Discussione Mese di Febbraio 2003


           


80.117.241.154
gioved 27 febbraio 2003
18.25
Cari amici, stata ieri, 26 febbraio, emanata dall' Agenzia dell' Entrate lacircolare n. 14/6 che ha per oggetto " Attivit di controllo delle ONLUS .Decadenza dalle agevolazioni." Dall' esame dei dati confluiti all' anagrafedelle Organizzazioni non lucrative di utilit sociale : "Risultanopresenti , ad esempio, complessi bandistici, pro-loco, comitati difesteggiamenti, societa' sportive, associazioni di danza, circoli ippici e dipesca, di tiro a volo e altre organizzazioni similari, le cui caratteristichefanno sorgere dubbi sul possesso da parte delle stesse di tutti i requisitiprevisti dall'articolo 10 del decreto legislativo n. 460 del 1997 " Saranno, perci attivati verifiche e controlli. L' art. 10 del DLGS 460/97 detta, perle ONLUS, l' esclusivo perseguimento di finalit solidaristiche rivolte asoggetti svantaggiati. Nella nostra Guida viene riportato e chiarito taleobbligo e nella raccolta delle Leggi e circolari vi anche il forum promossodal ministero su tale argomento. Da numerosi quesiti che , in questi anni, cisono stati posti, si evidenzia che numerose associazione, non nostre affiliate,a volte per superficialit o insufficiente informazione, hanno richiesto l'acronimo ONLUS. Sanzioni saranno erogate a quelle associazioni che dell'acronimo hanno abusato non avendone i requisiti. La circolare prevede anche l'obbligatoria compilazione di un questionario ed anche la possibilit dirichiedere la cancellazione dall' anagrafe per quanti , dopo un approfonditoesame delle loro attivit, riconoscano di aver erroneamente qualificato comeONLUS la loro associazione. Nel nostro sito www.aipsc.net ( cliccare su "novit normative" ) gi inserito il testo completo della circolare inoggetto. Certi di aver reso a tutti voi un servizio utile , secondo i nostrifini statutari, inviamo cordialit. AIPSC Associazione Italiana ProfessionistiSpettacolo Cultura www.aipsc.net

--------------------------------------------------------------------------------

151.30.107.57
gioved 27 febbraio 2003
15.43
Ho ideato e fatto la regia di uno spettacolo che sta girando, con successo, intutta Italia. Non sono iscritto alla Siae e con la compagnia non ho stipulatonessun accordo. C' qualcosa che posso fare o tutto perduto? Grazie Gianni

--------------------------------------------------------------------------------

213.217.175.40
gioved 27 febbraio 2003
10.48
Nelle metropolitane ci sono artisti che SUONANO VERAMENTE! che alcuni nostriprofessionisti dovrebbero vergognarsi al loro cospetto! DVD

--------------------------------------------------------------------------------

193.204.179.27
luned 24 febbraio 2003
07.53
Grazie Victor, mi dispiace non ave potuto rispondere prima, ma sono stato viaper tutto il week-end ed ho aperto la posta solo ora. Fra poco chiamo Franco!Ciao Saverio.

--------------------------------------------------------------------------------

62.98.214.198
sabato 22 febbraio 2003
16.54
Messaggio per Saverio. Franco ha bisogno di te... dai un'occhiata alla postaelettronica - ciao - Victor

--------------------------------------------------------------------------------

80.117.13.67
sabato 22 febbraio 2003
11.41
cari amici, per quanto riguarda la vicenda di Tony, ho l' impressione che siastato chiuso il locale perch non in regola per gli spettacoli dal vivo e chepoi sia stata elevata anche multa per la violazione del limite acustico algruppo ...come dice Giancarlo, se Tony vuole un consiglio utile dovrebbe fornireulteriori elementi. Ciao. Sergio

