda gli sghei !!!!-----------------------Enzo-----------------------
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212.63.102.142 gioved 20marzo 2003 20.23 parole sante nik ,cristallino il tuo ragionamento ,ma vedi,qui', (e intendo ,su questo forum ) si continua a non capire certeargomentazioni perche questi in fondo in fondo vogliono farci metterci tutti inregola per pagare la pensione a TOTTI E VIERI , e fare qualche soldino con lecooperative suonopocomasuono@lib.
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62.98.212.33 gioved 20 marzo2003 18.51 Ringrazio Saverio per l'attenzione prestata al mio quesito, ma se ilproblema in questione creato dai dilettanti o doppilavoristi che dir sivoglia,e questi non vanno certo a suonare con i grossi artisti, in televisioninazionali e neanche in locali da migliaia di persone, ma essenzialmente inpiccoli locali, perch se i gestori "vanno in fibrillazione da ricoveropsichiatrico", dobbiamo essere noi a trovare il rimedio alle incombenze???A proposito delle Cooperative che si lamentano delle Associazioni: lecooperative nascono affinch si possa creare e offrire lavoro o semplicementeper far versare i contributi a chi il lavoro se lo trova da solo??? Non forsela cooperativa che dovrebbe ricevere la richiesta di personale e quindi inviarei propri soci a svolgere il lavoro per cui viene interpellata? Nelle cooperativedove aderiscono i musicisti avviene questo??? NOO! Ancora: perch uno sportivoche si definisce dilettante pu ricevere rimborsi spesa paragonabili a stipendidi medio e alto livello e un dilettante dello spettacolo neppure i soldi dellabenzina??? Lo Stato, quindi anche l'ENPALS che tutela gli sportiviprofessionisti e non pretende nulla dai dilettanti, non dovrebbe garantiretrattamenti uguali per tutte le categorie??? ...non si facciano paragoni conaltre catagorie di professionisti: se un medico si definisce dilettante, chiandrebbe a farsi operare da lui? se un architetto..., se un avvocato... ho resol'idea?!?!?! I veri Professionisti dello spettacolo sono quelli che dellapensione dell'ENPALS non ne avranno mai vero bisogno. Non sarebbe meglio pertutti gli altri essere dilettanti e godere dei privilegi riservati ad altrecatagorie di dilettanti (SPORTIVI). Quando si arriver ad ingaggi da svariatemigliaia di Euro si passer al professionismo. Il limite sar naturale.Sicuramente ci sono alcuni giocatori che militano in categorie dilettantistichee aspirano alla serie C, B o A, dove militano giocatori meno bravi di loro, maquesto esiste in tutti i settori. Sicuramente un dilettante non potr mai asuonare in RAI, se ci arriva vuol dire che diventer professionista, come chiviene promosso dalla serie "D" alla serie "C". Quandotermina l'impiego se sar assunto dalla Band di PROIETTI sar ancoraprofessionista, se torna a suonare in una balera il sabato sera torner adessere un dilettante (leggi RETROCESSIONE). Servir sempre un calcio nelS...... x arrivare. Ciao NIK
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193.204.179.27 gioved 20marzo 2003 17.54 Scusate: la prima parte della risposta per GIANNI, laseconda per NIK! Ciao Saverio
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193.204.179.27 gioved 20marzo 2003 17.52 Intendevo dire che ci sono altri consessi pi idonei perparlare degli ultimi eventi, ma ci non toglie che su questo sito, aperto atutti (anche se principalmente musicisti) non si possa dire e dare la propriaopinione in merito. Ci mancherebbe altro!!! Infatti noi due l'abbiamo data inpiena libert. Per quanto riguarda il resto purtroppo la realt! Io nondico che sono gli stessi funzionari a pilotare verso cooperative di comodo, maquando l'ispettore istruisce il gestore sul da fare per assumere una volta solaper due ore un ragazzotto con la chitarra in pizzeria... questo va infibrillazione da ricovero psichiatrico, ed chiaro che chiedendo lumi,scappatoie ed uscite pi o meno eleganti, ci scappa il suggerimento dellacooperativa. Tutto qui! Ritengo ottima la tua proposta di pagare direttamente econtestualmente con la SIAE anche i contributi per il musicista: a volte non il pagare che da fastidio, quanto le modalit di farlo, che in ambito ENPALSsono quanto di pi faraginoso possibile! Qualcuno potrebbe obiettare chebisogna verificare i contributi in funzione dalla paga... ma perch... quandosi va alla SIAE si dice l'ora esatta ed il numero degli invitati? Si cercasempre di pagare al minimo... e scagli la prima pietra... pardon, la primatastiera, se questo non si mai fatto. Ciao Saverio.
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213.26.33.1 gioved 20 marzo2003 12.34 Bene Saverio apprezzo il tuo sfogo sulla guerra, anche se alcune cosele vedo in maniera diversa. Una domanda: perch ritieni che questo forum non eil posto adatto? Non credo che ci sia un argomento obbligatorio. In grande suquesto forum c' scritto dibattito aperto per tutti i lavoratori dellospettacolo, non c scritto si parla solo dargomenti di settore.Ovviamente giusto che si parli soprattutto dei nostri problemi. Se per unavolta (in via del tutto eccezionale) scambiamo delle idee anche su un altroargomento, non credo che perda di prestigio il forum, anzi. Chiedevo cosa nepensavamo sulla guerra, perch, per fortuna e un evento eccezionale. Io nonsono daccordo con la guerra, ritengo che le armi, la violenza, la morte nonfa altro che portare altra violenza, guerra, morte. Mai un Papa, aveva usatodelle parole cosi forti contro la guerra, riferite apertamente contro Bush,credo che questo debba far riflettere TUTTI. Ovviamente condanno Saddam cometutti i dittatori cile, argentina, i paesi africani ecc. contro i missiliintelligenti che non beccano mai chi devono beccare es. vedi Afghanistan.Per beccano sempre la povera gente, preferiscola diplomazia Condividopienamente quanto asserito da GIORGIO. Ciao Gianni
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213.26.33.1 gioved 20 marzo2003 12.22 Bene Saverio apprezzo il tuo sfogo sulla guerra, anche se alcune cosele vedo in maniera diversa. Una domanda: perch ritieni che questo forum non eil posto adatto? Non credo che ci sia un argomento obbligatorio. In grande suquesto forum c' scritto dibattito aperto per tutti i lavoratori dellospettacolo, non c scritto si parla solo dargomenti di settore.Ovviamente giusto che si parli soprattutto dei nostri problemi. Se per unavolta (in via del tutto eccezionale) scambiamo delle idee anche su un altroargomento, non credo che perda di prestigio il forum, anzi. Chiedevo cosa nepensavamo sulla guerra, perch, per fortuna e un evento eccezionale. Io nonsono daccordo con la guerra, ritengo che le armi, la violenza, la morte nonfa altro che portare altra violenza, guerra, morte. Mai un Papa, aveva usatodelle parole cosi forti contro la guerra, riferite apertamente contro Bush,credo che questo debba far riflettere TUTTI. Ovviamente condanno Saddam cometutti i dittatori del cile, argentina, paesi africani ecc. Contro i missiliintelligenti che non beccano mai chi devono beccare es. Afghanistan.mabeccano sempre la povera gente, preferisco la diplomazia. Condivido pienamentequanto scritto da GIORGIO. Ciao Gianni
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62.98.231.214 gioved 20 marzo2003 12.13 Salve! Da diverso tempo seguo quanto viene scritto su questo muro edho notato che il dibattito monotematico: dualismo esasperato traProfessionisti e Dilettanti o, come vengono spesso definiti, "doppiolavoristi".Il dibattito alimentato per il 99% da musicisti e quindi questa lacategoria che pi necessita di un intervento legislativo adeguato. E' infatti,a mio parere, solo un intervento legislativo che potr, prendendo atto dellerealt esistenti, risolvere qualche problema. Ritengo che sia inutile attaccarei dilettanti o doppiolavoristi o quelle associazioni che cercano di trovare ilmodo pi semplice e meno dispendioso per andarsi a fare una serata: lasemplice attuazione della tradizione italiana!!! Ma restando alla normativaattuale vorrei formulare un quesito: nel 2000 stata varata la famosaconvenzione ENPALS - SIAE; da quel momento gli uffici periferici della SIAE,investiti dall'onere di ricevere "richieste del certificato diagibilit", "immatricolazione di nuove imprese e lavoratori",ecc., si sono preoccupati di mettere in guardia tutti coloro (malcapitati) chevi si rivolgevano per informazioni, del fatto che DA OGGI PER SUONARE BISOGNAAVERE L'AGIBILITA' E PAGARE I CONTRIBUTI. La domanda questa: perch l'ENPALSe la SIAE, perfettamente conoscitori della legge, non hanno svolto una campagnadi sensibilizzazione presso i locali per mettere LORO IN GUARDIA del fatto chenei loro locali "non possono far operare lavoratori dello spettacolo senzala prevista Agibilit" e che sono loro, come ribadito nella circ. ENPALS21/2001, gli unici responsabili di questa incombenza ed essi sono tenuti atenere in regola chi agisce nel proprio locale? Spesso sono gli stessi ufficiSIAE ad indirizzare i malcapitati a Cooperative o Associazioni. L'ENPALS e laSIAE in questo contesto non rappresentano LO STATO? Non mi sembra che l'operatodi questi Enti sia ineccepibile! Come pretendere che non ci siano opportunisti(non contravventori) in un campo dove neanche chi deve esercitare il controllosa bene cosa e chi deve controllare? Mi viene il sospetto che si sia messo inatto un sistema per agevolare i gestori, non facendo ricadere su essi leincombenze amministrative, e responsabilzzare i musicisti, non curando comepotessero fare, l'importante che attraverso cooperative o associazioni oquant'altro, venissero pagati i famosi 13Euro/serata/persona. Vista laconvenzione in essere non sarebbe stato pi semplice legare il pagamento deicontributi al permesso che viene dalla rilasciato al gestore dalla SIAE? Quando la testa del pesce che puzza... Ciao Nik.