--------------------------------------------------------------------------------

80.117.80.108
venerd 21 febbraio 2003
21.57
In merito a questa nefasta vicenda vorrei dare alcuni suggerimenti a Tony: 1) e'chiaro che il sequestro in questo frangente corrisponde unicamente ad un eccesso"di zelo", in quanto ipotizzando anche una violazione sui limitivigenti, la Legge quadro nr. 447 del 26.10.95 prevede molto chiaramente: Sono dicompetenza delle province: a) le funzioni amministrative in materia diinquinamento acustico previste dalla L. 8 giugno 1990, n. 142 (9); b) lefunzioni ad esse assegnate dalle leggi regionali di cui all'articolo 4; c) lefunzioni di controllo e di vigilanza di cui all'articolo 14, comma 1.avvalendosi del : 6. Ai fini della presente legge definito tecnico competentela figura professionale idonea ad effettuare le misurazioni, verificarel'ottemperanza ai valori definiti dalle vigenti norme, redigere i piani dirisanamento acustico, svolgere le relative attivit di controllo. Il tecnicocompetente deve essere in possesso del diploma di scuola media superiore adindirizzo tecnico o del diploma universitario ad indirizzo scientifico ovverodel diploma di laurea ad indirizzo scientifico. Dovresti caro Tony spiegaremeglio i fatti cosi come sono avvenuti, in modo che qualcuno del forum possadarti consigli per intentare un ricorso (e vincerlo, magari chiedendo anche idanni patiti e patiendi) . Al momento dell' ispezione erano presenti oltre aivigili urbani, tecnici dell' A.R.P.A. o della Provincia di Palermo?? Inoltre lasuccitata legge recita anche: 3. Il personale incaricato dei controlli di cui alpresente articolo ed il personale delle agenzie regionali dell'ambiente A.R.P.A,nell'esercizio delle medesime funzioni di controllo e di vigilanza, puaccedere agli impianti ed alle sedi di attivit che costituiscono fonte dirumore, e richiedere i dati, le informazioni e i documenti necessari perl'espletamento delle proprie funzioni. Tale personale munito di documento diriconoscimento rilasciato dall'ente o dall'agenzia di appartenenza. Il segretoindustriale non pu essere opposto per evitare od ostacolare le attivit diverifica o di controllo. Tale normativa afferma anche che: 2. Chiunque,nell'esercizio o nell'impiego di una sorgente fissa o mobile di emissionisonore, supera i valori limite di emissione e di immissione di cui all'articolo2, comma 1, lettere e) e f), fissati in conformit al disposto dell'articolo 3,comma 1, lettera a), punito con la sanzione amministrativa del pagamento diuna somma da lire 1.000.000 a lire 10.000.000. Ora applicando la regola dellasanzione piu' favorevole, la multa sarebbe il doppio del minimo cioe' 2.000.000lire. Tuttavia trattandosi di una violazione di tipo amministrativo, e nonesplicitamente un reato penale, il sequesto in questa vicenda appare veramentefuori luogo. Ti consiglio una visita sul sito "assoacustici", dovetroverai molto materiale che potra' eventualmente esserti utile. Ciao! Saluti atutto il forum - Giancarlo.

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.167.247
venerd 21 febbraio 2003
20.07
Caro Saverio, hai centrato in pieno il problema: la mancanza di un sindacatoforte, capace di denunciare penalmente i 2 sedicenti vigili per abuso d'ufficioe violazione della costituzione italiana e del diritto al lavoro. Ma unsindacato forte non si fa a parole, servono fondi, adesioni, risorse umane etanta buona volont. E' venuto il momento di muoversi e bisogna farlo conintelligenza, che una dote che hai sempre mostrato di avere e sono sicuro cheil SOS ha bisogno di gente come te. (GIORGIO)

--------------------------------------------------------------------------------

62.98.253.4
venerd 21 febbraio 2003
13.38
Messaggio per Saverio. Franco ha bisogno di te... dai un'occhiata alla postaelettronica - ciao - Victor

--------------------------------------------------------------------------------

213.152.193.124
venerd 21 febbraio 2003
10.30
Altro che avvocati qui ci vuole la rivoluzione!!!

--------------------------------------------------------------------------------

193.204.179.27
venerd 21 febbraio 2003
09.55
Il pi grave problema di Tony non il sequestro in per s stesso, se questoviene ritirato non appena pagata una multa (ammesso che i decibel fossero ditroppo), quanto il fatto che mentre il sequestro viene effettuato sic etsimpliciter dalle forze dell'ordine, anche a scopo cautelativo, il dissequestrodeve invece essere disposto dall'autorit giudiziaria, che con i tempi checorrono... ogni giudizio puramente pleonastico. E se vero quanto asserisceil nostro amico che quelle due chitarre e PA sono il suo unico sostentamentoqu ci troviamo di fronte a qualcosa di molto pi aberrante. Io ammetto la miaignoranza in materia e non so se possibile, per esempio, sequestrare leattrezzature di un idraulico in presenza di un presunto reato, perch cos glisi toglierebbero i mezzi di sussistenza: se cos fosse... mal comune mezzogaudio (scarsa consolazione e doppia incazzatura), ma se le cose non stannocos, ancora una volta abbiamo le prove che il suonare vuol dire"giocare" e non lavorare, pertanto gli strumenti non servono ad unc..., e si possono benissimo sequestrare! Il guaio che l'idraulico purivolgersi ad un sindacato, all'artigianato... a qualcuno che lo rappresentigiuridicamente, il musicista pu solo rivolgersi ai Santi in Paradiso sperandoche accolgano la sua supplica! So che le parole non servono ad un tubo, ma ilnostro amico merita tutta la nostra solidariet e qualcosa in pi sepossibile. Faccio un appello a qualcuno che conta nell SOS; a qualche amicomusicista avvocato che possa interessarsi al pi presto, se non altro con deiconsigli pi fattivi che non le nostre parole a vanvera! Ciao Tony, in bocca allupo da Saverio.

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.161.142
gioved 20 febbraio 2003
20.58
hotel a BernaSe la polizia municipale considera gli strumenti il corpo del reato ecco perchla mafia cos forte....

--------------------------------------------------------------------------------

62.98.162.179
gioved 20 febbraio 2003
20.02
Sabato 15 febbraio ho suonato in uno dei mille locali palermitani. Verso lamezzanotte la polizia municipale ha fatto controlli e ha posto i sigilli allocale. Mi stato imposto il SEQUESTRO DEGLI STRUMENTI MUSICALI dicendo cheerano il corpo del reato e che stavamo superando i 40db consentiti nelle zoneabitative (eravamo a 45 db, secondo la municipale). Gli strumenti sequestratisono: 1 mixer, un subwoofer, due casse da 200 watt e 2 chitarre elettriche. Iosono in regola con tutto e questi strumenti rappresentano il mio UNICO MEZZO DISUSSISTENZA. possibile subire un'ingiustizia simile? Scrivetemi all'indirizzo"tonytimusicstar@libero.it" o al numero 328/4171641. Sono davverodeluso e certe volte vorrei proprio cambiare mestiere.

--------------------------------------------------------------------------------

213.152.193.124
mercoled 19 febbraio 2003
12.50
Vorrei avere chiarimenti riguardo ONLUS.Perch dovrei denunciarle?Andrea

--------------------------------------------------------------------------------

80.117.241.232
mercoled 19 febbraio 2003
10.17
I settori di attivit in cui le ONLUS possono operare sono tassativamenteelencati nell'art. 10 del DLGS 460/97. Le attivit culturali ed artistichedevono, pertanto, essere rivolte a soggetti svantaggiati. Si prescinde da talirequisiti unicamente per le attivit di promozione della cultura e dell'arteper le quali vengono riconosciuti apporti economici da partedell'amministrazione dello Stato. In via generale, quindi, non possono definirsiONLUS le associazioni concertistiche, le Bande Musicali ed i Cori popolari opolifonici

--------------------------------------------------------------------------------

195.137.131.178
marted 18 febbraio 2003
21.09
luned si riunito il coordinamento delle Coop ed il SOS; stato deciso dipartire subito con le denuncie nei confronti delle associazioni ONLUS chemandano in giro a suonare: se ne conoscete alcune (ATTENZIONE: partiamo con leONLUS) fateci avere via e.mail ogni informazione COMPLETA; dateci una mano: viterremo informati degli sviluppi con l' elenco delle ONLUS denunciate.Cordialit a tutti - Franco ! info@esseoesse.org DENUNCIANDO ALLA fIANANZA

--------------------------------------------------------------------------------

217.133.209.140
marted 18 febbraio 2003
15.41
Vogliamo ricordare che tutti i locali hanno euroconvertito i prezzi d'ingresso ele consumazioni maggiorandole da bravi commercianti,mentre le nostre paghe sonostate euroconvertite al centesimo,puta la madre de dios.