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193.204.179.27 gioved 20marzo 2003 11.33 Ciao Giorgio, ho riflettuto sulle tue parole ed ancora unavolta mi convinco del comportamento schizofrenico di certe normative.Giustamente fai notare che in una scuola non potrai mai andare ad insegnaregratis, come non puoi andare in un negozio a fare il cassiere per divertimento,pena tutta la sfilza di reati che ti piovono addosso. Ma queste sono vereattivit che coinvolgono pienamente l'ambito lavorativo di una persona, comefare il meccanico, l'idraulico, il fotografo ecc. ecc. Ma questi lavoririmangono nel puro rapporto interpersonale tra fornitore del servizio e clienteperch, al contrario del musicista, o comunque dellartista in genere, nonc' una forma di esibizione che va aldil del rapporto lavorativo,coinvolgendo tutta una serie di emozioni che vanno dal piacere intrinseco chescaturisce nel suonare, recitare... al piacere di avere un pubblico che tiascolta, che ti applaude (o ti fischia)! QUESTA E LA GRANDE DIFFERENZA!!! Equesto la legge lo sa! Vedi tanto che a nessuno viene impedito di suonare(mentre proibito insegnare senza laurea, fare il medico senza esserlo ecc.ecc.), ma i cavilli e gli intoppi burocratici per fare una serata sono tali etanti che, definendoli schizofrenici, ad una virtuale libert giuridicaimpongono un reale divieto di fatto! Nessuno si sogna che fare il meccanico siauna forma di esibizione che uno fa per divertimento, ma se un domani vieneinventata una forma di spettacolo a chi fa prima a mettere insieme i pezzi diuna Ferrari e farla correre, il tutto davanti ad un pubblico plaudente (irrilevante se pagante o meno), io sono convinto che una sfilza di ragionieri,ingegneri, medici ecc. ecc. col pallino della meccanica sarebbero in prima lineaa cimentarsi nellimpresa per il puro spirito di esibizionismo che alberga inognuno di noi! Ebbene, lo stato che ti fa? Va sul palco e chiede a tutti quantise hanno la licenza di meccanico, sono iscritti allartigianato, hanno lapartita IVA, hanno versato i contributi ecc. ecc.? Certamente il guaio potrebbesorgere dopo, se questi signori, una volta scesi dal palco, si mettessero ariparare auto per conto proprio a pagamento, fregando i veri meccanici: quiche obbligatoriamente deve intervenire la legge! E giustamente Giorgio dice: seuno fa una sola serata per divertrsi OK! Ma se prende il vizio le cose cambiano!Ma la nostra normativa non prevede ci... ed allora tutti allegramente nellastessa bolgia; dilettanti, hobbysti, doppiolavoristi, musicsti, menestrelli,occasionali, saltuari, orchestrali, turnisti, pianobaristi della domenica esuonatori di arpa celtica del mercoled, societ, associazioni, cooperative,ONLUS, bande paesane... tutti a scannarsi... vengo anchio! No tu no! E daquesto mi convinco sempre pi che c bisogno di snellire la burocrazioa inprimis e poi istituire un doppio canale fiscale (ma non solo per i musicisti, maper tutti i tipi di lavoro) che tenga debitamente conto con correttivi vari dichi esercita per lavoro primario o per attivit secondaria, favorendoOVVIAMENTE i primi! Il lavoro nobilita luomo, si diceva una volta, ora pareche il lavoro ti renda un criminale, per tutte le norme da seguire ma non sempreonorate! Una volta mi sono chiesto (scusate se vado fuori tema) se vengolicenziato alla mia et di 55 anni che faccio? Bene, mi sono detto: potreiriprendere a suonare, oppure mettermi a lavorare autonomamente come operatorePC, oppure dare lezioni private di chimica, matematica, oppure fare la guidaturistica (essendo appassionato di arte e conoscitore della mia terra)...Immaginate (c poco da immaginare) in quale sfilza di norme e regolamentidovrei andarmi ad impelagare per poter esercitare queste attivit (una sola nonmi darebbe da vivere!) La normativa ENPALS da sola, se non c alla base uncambiamento radicale di tutto il comparto normativo sul lavoro, difficilmentepu dare cambiamenti vantaggiosi! Forse potremo togliere la ripetitivit dellagibilit,forse potremo snellire i rapporti gestore-musicista, ma come lavoratori genericiandremo a cozzare sempre con tutte le altre leggi! Ciao a tutti Saverio. PS. Aproposito della guerra, non mi sembra il posto ideale per parlarne, ma se voletela mia prendetela cos com. Durante le manifestazioni pacifiste si sonosprecati dappertutto gli spettacoli musicali! A me sembrata, anche se inbuona fede e per scopi altamente umanitari, una ipocrisia! La gente ha ballato,cantato, mangiato panini e pop-corn, mentre a Bush e Saddam non gliene fregavaniente! Forse sarebbe stato opportuno andare a fare casino direttamente sotto lefinestre di questi signori, ma lungi dal pensarlo e farlo (con quali permessipoi?)! E mentre nel mondo dietro queste manifestazioni benefiche qualcuno siarricchiva (perch dietro un concerto girano centinaia di milioni di lire) edaltri si divertivano con le bandierine della pace (altro grosso business),dallaltra parte c mezzo mondo che muore di fame, dei dittatori chemassacrano i loro popoli e qualcuno che decide sic et simpliciter, in barba atutti, di fare una guerra! Scusate lo sfogo, ma la penso cos!
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151.26.162.113 mercoled 19marzo 2003 21.44 Sono stato un dilettante anchio e sicuramente a 18anni non pensavo di fare il musicista per professione. Ma il discorso deidilettanti pi bravi dei professionisti forse avrebbe senso se non vivessimo inun paese dove i gestori prendono i gruppi di ragazzi al costo di un panino euna birra e a condizione che gli riempiano il locale con gli amici. E avolte, nonostante questo, la birra gliela fanno anche pagare con la scusa cheuno degli amici di cui sopra andato via senza saldare il conto. Al gestorenon glie ne importa niente se la serata stata allegraa lui basta venderedella birra e far soldi, non prendiamoci in giro.. Non tenere conto di questarealt significa ignorare una situazione che di fatto esiste e soprattuttosottovalutare il fatto che anche il piccolo pub (poi ditemi quanto dovrebbeessere piccolo) luogo di lavoro per molti musicisti che per il genere chevanno a proporre (jazz, etnico o altro) non faranno mai i grossi locali e lediscoteche. Nessuno dice che i giovani non debbano esibirsi. Si potrebbe pensareper esempio ad un codice di autoregolamentazione o una legge che obblighi ilocali a far suonare i dilettanti almeno una volta a settimana senza obblighicontributivi. Ma almeno siano veramente dei dilettanti. E se un dilettantesi esibisce tre volte a settimana, o non un dilettante o comunque spinge lasua voglia di esibirsi al punto di arrecare danno a chi con questo lavoro civive. E qui la concorrenza non centrase domani volessi andare a insegnaremusica gratis in una scuola media, non potrei farlo neanche se volessi perch isindacati mi massacrerebbero. Se voglio aiutare la mia ragazza al negozio nonposso farlo perch lispettorato del lavoro le farebbe un verbale lungo unchilometro. Ma suonare gratis o per un panino e una birra.questo si. Cariamici, in Italia non esistono solo i grossi professionisti! Esiste una cerchiadi bravi musicisti che cerca di arrivare a fine mese come pu (perch leoccasioni di lavoro sono poche) e che con le norme vigenti e con ilcomportamento scorretto dei gestori e dei finti dilettanti diventato semprepi difficile. Se avessi ancora 18 anni vorrei che qualcuno si battesse perchio mi sentissi incentivato, nonostante linesperienza, a continuare questastrada, e non invece osteggiato (come successo) dalla famiglia, dagli amici edalla societ perch chi va a suonare per 2 lire o per un panino e una birra ovviamente considerato un fallito. E a chi adesso pensa di suonare perdivertimento nel tempo libero, faccio notare che stato cos per tuttiancheper me. A 18 anni, come ho gi detto, suonavo solo per divertimento e anche segli amici mi dicevano che ero bravo, la realt era ben diversa. Dopo qualcheanno il divertimento diventato passione e poi studio e poi ancora lavoro. Eniente, se non la mia determinazione e risultati ottenuti, mi incentivava adandare avanti. Vi auguro maggior fortuna, e vi invito a meditare prima di farecerte considerazioni. Domani potreste scegliere di fare i professionisti e ilmondo che troverete quello che voi stessi avrete creato. In bocca al lupo (giorgio)
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80.116.29.11 mercoled 19marzo 2003 19.29 Ciao Bistekka da Enzo. Questo nome mi ricorda un certofilm...... Purtoppo l'enpals ben lontana dai conti che dici tu: non siarricchisce per niente...ha un buco che non immaginiamo nemmeno. Quella ricca sisiae.... -Enzo
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151.42.205.225 mercoled 19marzo 2003 18.30 Ops, ero ancora io, BISTEKKA
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151.42.205.225 mercoled 19marzo 2003 18.29 Io non ho detto di eliminare la tassazione per i dilettanti. Seuno guadagna palesemente chiaro che deve pagare le tasse. E' che se undilettante, poniamo il caso io, fa alcune serate, gli vengono versati icontributi, paga le tasse su 37.80 anche se ne prende 30 e ne spende 40 (percui tasse su un compenso che realmente non c'), questi contributi non gliverranno MAI in tasca perch non raggiunger la contribuzione minima. Fa ilconto di tutti i soldi a fondo perduto che una miriade di dilettanti porta nellecasse dell'Enpals. Almeno, chi lo fa di professione, una pensione se la troverin quanto arriver alla soglia minima di contribuzione. Uno che invece non lofa di professione mette, minimo, 13 a serata nelle casse dell'Enpals e allafine non gli vanno a fare cumulo con i contributi INPS. Fa il conto di tutte leserate e di tutti i musicisti...vediamo... mettiamo 5.000 dilettanti in Italia(stiamo bassi) a una media di 20 serate l'anno a 13 a serata. L'Enpals siintasca 1.300.000 l'anno che non verranno versati a nessuno per lapensione... meditate gente meditate! L'Enpals si arricchisce sulla pelle deidilettanti...
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80.116.29.134 mercoled 19marzo 2003 17.55 Per Gianni da Enzo. Non voglio essere scortese n bandire ladiscussione (non ne avrei i poteri: non sono un moderatore). La mia rispostapoteva sembrare brusca, ma era con buone intenzioni......scusami tu. -Enzo
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213.26.33.1 mercoled 19 marzo2003 17.47 Scusate, non pensavo che chiedere anche a noi che suoniamo: cosa nepensiamo sulla guerra, avrei avuto una risposta del genere. Saluti Gianni
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213.217.165.197 mercoled 19marzo 2003 17.31 Si, della guerra che dovremmo fare all'INPS, alla SIAE, a chinon suona veramente.... alle ONLUS ecc ecc?.....;)
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80.116.29.134 mercoled 19marzo 2003 17.25 Credo che firmarsi sia d'obbligo: anche in caso di guerra.Inoltre di forum sull'argomento ce ne sono in abbondanza. -Enzo
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193.204.179.27 mercoled 19marzo 2003 17.13 Ciao Bistekka, sono ampiamente d'accordo su tutto, tranne suuna cosa: non perch in sostanza non posso esserlo, ma perch tutte le tueproposte possono passare a livello normativo tranne una: quello del farsi lapensione se uno vuole! Lo stato non ha bisogno dei tuoi soldi ora (si fa perdire), ma quando tu ne avrai bisogno a 60/70 anni, quando non potrai pilavorare! A questo punto senza contribuzione che fai? Vivi di aria o chiedi unqualche sussidio di sopravvivenza? Tipo pensione sociale ecc. ecc.? Ovviamente acarico dello stato! A questo punto non mi sembra giusto fare il"menefreghista" oggi e chiedere aiuto domani! Se mai il problemagrande, da questa analisi, ancora quello sollevato da te e da altri: ildilettantismo! Non inteso come puro divertimento, ma inteso il pi delle volte(anzi sempre) come doppio lavoro da parte di chi, avendo o meno un titolo distudio musicale (ma questo non c'entra niente) spacciandosi come dilettante sifrega il lavoro degli altri! E sai perch? Perch l'unico che avendo gidei contributi se ne sbatte di quelli ENPALS e va a suonare campa cavallo chel'erba cresce! E qui ci mordiamo la coda! Non certo per i Vasco o i Ligabue checon due serate guadagnano quanto me e te messi insieme per qualche anno, quantoinvece per chi di mestiere fa solo il musicista (o comunque l'artista) e conquello che guadagna deve non solo arrivare a fine mese, ma deve pure pernsarealla vecchiaia se non vuol finire sotto i portici di una chiesa! Quella tua ideainvece finirebbe per scatenare l'arrembaggio di tutti i doppiolavoristi con unaconcorrenza a dir poco vigliaccamente sleale nei riguardi dei nostri amici checi devono vivere! Non sar superfluo ricordare che il sottoscritto ha propostodi istituire due canali contributivo-fiscali tali che ci fossero garanzie elibert per tutti di esprimersi a parit di concorrenza! Sar il gestore poia stabilire chi vale o meno utilizzando come parametro il gradimento delpubblico e non il prosciugarsi delle sue tasche! Comunque tutte le proposte edidee sono ben accette perch pongono continuamente le basi di un dialogo e diuno scambio reciproco di vedute. Ciao Saverio.
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Sopot hotel rooms213.26.33.1 mercoled 19 marzo2003 17.00 Nessuno parla anche della GUERRA!!!!