--------------------------------------------------------------------------------

80.180.20.251
marted 18 febbraio 2003
14.47
Io sono iscritta in una cooperativa e non so pi come fare con le spese. Nonarrivo a pagare tutto con le cifre che girano adesso nelle balere. Quando hoposto la domanda in cooperativa mi hanno detto di stare a casa se non guadagno.Bene! Ma perch io dovrei stare a casa quando altri essendo nelle associazionipossono andare tranquillamente a suonare? Attendo consigli anche perch lofaccio come professione e se non riesco a guadagnare ditemi voi come campo.Grazie. Bina

--------------------------------------------------------------------------------

80.180.20.251
marted 18 febbraio 2003
14.43
Mi collego alla domanda di Filo. Le multe alle associazioni scatteranno mai osono usate come spauracchio per chi paga tutto nelle cooperative? Perch alcunigruppi possono stare sia nelle cooperative che, contemporaneamente, anche nelleassociazioni? E soprattutto perch noi che siamo nelle cooperative dobbiamopagare oltre all'enpals anche l'inps che in cambio a noi non d nulla. Almenol'enpals ci dar, forse, la pensione, ma l'inps?????

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.170.160
marted 18 febbraio 2003
12.14
Posso farvi una domanda? Ancora molti colleghi iscritti a delle associazionisostengono che con questa soluzione si possono evitare contributi enpals ecc.Sostengono inoltre che pur avendo ricevuto controlli vari nulla stato trovatoirregolare! E' possibile? a me sembra che le ultime circolari enpals parlinochiaro! Forse i controlli si concretizzeranno in multe tra poco? Filo

--------------------------------------------------------------------------------

193.204.179.27
luned 17 febbraio 2003
10.24
Ciao Giorgio, ciao Daniele. A Giorgio vorrei ringraziarlo per aver praticamenteampliato il problema da me sollevato. Non c' dubbio che dietro un film c'quel po'- po' di roba, ma questo vale anche per produrre un buon CD. Ci checonta che io, grazie a queste tecnologie, mi vedo degli attori o mi ascoltoun Vasco Rossi senza sborsare cifre iperbolicghe per andare a teatro (aiutatodallo stato) o andare ad ascoltare il Vasco in tournee: che certamente meglio"dal vivo", ma nessuna discoteca o sala da ballo potr maipermetterselo "live", come nessun teatrino potr permettersi unagrande compagnia teatrale. E qui subentrano gli appassionati o i dilettanti checercano di colmare i buchi. Se un gestore pu permettersi una grande band digrosso calibro, pagandola profumatamente, pu permettersi anche un biglietto diingresso adeguato, ma se questo impossibile... ha solo due alternative: o losmanettatore (funziona bene con basi o CD) o il pianobarista vero (in questocaso hai ragione quando rispondi a Daniele che se un cantante canta su basi stafacendo il suo mestiere, se invece canta facendo finta di suonare per met statruffando), ma tra i due forse sceglier il primo: costa meno,"funzionalmente" pi sicuro... e ahim, il pubblico di una certa(in)cultura potrebbe apprezzarlo di pi! E questo vale anche per quelle piccolecompagnie teatrali che non ci campano, ma che cercano di regalarci qualche oradi sane emozioni, e che magari si comprano i vestiti di scena, le attrezzature ele scenografie, e che per vivere DEVONO necessariamente avere un secondo lavoro!A questo punto, il vero problema sollevato da tutti, come giustamente asserisceGiorgio, diventa la norma vigente che altamente penalizzante verso tutti,indistintamente: professionisti, appassionati, dilettanti ecc. ecc. Ed ecco lanecessit di nuovi indirizzi normativi che non abbiano come risultato la beffaaberrante di limitare o imbavagliare qualcuno, quanto quella auspicata digarantire piena libert a tutti di esprimersi ognuno a proprio modo... masappiamo che in un qualsiasi governo (e non solo per lItalia) molto meglioVIETARE (si fa prima e senza tante complicazioni) che PERMETTERE! E se questiindirizzi si chiamano incentivi, detassazioni, agevolazioni ecc. ecc. che benvengano, a patto che si finisca di chiamare cultura il solo teatro o lamusica lirica e... sollazzo tutto il resto. Grazie per i vostri interventicritici e costruttivi! Ciao Saverio.