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151.42.205.225 mercoled 19marzo 2003 15.08 A me sembra che il dibattito che si sta venendo a creare partadal fatto che la normativa non sia tra le migliori, ma poi, gira e rigira, si vasempre a finire col parlare dei dilettanti che rubano le serate aiprofessionisti. Ma scusate, i dilettanti si esibiranno su palchi da dilettanti(piccoli pub, festicciole di compleanno...) mentre i professionisti hannoanch'essi i loro spazi (feste della birra, discopub rinomati...). Io sono undilettante: da ottobre canto con un gruppo di altri ragazzi come me e siamodilettanti a tutti gli effetti (io pi di tutti). Tra di noi c' chi studia echi lavora e la musica ci serve come momento di sfogo. Se noi dilettanti ciguadagnassimo da vivere con la musica pensate che non abbandoneremmo la nostraprincipale occupazione? Credete veramente che se fosse cos non faremmo i saltimortali per farci pagare i contributi per avere un domani un sostentamento?Sinceramente, non mai venuto Ligabue o Vasco a lamentarsi del fatto che glifreghiamo la serata nel pub della signora Pina a 150 a concerto da dividerciin 5! Questo sfogo lo ritengo doveroso perch non ne posso pi dei discorsi diquei musicisti che pretendono una normativa che impedisca, a chi non lo fa diprofessione, di esibirsi su un palco per sentirsi qualche volta al centro delmondo. Tra parentesi, la concorrenza c' in tutti i lavori: per superare gliavversari bisogna dare il prodotto migliore. E se i professionisti non riesconoa farsi spazio tra i gruppetti di 20enni che suonano solo per il piacere difarlo, allora vuol dire che qualcosa non quadra. Mi spiego meglio: se ungruppetto di 20enni riesce a "soffiare" le date ad un gruppo diprofessionisti, vuol dire che i 20enni sono pi in gamba di chi suona perprofessione. Rendo l'idea? Tanti professionisti che ho visto esibirsi sono ingamba, veramente, con padronanza degli strumenti ineccepibile, ma non riesconoad emozionare il pubblico. Altri gruppi "emergenti" invece, riescono acoinvolgere il pubblico, a trasmettere qualche sensazione nonostante non sianodei maestri. Ed questo che il pubblico vuole: se il gestore di un locale nonda spazio ai professionisti, non perch non siano bravi, ma perch 5ragazzi alle prime armi riescono a fargli fare una buona serata, sia come umoregenerale, sia come incasso. Questo discorso riferito non ai professionistidel calibro dei Quintorigo, o di Elio e le storie tese, ma bens a quei"turnisti" che pensano che dal momento che hanno studiato alconservatorio e che hanno un diploma in mano abbiano pi diritto degli altri diesibirsi. Abbandonando questo discorso, che sicuramente susciter moltecritiche, io penso che i punti fondamentali da cercare di risolvere sono:1) lanormativa obsoleta; 2) il certificato di agibilit che solo una perdita ditempo; 3) riduzione di tutta la burocratizzazione per l'organizzazione di unconcerto; 4)A parer mio i contributi dovrebbero non essere obbligatori, inquanto uno pu liberamente decidere se vuole costruirsi una pesione o no; 5)Una bella semplificazione per tutte le procedure amministrative e fiscaliinerenti alla "messa in regola", dal punto di vista fiscale, degliartisti. Anche perch, se l'organizzazione di un live avesse meno burocrazia,ci corrisponderebbe a meno oneri per i gestori, che sarebbero in questo modopi incentivati a aumentare gli spettacoli live nei propri locali. E diconseguenza, ci sarebbe spazio per tutti, dilettanti e professionisti che siano.Io la penso cos. - BISTEKKA-
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80.116.29.143 mercoled 19marzo 2003 12.30 Per intenderci. Definisco l'Atteggiamento Mentale di MutuoSoccorso come una necessit per tutti noi (artisti e non, musicisti e non, ionon lo sono: sono attore). Non lo intendo come "nascondino" per leassociazioni. Sento che facile perdere le staffe (con lo stress che c' facile si!), e prendersela con il mal capitato di turno, a ragione o meno chesia. Buona giornata, Enzo
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193.204.179.27 mercoled 19marzo 2003 10.59 AUGURI A TUTTI I GIUSEPPE! Vedo che il dibattito sullaquestione ONLUS si fatto molto incandescente dimenrticando che chi ci haportato a questo punto sono proprio le ridicole norme che gestiscono lospettacolo! A questo punto mi sovviene un atroce dubbio: che non sia tutta unamanovra per farci scannare tra di noi ed attendere la strage finale perraccoglierne i brandelli a proprio uso e vantaggio da parte di chi poi cisguazzer? Negli ultimi anni abbiamo assistito alla depenalizzazione dicentinaia di reati, abbiamo assistito alla liberalizzazione delle licenze dicommercio, e porca miseria non si riesce a stabilire con una legge del cavolo arendere autonomo il mestiere dellartista? Come migliaia di altri mestieri! Ifurbi ci saranno sempre (la loro madre sempre incinta), ma si assumeranno inprima persona ogni responsabilit del loro operato, senza nascondersi dietro lalibidi una iniqua legge che li spinge ad associarsi in modo pi o meno illegittimo(non illegale), scatenando il putiferio che sotto gli occhi di tutti!Denunciare o no? S, sono truffaldini... No, sono dei poveri lavoratori! S,sono dilettanti doppiolavoristi... No, sono professionisti che arrancano allagiornata! E via di seguito. Giusto per conferma Victor ha scritto, a propopositodel creatore di basi, che una sentenza della Cassazione e relativa circolareENPALS hanno stabilito che larrangiatore di basi va considerato operatoredello spettacolo perch contribuisce alla sua realizzazione! Vi rendete contodella castroneria di simile affermazione! Ancora una volta questi signori sonofermi al 1947 quando larrangiatore era un musicista che realizzava gliarrangiamenti musicali scrivendo la partitura dei vari strumenti dellorchestra,e non c'erano supporti "sonori" da dichiarare alla SIAE, ma solospartiti manoscritti! E chiaro che il rapporto era univoco tra spettacolo,musicisti, arrangiatore e SIAE dichiarata al momento della esibizione alpubblico! Ma nessuno si accorto che con lavvento dellelettronica e delmidi le cose sono leggermente cambiate!? Che oggi realizzare basisignifica ben altro?! Con quale criterio e chi gli paga i contributi ENPALS? Ilcantante che le ha richieste? Non pu perch anche lui ingaggiato, ilgestore? Sapete quanto gliene frega di chi ha fatto le basi... che per altro non neanche presente allo spettacolo! E siccome suppongo che di basi se ne fannotante e si distribuiscono" a vari cantanti, gruppi, DJ ecc. ecc... aquali di questi ci si deve riferire per i pagamenti dei contributi? Ancora unavolta i paraocchi ne hanno combinata una delle solite. Per la legge esistonosolo grandi organizzazioni, con grandi orchestre con tanto di arrangiatorepersonale... tutto il resto al cesso! Si parla di costituzione e di lavoro, maio quel primo articolo lo cambierei: lItalia una repubblica che si basasulla impossibilit dei lavorare... e vanno rimosse tutte quelle situazioni chepossono invece liberamente permettere il lavoro e per dirla allafondamentalista talebanica: tutto vietato se non espressamente permesso! Daci alle ONLUS arraffatutto (non me ne abbiano quelle serie che sono laquasi totalit), alle associazioni, cooperative e neristi... il passo breve.Poich si auspicano propostefattive, fra le tante ne farei unaltra: lENPALSrimane con le sue regole a garanzia dei LAVORATORI DELLO SPETTACOLO(quelli veri... a tempo pieno) cos come il buonsenso e la interpretazionegiuridica di molti intendono, per gli altri si instaura un rapporto diprestazione autonoma con pagamento IRPEF e contributi generici INPS (dacongiungere, sommare, totalizzare ecc. ecc.). Del resto chi proviene dalcomparto scolastico sa benissimo che i contributi dei supplenti, nonostante essisiano regolarmente assunti dalla scuola (con tanto di contratto a tempodeterminato) vengono versati allINPS, mentre una volta entrati nei ruolivengono versati allINPDAP, che il fondo pensionistico degli impiegatidelle amministrazioni pubbliche. Quindi come si vede non ci sarebbe nulla distrano e non si inventerebbe nulla di nuovo! Ciao Saverio.