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.160.78
domenica 16 febbraio 2003
21.12
non ho detto che senza l'intervento pubblico non vi libert.Sicuramente nonc' pluralismo. Lo stato deve colmare quei vuoti che il mercato non considera esoprattutto deve colmare quell'abisso culturale che in campo musicale ci separadal resto dell'Europa, dando spazio a quegli eventi che non rappresentinonecessariamente una fonte di profitto per i gestori.Il mercato continuer afunzionare da s e ci saranno pi occasioni per tutti. Immagina la sanit ol'istruzione o i trasporti pubblici lasciati al libero mercato. E poi non mirisulta che sia mai stato chiuso un programma televisivo perch troppo stupido.La verit che vengono tagliati i budget per i programmi culturali o musicali(vedi help, roxy bar) perch non fanno audience e non si riesce a vendere lapubblicit.I programmi stupidi invece funzionano benissimo....fai un p te. Apresto (giorgio)

--------------------------------------------------------------------------------

192.92.126.166
domenica 16 febbraio 2003
00.36
Caro Giorgio, sono completamente d'accordo sul fatto che una parte delle risorsepubbliche sia da utilizzare per promuovere, divulgare e trasmettere cultura.Sono meno d'accordo sul resto e cio sul fatto che se non si interviene per"indirizzare" le cose queste ultime finiscano per non essere libere,autonome e pluraliste. Ho paura che sia spesso vero il contrario. Forse lastoria dimostra proprio che quando l'uomo interviene per "indirizzare"le cose, esse cessino di essere libere ed autonome. In altre parole: ben venganosoldi pubblici per comprare uno strumento a chi lo sa suonare, per insegnare aigiovani come si fa a solfeggiare, disegnare, scrivere poesie, ma per piacere nonobbligate uno strimpellatore a smettere di muovere le mani perch non sasuonare o di tappare la bocca a chi balbetta perch non sa parlare o dichiudere un programma televisivo perch troppo stupido. Tutti sanno cosa successo quando hanno fatto cose simili a queste! Ciao da Daniele.

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.160.145
sabato 15 febbraio 2003
13.33
un cantante che fa pianobar e canta veramente, fa semplicemente il suolavoro....di cantante e niente pi. per quanto riguarda il discorso delmercato, lo stesso che ha prodotto fenomeni come "saranno famosi" oil "grande fratello", fenomeni cio che non si limitano a sfruttarela sottocultura ma la alimentano per trarne maggior profitto. All'interno diquesto sito potrai trovare varie proposte di legge, una delle quali, almenonelle linee generali, ha perfettamente centrato il problema in questo passo cheti riporto fedelmente:"La presente proposta di legge definisce lecondizioni e le regole per l'intervento pubblico. E' nostra convinzione,infatti, che la cultura necessiti di un forte investimento di risorse pubbliche,senza il quale non pu vivere una cultura libera, autonoma, pluralista.L'intervento pubblico nella cultura e nello spettacolo viene messo indiscussione, non da oggi, da quella scuola di pensiero che sostiene che ilmercato sia il luogo ideale e perfetto per l'incontro tra domanda e offerta,anche per quanto riguarda le espressioni culturali. Noi crediamo che questavisione del mondo pecchi di cieco ottimismo. L'esperienza storica dimostra,infatti, che, se vero che il mercato garante di libert, altrettantovero che il mercato, da solo, non in grado di estendere lo spettro delpluralismo delle espressioni culturali e della pluralit delle imprese. Inaltre parole, il mercato, lasciato a se stesso, non in grado di garantire lapiena libert della cultura. Per questo necessario l'intervento pubblico.Del resto, tutti i Paesi dell'Europa di cui siamo parte, sostengono le arti, lospettacolo, la cultura. E negli stessi Stati Uniti, se pure secondo diversemodalit, lo spettacolo, l'arte, la cultura sono fortemente sostenuti." Aiposteri l'ardua sentenza...(giorgio)