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151.26.160.184 mercoled 19marzo 2003 10.29 Per Enzo: se rileggi il mio intervento noterai che non ho dettoche tu inviti all'evasione. Ma purtroppo chi aderisce ad un'associazione dicopertura che non rispetta la legge, si muove comunque nell'illegalit (da quila mia provocazione: meglio illegali al 100% che a met). Sul fatto che nontutte le cooperative siano oneste sono d'accordo con te e anche queste verrannocombattute e se necessario denunciate. Altres saranno lasciate libere di agirele associazioni regolari poste in essere per la tutela dei propri associati macon dei limiti ben precisi che vanno rispettati. Nessuno se ne sta comodamenteseduto (e questo non per fare polemica credimi) E' dalle 7.30 di questamattina che lavoro a delle idee per il SOS, senza percepire niente e sapendo checon le serate che ho probabilmente non arriver a fine mese mentre una buonaparte dei miei "colleghi" dilettanti si porta a casa anche il miostipendio e spesso facendo finta di suonare.Quindi, visto che il dibattito aperto e che fondamentalmente abbiamo tutti le stesse esigenze, invito adaderire al SOS. Sappi che io non sono un sindacalista....sono un povero bassistasquattrinato che nonostante i 20 anni di esperienza ha versato pochi contributi(la realt del Sud Italia veramente drammatica, altro che cooperative...) eche ancora oggi cerca di dare dignit a questo lavoro. Stiamo organizzando ilDISMA di Rimini. ...dateci una mano, necessario l'apporto di tutti. Stiamoaltres lavorando ad un documento programmatico che verr reso noto a breve eche chiarir meglio le ideee sul SOS e sul fatto che un sindacato diMUSICISTI organizzato da e per la tutela dei medesimi. Grazie e dateci una mano(non servono solo soldi, abbiamo bisogno di risorse umane) GIORGIO
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80.180.34.86 mercoled 19marzo 2003 07.53 Per Franco forse dovresti leggere con pi calma il miomessaggio 213.26.33.1 di marted 18 Marzo in risposta a Enzo. Io non affermoche chi denuncia una onlus diventa un mafioso, ma dico che non sipu dare delnazista a chi lo fa, altrimenti l'omert (il non farlo) lo fa la"mafia" Ciao Pietro 51
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62.98.224.110 mercoled 19marzo 2003 05.42 Da Victor per Enzo e Federico, fino a poco tempo fa sarei statopienamente d'accordo con il principio che le associazioni culturali di comodo ocose simili, in fondo in fondo, sono una sorta di "associazioni di mutuosoccorso" per fronteggiare l'eccesso dei costi a cui si va incontro conaltre forme sociatarie, ma l'iperbolica CONCORRENZA SLEALE che viene messa inatto in questi ultimi tempi dai dilettanti (dopolavoristi) non assolutamentepi sostenibile! ... I compensi sono arrivati a livelli storici"minimi" ...per colpa di chi? ... ovvio: "dell'eccesso diofferta...!" ... Forse siamo troppi persino tra i cosiddettiprofessionisti!... Sarebbe pi che normale e auspicabile che almeno chi non"ha bisogno" si facesse un pochino da parte, magari limitando ilproprio "diletto" a prestazioni musicali di qualit (jazz, adesempio) ...o a prestazioni rese nei centri sociali o simili, dove non c'mercato. Ma la realt e tutt'altra cosa...! LA QUASI TOTALITA' deidopolavoristi, una miriade ormai incontrollabile di "repressi" (mispiace usare questo termine, ma i veri dilettanti sono pochissimi), in pratica,non fa altro che tempestare i gestori di biglietti da visita supplicandoli difarli "sfogare" ogni fine settimana, MAGARI CON LE BASI...! Questo non dilettantismo, ma ESIBIZIONISMO. ... Il SOS si pone a difesa dei musicisti,professionisti in primis, principianti e dilettanti (...genuini) in subordine,ma certamente non di coloro che vogliono suonare "a tutti i costi" (...esibizionistiappunto) e pertanto non pu assolutamente stare alla finestra a guardare il"naufragio del mercato". ... Al punto in cui siamo arrivati,denunciare gli scorretti, significa "salvare il salvabile" e, piacciao no, ...rientra nelle regole! ---victor.solaris@libero.it
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62.11.51.76 marted 18 marzo2003 23.06 sono un giovane regista di cortometraggi. mi hanno detto che perutilizzare le divise dei carabinieri bisogna avere un permesso dall'armagenerale dei carabinieri.. per avere con pi facilit il permesso cosa possofare? mi potete aiutare a scrivere una lettera dove dico che siamo tutti ragazziche hanno voglia di fare. ringrazio e attendo a breve una vostra risposta sevolete visitare il nostro sito per vedere l'attivit che svolgiamo vedetewww.gruppomediatico.com Francesco Pio Paoletti
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80.116.28.68 marted 18 marzo2003 22.51 Per giorgio: vorrei che rileggessi attentamente e con molta calmaquanto ho scritto e la mia risposta a Piero51, prendendoti anche un tempo per lameditazione (non sono ironico). Non c' alcun intendimento di "nero"o "scappatoie" nei miei post ! Parlo di un atteggiamento mentale diMutuo Soccorso del quale pare si sia persa completamente traccia. ASSOLUTAMENTENON INVITO ALL'EVASIONE ! (ma come devo dirlo????) Credo invece che aiutare siameglio di condannare, spero lo creda anche tu. O la parola solidariet si usasolo quando ci fa belli seduti comodamente?-------------------------Enzo----------------------
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151.26.167.106 marted 18marzo 2003 21.46 Per Enzo: siamo tutti daccordo che attualmente le norme nonpermettono di lavorare onestamente ma non facendo del nero o trovando dellescappatoie che si risolver il problema. Se proprio fossi costretto a sceglierefra le due opzioni preferirei lavorare in nero che dipendere da una Onlus o unassociazioneche in realt elude comunque la legge e che mi porta un costo con lilllusionedi essere in regola. Il problema che se vogliamo dare una dignit diversa aquesto lavoro dobbiamo cominciare a dare una svolta nella nostra protesta. Ilsindacato non unentit a s ma fatta da musicisti che lottano per ilrispetto dei diritti dei musicisti. Non mi risulta che nessuno percepisca unalira per il suo contributo al SoS e dobbiamo smetterla di incentrare ildibattito su chi per le cooperative, chi per il lavoro autonomo e chi per levasionefiscale. Io sono per il rispetto della legge e se la legge non mi piace (e noncredo piaccia ad alcuno) cercher di cambiarla. Da solo non posso certo farlo equindi ho bisogno di chi mi rappresenti e non posso essere rappresentato da unassociazioneo un sindacato che non sia in grado di far rispettare le leggi perch se non lofa oggi con le leggi che non mi piacciono, non lo far domani sed le leggisaranno pi favorevoli. E poi sono anni che pago in prima persona leprevaricazioni dei gestori, la concorrenza sleale dei dopolavoristi e deidilettamti che sono liberi di esibirsi senza regole e limiti negli stessi postidove i professionisti dello spettacolo lavorano (pub compresi) e che adesso,grazie a queste finte Onlus e associazioni, evadono anche oneri fiscali eprevidenziali (tanto la pensione se la guadagnano altrove) e il sottoscritto nonriesce a maturare i 120 contributi annui previsti. E nonostante tutto li paga lostesso, praticamente di tasca propria perch il gestore , che dovrebbeversarmeli, preferisce prendere il dilettante iscritto allassociazione chegli costa meno. (giorgio)
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80.116.28.129 marted 18 marzo2003 20.59 -----------EVVIVA IL SINDACATO !---------- (chiss se hanno letto lenostre riflessioni...) mi sarei aspettato un dibattito migliore......-Enzo
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81.72.106.206 marted 18 marzo2003 20.42 pardon! Maiorca un nome di fantasia. Franco
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81.72.106.206 marted 18 marzo2003 20.41 citt di Maiorca: c' una coop di musicisti che sta lavorando inregola e c' una ONLUS di musicisti (pazzesca la denominazione ONLUS) che gliporta via lavoro: non n da nazisti, n da mafiosi, n da ruffianidenunciare la ONLUS: l' abbiamo fatto, lo rifaremo in tutte le altre situazionianaloghe. - Franco # info@esseoesse.org
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80.116.29.102 marted 18 marzo2003 18.23 Per Pietro51. Facciamo un po' di retorica. Voglio puntualizzare: non<siamo "anche" noi>, ma <"siamo noi">; c'differenza! ---------------------Enzo--------------------------- Bisognariorganizzare tecnicamente il forum !!!
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80.180.34.103 marted 18 marzo2003 18.09 Siamo perfettamente daccordo! se il sistema non funziona, e nonfunziona, diamoci una mano (smossa) tutti affinch funzioni senza cercare ilvolpino, anche perch come tu dici il governo siamo "anche" noi.Pietro 51
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80.116.28.209 marted 18 marzo2003 17.48 Per Pietro51: www.creazionespettacoli.net l'indirizzo giusto. Noncompare sui motori di ricerca perch on line solo da poche settimane(conosci le procedure dei motori!). Ho potuto verificare che l'estensione .coop disponibile solo da poco tempo, non ne ero a conoscenza. Per Federico: vedoche hai capito cosa intendevo. Per Pietro51: No, anch'io voglio la pensione enon intendo fregare il prossimo. Vedo invece che "il sistema" nonfunziona (e dai addosso al sistema...!). Davvero saresti pronto in prima personaad autodenunciarti perch non hai pagato un contributo? Faccio questa domandaalla parvenza solo retorica, perch pone le basi per la nostra coerenza e perquella sociale, che comprende anche il governo (che non scordiamoci: NOI-CITTADINI- SIAMO IL GOVERNO. Se la legge tutelasse il diritto della persona edel lavoro in maniera comprensibile, allora sono d'accordo con te: avr ilcoraggio e il dovere di essere coerente fino in fondo! Ma non mi sembra che oggisia cos! In alcun modo "giustifico" il comportamento scorretto diquesti "evasori" ma, citando tue parole: "capire i problemi deglialtri" spetta anche a noi! La solidariet non si fa n con le parole ncon le denuncie. Si fa organizzando le cose il modo praticabile ed aiutando glialtri a farlo: per me, anche questa pensione.----------------------Enzo-------------------------
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213.26.33.1 marted 18 marzo2003 17.00 Sempre per Enzo: l'estensione coop esiste, io sono di Como o cercatoil tuo sito: creazionespettacoli.net ma non trovo nulla neanche sui motori diricerca, puoi essere pi chiaro? Ciao Pietro 51
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80.117.241.111 marted 18marzo 2003 16.46 Sono d' accordo con Enzo. Spesso molti musicisti male informati( avolte dalla stessa SIAE) hanno pensato di costituirsi in ONLUS pur di poterancora soddisfare la loro passione..a questi ( spesso giovani e quindipotenziali lavoratori...) rispondiamo con una denuncia ???. Il sindacato e lealtre associazioni di categoria devono battersi per modificare le normativeassurde e contradditorie ( spesso anche anticostituzionali) Diamo lapossibilit ai singoli di ottenere l' agibilit e finiranno molte ONLUS edanche molte cooperative (non sempre correttissime) Gli appassionati hanno tuttoil diritto di potersi esibire ( certamente non facendo concorrenza sleale ) Iprofessionisti.., in quanto tali hanno ( o dovrebbero avere ) certamente unaclientela diversa che pu permettersi ed apprezzare la loro presenza.Attenzione.le normative, la confusione,l' incomunicabilit stannodefinitivamente ammazzando l' arte...e quando questa muore , muore per tutti.Ciao. Federico
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213.26.33.1 marted 18 marzo2003 16.43 Per Enzo. Premesso che non faccio parte del sindacato S.O.S.,pertanto, parlo come lavoratore che suona e sinceramente non ti capisco. Se unassociazioneonlus accoglie presso di se dei lavoratori dello spettacolo dichiarando nellostatuto che svolge l'attivit senza fine di lucro e poi lucra, tu affermi cheper non colpire "tra virgolette" il musicista che lucra in combuttacon lassociazione tutti zitti e mosca; Ma se questo principio corretto(freghiamo il prossimo) perch il piccolo artigiano, il negoziante, ilbenzinaio ecc non pu tenere in nero i loro dipendenti? Perch mi vietato lacquistodelle sigarette di contrabbando? E altre 100.000 es.? Perch coloro chelavorano in regola con cooperative o aziende devono versare i contributi allenpalse coloro che siscrivono ad associazioni false onlus non devono versarenulla e se mai offrirsi al mio stesso datore di lavoro alla met del miocompenso, perch loro non versano? Io non voglio fare la spia, anche se misembra troppo dare del Nazista a chi segnala lassociazione non in regola,qualcuno potrebbe affermare che lomert fa parte dei mafiosi non credoche saresti contento. Ritengo che in tutto ci vuole un certo equilibrio,soprattutto cercando di capire i problemi anche degli altri. Dimenticavo, moltidi noi suonando, mantengono la propria famiglia, un giorno dopo aver versato icontributi allEnpals sperano di godersi la loro piccola pensione, se tuttifanno i furbi quando io e altri arriveremo alla pensione e gli altri volpini nonavranno versato nulla cosa dobbiamo fare, suonare davanti alla chiesa easpettare che qualcuno faccia lelemosina? Ciao Pietro 51
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80.116.29.186 marted 18 marzo2003 01.50 Per la redazione: (sarebbe bello avere un nome a cui riferirsi o unopseodonimo). Ho pensato a lungo prima di scrivere questo post: mi sorgono deidubbi sulla questione "esposto contro onlus". Conosciamo bene iproblemi per quadagnare due soldi in regola, allora molti si arrabattano persopravvivere inventandosi quel che si pu. Anche se qui stiamo cercando dicostriure regole praticabil per tutti, secondo me, attaccare una onlus (chesicuramente non ricca) lo trovo controproducente. Mi spiego: chi si senteattaccato proprio il lavoratore che qui "si dice" dovrebbe esseredifeso. Cosa penser il lavoratore dello spettacolo che si sente denunciato dalsindacato: da quelli che dicono di farlo per il suo bene? Certamente non eranoin piena regola, anzi! Ma come possiamo attirare le loro simpatie denunciandoli?Sappiamo che lo fanno perch non ci sono regole praticabili!!!!! L'abbiamofatto tutti e qualcono di noi deve farlo ancora: perch allora non invitarlialla partecipazione? O almeno a costituirsi in associazione in modo che possanoregolarizzarsi per quanto possibile? Ho letto, su questo sito (anche se difretta), molte cose che ritengo interessanti e sensate: questa la ragionedella mia presenza. Ma questa volta no, non mi trovo d'accordo! Nemmeno l'invitoa segnalare altre onlus, anzi, lo trovo una cosa nazista! Non far la spia! Nonci sono delle regole cos semplici da praticare che, il non farlo, sarebbeidiota. Ho piena comprensione per chi cerca di sopravvivere alle regoleportandosi a casa la pagnotta. No, non sono d'accordo.-------------------Enzo------------------------
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193.204.179.27 luned 17 marzo2003 16.11 Grazie Victor! Come sempre puntuale e preciso!!! S vero, ilbuonsenso, non solo una tua presunzione perch in maniera molto piridotta sento anch'io le tue stesse sensazioni, ma mi domando: visto che algoverno i cinquantenni e passa sono la regola... dove finito il lorobuonsenso? Ciao Saverio.
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81.113.251.213 luned 17 marzo2003 15.14 ieri, 16 03 2003,si celebrato il secondo "Gino Sannoner day" al teatro U.GIORDANO di Foggia alla quale manifestazione Musicale stato premiato il sassofonista Sandro Deidda.
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62.98.213.216 luned 17 marzo2003 13.40 Da Victor un chiarimento. La mia collaborazione con Midi Songs unasemplice questione di "volontariato", cos come lo il mio"attivismo" all'interno del SOS. In realt non sono un vero"esperto" in materia Enpals etc, ma sono semplicemente un"musicista in prima linea" da trent'anni e passa, che si strarottodi come stanno le cose e ha deciso di reagire mettendo al servizio del prossimola propria esperienza o a volte semplicemente il "buon senso", a cuisi arriva con pi facilit dopo i "cinquanta" (perdonatemi lapresunzione, ma era necessario). Venendo al quesito di Massimo, il suddetto"buon senso" mi fa pensare che un "produttore in proprio" dibasi midi sia un normale lavoratore autonomo al pari di un discografico cio"artigiano" o "commerciante". Se costui invece"diffonde" a scopo pubblicitario la canzone medesima di cui ha ilcosiddetto copyright diventa un editore. Se infine realizza le basi per contoterzi, "attenzione attenzione", ai sensi di una recentissima sentenzadi cassazione e della relativa circolare Enpals del mese scorso (non ricordo ilnumero) egli, a mio avviso, si configura come LAVORATORE DELLO SPETTACOLO avendomesso in atto, seppur "in assenza di pubblico", una attivitlavorativa collaterale alla realizzazione di uno spettacolo. cordialmente -victor.solaris@libero.it PS. Appello a tutti coloro che scrivono sul muro...fate qualcosa di pi per il SOS! C' urgenza di creare "nuclei base"o "centri di riferimento" (chiamateli come volete) sul territorio...specie nel sud Italia. Scrivetemi...!
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80.116.29.122 luned 17 marzo2003 12.26 Per Saverio: concordo, ovviamente. L'impianto legislativo va rivistocompletamente: Nella costitizione (lo so, pochi sanno che cosa sia, ma bastaandare in libreria e per pochi si pu averne una copia) si dice che lostato si deve adoperare per facilitare il lavoro (azz, dimenticavo: l'arte non lavoro, dicono!). art PRIMO: " fondata sul lavoro". Giuro: c'scritto! Peccato che ultimamente si usi la costituzione per cambiarla anzichleggerla!!!!!!!! La mia retorica???? Fate voi ... -Enzo
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193.204.179.27 luned 17 marzo2003 09.52 Per Michele circa il suo quesito per le basi! Puoi rivolgerti aqualche responsabile di quelle riviste musicali con annesso dischetto di basi!Sperando che ti rispondano! So che Victor collabora con MidiSong! Victor?!? Seci sei puoi dare tu una mano??? Ciao Saverio.