--------------------------------------------------------------------------------

80.117.156.138
sabato 15 febbraio 2003
12.20
Sono Daniele. Infatti ormai il pubblico sa riconoscere benissimo chi finge e chinon finge. Volete sapere qual la cosa che fa imbestialire i bravistrumentisti (e dal loro punto di vista li capisco)? E' il fatto che al normalepubblico del pianobar non gliene frega niente se c' un cantante che finge disuonare o c' un cantante che suona veramente.Questo interessa solo apochissime persone. Sono quelle che magari nemmeno si fermano ad ascoltarequando vedono il cantante fingere. Credetemi, questo ci che il mercato haprodotto, tutti lo sanno e c' poco da scandalizzarsi. In effetti, un cantanteda pianobar che canta veramente finge o no di essere un grande cantante?

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.159.116
sabato 15 febbraio 2003
10.40
no Daniele, nessuno ha detto questo. Quello che sostengo che un bravocantante tale a presindere dal genere e dal contesto. Ma se il pur bravocantante siede dietro una tastiera che fa finta di suonare allora unmistificatore. Se invece si limita ad inserire un dischetto e poi si dedica acantare, pur non condividendo la scelta mi rendo conto che non sempre il budgetconsente di pagare anche un bravo pianista e quindi lo rispetto. Il miorammarico che ormai da anni non si vedonoi pi persone suonare il piano ecantare. Quando non c'erano le tastiere erano l'unico sistema per fare del pianobar. Forse oggi lo dovremmo chamare "dischetto bar" o"midi-file-bar"....

--------------------------------------------------------------------------------

80.117.156.138
sabato 15 febbraio 2003
10.33
Scusate se intervengo, ma un bravo cantante di pianobar cos meno artista diun bravo strumentista? Dalle mie parti, e nel loro piccolo,ci sono cantanti dapianobar molto conosciuti. Solo gli addetti ai lavori conoscono gli strumentistibravi, la gente no. Ciao da Daniele.

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.163.254
sabato 15 febbraio 2003
09.48
Un saluto anche al nuovo amico Francesco e a presto.

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.163.254
sabato 15 febbraio 2003
09.45
Aggiungo questo: finch la musica sar considerata dalle istituzioni comeintrattenimento e non come cultura e la sua diffusione sar affidata solo aiprivati senza nessuna regola se non quella attuale dello "zitto e paga letue tasse, poi fai come vuoi", il privato sceglier quella soluzione chegli garantisce il maggior rendimento al minor costo...e vorrei che i virtuosidel playback capiscano prima di esultare, che ormai, visto il sempre pidiffuso disinteresse verso la musiva dal vivo, i gestori si stanno accorgendoche molto meglio destinare l'intero cachet ad un bravo DJ che sprecarne unaparte per un pianobarista che non caga nessuno. Non investire sulla culturadella musica e sulla sua diffusione come tagliare i fondi per la scuola....come chiedere ai giovani di scegliere se andare a scuola o andarsi a divertire.E tutto questo senza considerare che un live ben fatto diverte pi di quanto sipossa immaginare, solo che in italia praticamente impossibile farlo. Il sensodi questo mio discorso che necessario un intervento Parlamentare mirato a1) un'aumento degli spazi e lo stanziamento a tal fine di fondi destinati allamusica dal vivo 2) maggior tutela e agevolazioni per i Lavoratori dellospettacolo 3) lo snellimento di una burocrazia che attualmente oppressiva edisincentivante per tutti, professionisti e non. Cos si verrebbe a colmarequel vuoto che ora determinato dal fatto che la diffusione della musica dalvivo affidata a un gestore che ha esigenza (lecita)di vendere la sua birra eche delle esigenze dell'artista ha scarsa (o nulla) considerazione, (GIORGIO)