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193.204.179.27 luned 17 marzo2003 09.44 Ciao a tutti, buona settimana! Sono Saverio... al solito! Venerdpomeriggio mentre mi aggiravo tra i meandri dell'Universit notavo che muri,bacheche, spazi interni ed esterni erano letteralmente tappezzati, tra le tantecose, di una caterva insolita di locandine formato A4 (quindi il pi dellevolte fatte "in economia") che pubblicizzavano serate in pub, minipub,locali vari, birrerie, pizzerie, spaghetterie, centri sociali, culturali,culinari, antipasterie, rocketterie, e chi pi ne ha pi ne metta... bastasolo la fantasia, nei quali locali si esibivano cantanti, DJ, anchorman,vocalist, ballerini, fischiatori, rockettari duri, liquidi, grooveman, suonatoridi arpa celtica, zampognari finlandesi, campanacci tibetani, flauti cileni ecc.ecc.!!! Questa la realt che i nostri governanti dovrebbero vedere, anzichstarsene chiusi nei loro studi a cavillare su tutto e su tutti per poi venirsenecon la solita mega legge di recupero musicale, di incentivazioni, discolarizzazione, di... ecc. ecc. E poi? Spesi centinaia di milioni di euro percostruire auditori nelle scuole, comprare strumenti, attivare corsi musicalipi o meno validi nei licei, nelle scuole medie ecc. ecc. (NON SONOCONSERVATORI) per farne che? Se non appena uno mette il naso fuori dalla portacon il suo piccolo bagaglio musicale ed un piffero viene travolto da unanormativa che, nonostante i ritocchi, ferma al 1947. Se gi difficile perun diplomato in pianoforte fare il pianista (sarebbe il suo naturale mestiere)mentre la maggiorparte fa l'insegnante di musica, come si pretende che qualcunofaccia di mestiere il suonatore di campanacci tibetani o di zampogna finlandese,nonostante la legge lo ha obbligato a seguire dei corsi musicali mentre sidiplomava allo scientifico? Dallaltro canto pi aumentano i locali in cui sifa questo tipo di musica sperimental-culturale, pi diminuiscono quelli in cuisi fa il classico piano bar, col risultato che anche i suonatori del classicopiano e chitarra si ritrovano a corto di impegni fissi! (A conferma di quantodico successo personalmente al sottoscritto di aver rivevuto una risposta deltipo: faccio pi clienti se metto un duo di flauto ed arpa piuttosto chepianista e cantante!!!) Ed allora, a parte i fortunati che lavorano stabilmentecon le orchestre o con quei locali la cui attivit primaria la musica(discoteche, grandi balere, dancing ecc. ecc.), gli altri devono barcamenarsinelle situazioni riportate saltellando da un pub ad un altro, da una pizzeria aduna birreria, a poche lire, saltuariamente e quando capita! Come pu lo statopretendere da questi occasionali, saltuari virtuosisti ed appassionati musicaliche essi rispettino in pieno la normativa? Fracchiandoli quando qualchedocumento non in regola, o se non hanno compilato il border giusto! Conci non voglio buttare lacqua sporca col bambino e dire che le regole non civogliono, anzi... le regole ci vogliono, certo, ma vivaddio... che siano nuove,snelle, e che diano a tutti la possibilit di esprimersi artisticamente, da unconcerto a quattro mani di Brahams, ad un assolo di ocarina tunisina (ammessoche esista questo strumento). E se pu essere comprensibile che un teatroassuma per una serie di concerti le quattro mani di Brahams con tuttoquello che ne consegue, non invece assolutamente giustificabile ecomprensibile che la stessa normativa debba applicarsi sic et simpliciteranche a tutti i saltuari ed occasionali della musica, compreso lo studentetunisino (ce ne sono tantissimi di questi cari amici) che si esibisce ogni tantoin un locale tipico suonando la sua ocarina! Questo il grottesco, ilridicolo... se non fosse tragico, dei risultati aberranti della normativavigente, o meglio, della sua anacronistica obsolescenza! Ma pare che a partenoi, gli altri hanno le bende agli occhi. Ciao Saverio.
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195.137.131.168 domenica 16marzo 2003 21.03 PER ENZO: tranqui. . . il sito proprio come abbiamo scritto;l' estensione ".coop" esiste e come; ciao a presto
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80.116.29.46 sabato 15 marzo2003 19.50 per la redazione. il sito avr questo indirizzo"www.coordinamento.coop" dite voi, e l'estensione del dominio??? Nonmi risultano estensioni "coop" -Enzo
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80.116.29.46 sabato 15 marzo2003 18.46 Ciao giorgiogreg, benvenuto nel forum. Spero vorrai a aumentarestabilmente il numero dei presenti, anch'io sono qui da poco -Enzo
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151.30.81.138 sabato 15 marzo2003 17.17 ciao ragazzi ho letto le vostre discussioni e' la prima volta cheentro in questo sito io sono un musicista da 25 anni ne ho viste e sentite ditutti i colori ma ultimamente sto perdendo il gusto di suonare non perche? nonho piu? gli stimoli ma sono questi CONTIBUTI ENPALS!!!!! insomma io sonodaccordo con il sig. brc@brcspa.com .E' ora di piantarla con ste tasse .Ascusatemi volevo aggiungere che non sono daccordo sul problema del musicistadiplomato se hai voglia di suonare ,bene o male ,SUONA! anche con le basi cheaiutano ciao a tutti da giorgiogreg
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hoteles b&b Lagos80.116.28.179 sabato 15 marzo2003 14.57 Per Massimo, se cerchi con google trovi facilmente chiarimenti sulla398. Chi ha fornito questa informazione "la legge 398 del 16.12.91;prendete nota : LUNEDI' 14 APRILE A RIMINI Disma......." senz'altropersona gentile, ma un nome per la firma fa piacere (cos possiamo dialogaremeglio,no?) Anche se credo, visti i maiuscoli, che sia di questo sindacato.-Enzo
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212.245.33.94 sabato 15 marzo2003 12.20 il sindacato ha fatto partire ieri il primo esposto contro unassociazione ONLUS del Lazio che manda in giro gli associati a suonare neilocali pubblici in spregio della natura giuridica e delle finalit disolidariet sociale delle ONLUS; che ne conoscesse altre (stiamo parlando diONLUS) le segnali; info@esseoesse.org
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212.245.33.94 sabato 15 marzo2003 12.17 sta per essere attivato il sito www.coordinamento.coop sul qualetroverete l' elenco delle coop. dello spettacolo che lavorano SERIAMENTE ed inmaniera affidabile info@esseoesse.org
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212.245.33.94 sabato 15 marzo2003 12.15 luned 24 marzo ore 10,30 presso acli bologna RIUNIONE dellecooperative degli intermittenti dello spettacolo; info@esseoesse.org
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212.245.33.94 sabato 15 marzo2003 12.12 la legge 398 del 16.12.91; prendete nota : LUNEDI' 14 APRILE ARIMINI DismaMusicShow CONVEGNO DEL SINDACATO: "una legge, un contratto, unaprevidenza per gli intermittenti dello spettacolo"
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213.156.49.138 venerd 14marzo 2003 20.30 Mi chiamo Antonello e sono di Roma. Il mio lavoro ilmontaggio video ed audio. Preferisco creare e svolgere sopratutto materialereligioso, anche perch sono un grande credente.Se voi doveste essereinteressati a lavorare con me, vi invito a contattarmi alla seguente e-mail:Antonello.Bruno@fastwebnet.it vi ringrazio tanto ed a presto!
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80.116.28.146 venerd 14 marzo2003 18.16 Per Michele: credeeevi fosse una domanda semplice.........! -Enzo
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193.204.179.27 venerd 14marzo 2003 09.18 Per Michele. Su questo stesso sito l'anno scorso, non ricordochi l'ha scritto, fu detto che paradossalmente se un grande direttored'orchestra realizza una colonna sonora la sua attivit di solo compositorepu essere inquadrata come professione autonoma e seguire i suoi canoni, se lostesso direttore con la sua orchestra ne fa di quei brani uno spettacolo alpubblico, egli rientra invece nella normativa ENPALS come musicista esecutoreecc. ecc. Nel tuo caso quindi, a rigor di logica, fino a quando il tuo lavoro silimita a costruire basi suppongo che tu possa rientrare nella attivit autonoma(io ammetto sempre che con tutte le leggi esistenti il condizionale ed un minimodi dubbio d'obbligo): se mai il problema grossissimo la normativa SIAE suidiritti d'autore? Che ne fai dopo delle basi da te realizzate? Le suoni?(allorarientri anche nella normativa ENPALS). Le vendi? Le duplichi? Le regali? E conquale permesso, diritto o altra diavoleria di copyright? Devi sapere (e vale pertutti) che illegale portare in giro e "suonare" CD, nastri, basi,minidisk ecc. ecc. se non vine imposto sul supporto magnetico-ottico il bollinoSIAE! E questo vale se ti fai la base e te la vai a suonare da solo, ma dalmomento che come lavoro suppongo tu le vendi, il bollino SIAE non basta piperch di fatto ti sostituisci alla casa discografica e all'editore che nedetiene i diritti esclusivi di vendita e distribuzione. Suppongo quindi chedovresti avere ben altri permessi che la sola partita IVA o iscrizioneall'artigianato. Ovviamente ti do un consiglio che equivale alla scopertadell'acqua calda: prima di metterti nei guai (e sono guai seri che in alcunicasi vanno fino all'arresto) rivolgiti ad un consulente e PRINCIPALMENTE ad unfinzionario SIAE ben preparato! Ciao Saverio.
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80.117.195.220 gioved 13marzo 2003 16.06 Ciao a tutti...sono Michele, vi pongo un quesito. per lavororealizzo basi musicali, secondo voi che inquadramento fiscale posso avere?Libero professionista ( dovrei aprire una ditta? ) , artigiano ? Mi pu aiutarequalche associazione???
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80.116.28.83 mercoled 12marzo 2003 02.15 Rispondo a dj rock varese: come ti chiami? (magari sapere ilnome dell'interlocutore non guasta). Non conosco cooperative nella tua zona, macredo che tra quelle esistenti, e altre associazioni culturali puoi cavartelacercando in rete o chiedendo all'amministrazione pubblica locale. Sono diritorno da una di quelle riunioni per la coop degli artisti. Il progettopartir tra breve. Chi volesse informazioni e dettagli potr chidermele qui.(a meno che non decida di aprire un forum sul mio sito) creazionespettacoli.net-Enzo
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192.92.126.166 mercoled 12marzo 2003 00.07 SONO UN DJ ROCK DI VARESE,CERCO COOPERATIVE PER METTERMI AREGOLA AIUTOOO
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80.116.28.75 marted 11 marzo2003 17.35 Ciao a tutti, sono un nuovo partecipante. La legislazione italianariguardo allo spettacolo e all'arte (incredibilmente) una delle peggiori incircolazione. Inoltre i recenti cambiamenti altro non fanno che complicareulteriormente l'utilizzo delle regole. Alla luce di queste cose, che credosappiano tutti, la confesercenti in collaborazione con assoartisti (che unorgano della medesima), sta cercando di creare una coop che riesca a sostenereil casino burocratico. Faccio parte del comitato per la promozione degliincontri tra le parti interessate all'argomento: del genere invitiamo il resp.di quell'ente per un incontro su tale argomento. Nonostante la buona volont diconfesercenti ci si scontra con regole che (noi artisti, ed operatori in genere)reputimo impraticabili. Credo ci sia bisogno di un disegno di legge che rinnovicompletamente la struttura in materia di arte e spettacolo. Ovviamente non pensoche qui nel forum troveremo tutte le risposte e le soluzioni, e nemmeno credoche la sommossa degli artisti possa portare a risultati (ricordiamoci che"gli altri" ancora non sanno che l'arte un mestire, macompletamente diverso da tutti gli altri). Ho suggerito alla redazione di questosito di organizzare per singoli topic questo forum in modo da poter dialogarepi direttamente su ogni argomento. Enzo Per Massimo: vorrei conoscere la legge398 ma se non citi anche l'anno in cui stata prodotta non so di che parli
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151.42.102.103 luned 10 marzo2003 17.12 Vedi, la mia rabbia nasce dal fatto che quando cerco di contattareEnpals, non ricevo risposta. Invece, quando contatto la SIAE, mi rispondono dirivolgermi all'Enpals. Questo passarsi la patata bollente mi d fastidio. Vistoche Enpals un ente pensionistico per la tutela dei nostri diritti e bla blabla, come tale dovrebbe comportarsi: ho una domanda, loro devono rispondere.All'Inps, se faccio qualche domanda, mi rispondono subito, o, al massimo, entroun paio di giorni soddisfo la mia curiosit e ho risposte esaurienti ai miaidubbi. E poi sta normativa Enpals molto contraddittoria e inadeguata. Perchnon fare una petizione in tutta Italia, unendo cos le forze tutti insieme, perchiedere delle modifiche radicali alla normativa?
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193.204.179.27 luned 10 marzo2003 09.04 Ciao Bistekka, benvenuto! Sono Saverio e provo a risponderti perquello che ne so! Sulla faccenda sport/spettacolo stato gi ampiamentetrattato qualche mese fa mettendo in evidenza la disparit di trattamento trachi la domenica va a fare la partitetta a calcio nel prato e viene lasciato inpace e chi imbraccia una chitatarra a va a suonare per divertirsi e vienefregato! Ci sarebbe da chiedere ad un giurista il perch e sicuramente leargomentazioni a favore e contro si sprecherebbero senza portare ad alcunrisultato. Sulla questione professionismo si detto di tutto ed il contrariodi tutto ed ognuno tira l'acqua al proprio mulino: non si pu dar torto a chidopo dieci anni di conservatorio si vede soffiare la serata dall'impiegato conle basi che prende la met ed a volte in nero, ma pretendere che vadano asuonare solo i musicisti diplomati si farebbe un torto a tutti coloro che comeautodidatti o privatamente o per dono naturale, suonano bene ma sarebbero fattitutti fuori... in barba alla libert di espressione artistica prevista dallaCostituzione. Una buona legge adeguata potrebbe salvare capra e cavoli... ed lo scopo che si pone questo sito ed altri dello stesso tenore! Per quantoriguarda il versamento dei contributi nella tua frase ci sono due imprecisioni,non so se nella necessit di essere conciso o per mancanza di informazioni.UNO) Se suoni da solo l'obbligo dei contributi ricade sul gestore e non su dite, solo i gruppi, se costituiti in societ, si autoversano i contributi,altrimenti il gestore ha l'obbligo di versare singolarmente i contributi aciascun elemento della band! DUE) L'imprenditore, suppongo tu voglia riferirti achi esercita attivit autonoma, pu versarsi i contributi, il musicista no!Per il semplice fatto che il musicista, o ogni altro operatore dello spettacolo,non pu essere considerato autonomo, ma solo subordinato: cio dipendente oingaggiato periodocamente, dove per periodo si intende anche un'unica serata didue ore al pub sotto casa... punto e basta! Per quanto riguarda il karaoke, seal momento in cui si richiedono i permessi alla SIAE e l'ENPALS, essi sonointesi in tal senso, non ci dovrebbero essere problemi. ma attenzione... che nonsi scopra poi il o la cantante che mantengono la serata con la scusa di essereavventori che fanno karaoke perch sanno cantare bene... piovono multe! Alsottoscritto, avventore in un locale con permesso di karaoke, stato vietatodi suonare la tastiera di propriet del locale perch il permesso SIAE nonprevedeva questo tipo di intrattenimento ed io non ero iscritto all'enpals, ntantomeno avevo un contratto di ingaggio con il gestore ecc. ecc. Per l'ultimaquestione la normativa parla chiaro: se durante le prove c' il pubblico(bisogna stabilire se una sola persona vale come pubblico) si paga la SIAE! Delresto basta andare in una qualsiasi scuola di danza classica per bambini... insala prova non ti fanno entrare, salvo che durante il "saggio", ma inquel caso la scuola paga la SIAE, perch i genitori, nonostante assistanogratis alle performance dei loro figli, sono a tutti gli effetti"Pubblico". E' chiaro, per associazione logica, che se si paga la SIAEperch c' il pubblico se ne evince che quella serata uno spettacolo alpubblico (altrimenti non avrebbe senso tutto quello detto sinora) e pertantonecessita di agibilit ENPALS! Mi sembra esagerato, specie nella situazione date prospettata, ma con le norme italiane e con gli ispettori ligi al dovere c'da aspettarsi di tutto...quindi non so rispondere a quest'ultima domanda... mastate in campana! Ciao Saverio.
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