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.162.6
venerd 14 febbraio 2003
14.44
Carissimo Saverio, che la situazione sia disperata lo sappiamo tutti. Per se vero che i tempi cambiano anche vero che non si devono comparare cosedifferenti. Che il cinema abbia messo in crisi il teatro poco ma sicuro ma anche vero che dietro un film ci sono attori, tecnici, costumisti ecc... tuttagente preparata che ha studiato e che non si improvvisa un ruolo che non gliappartiene. Gli attori possono sbagliare o dimenticare una battuta e sonoavvantaggiati rispetto ai colleghi di teatro, ma sono pur sempre deiprofessionisti.Per fare il doppiatore devi fare anni di gavetta come attore oseguire appositi corsi. Lo stesso cinema in crisi perch la gente preferiscenoleggiare un dvd e vedersi il film a casa propria in dolby surround su maxischermo. Nonostante tutto lindustria dei film funziona bene...gli attori sonoben pagati, le sale piene per le prime visioni, i produttori sempre pi ricchi.E il teatro? Il teatro una cosa diversa....superata la crisi iniziale comunque considerato come uno degli aspetti culturali pi importanti del nostropaese e gode di sovvenzioni che la musica dal vivo non ha neanche mailontanamente immaginato.Ci non vale ovviamente per la musica classica e per lalirica che invece hanno avuto sempre unalta considerazione dalle istituzioni.Nessuno chiede che lo stato ci rimetta i 950 euro sufficienti a pagare una bandin modo dignitoso. Lo Stato dovrebbe per evitare che uno che finge di suonaree che ha un altro lavoro ne incassi da solo 200 (e non 50) il pi delle voltein nero. Incentivare il Live significa creare strutture adeguate con unacusticadecente dedicate solo alla musica dal vivo, dare ai comuni e agli enti locali ledeleghe per organizzare manifestazioni soprattutto nel periodo estivo, destinareparte dei fondi per favorire la cultura musicale, riconoscere scuole di musicache non siano i soliti conservatoriE infine (ma in relt la prima cosaper ordine di importanza) abolire un sistema normativo che penalizza tutti,professionisti e appassionati (non mi piace usare il termine dilettanti) e chearricchisce invece gli stipendi e le pensioni dei dipendenti dello stesso enteche dovrebbe tutelarci e che invece puntualmente ci danneggia. Sono tante lecose che si potrebbero fare, ma come al solito siamo in Italia. E allora muoiapure la musica dal vivo se questo il suo destino, ma almeno non chiamiamolive ci che tale non , non diciamo che i DJ pur bravi nel loro lavoro, vannoa suonare e non chiamiamo vocalist quelli che in discoteca invitanoa saltare e a battere le manii veri vocalist, quelli per cui il termine nato, potrebbero offendersi (giorgio)

--------------------------------------------------------------------------------

193.204.179.27
venerd 14 febbraio 2003
12.42
Ciao Giorgio, mistificatori o truffatori, vedo che diciamo la stessa cosa:l'importante essere onesti con se stessi e con gli altri, il guaio rimanesempre la carenza di cultura del pubblico (non tutto grazie a Dio), dei gestorie delle norme. Per fare un parallelo la musica sta vivendo le stesse fasi delteatro all'inizio secolo scorso. Prima se volevi divertirti non avevi che dascegliere tra veri attori e compagnie serie o saltimbanchi e menestrelli... matutti rigorosamente dal vivo, da Moliere a Goldoni ecc. ecc. Poi qualcuno hainventato il cinema... una delle pi grandi invenzioni, sicuramente, ma ilteatro ne ha risentito! Oggi la gente preferisce il film: fatto bene, non cisono errori, il sonoro perfetto, ci vai come e quando vuoi... a differenzadel Vero Teatro, che sicuramente d pi emozioni, ma costa pi di unbiglietto del cinema, gli attori potrebbero sbagliare, il sonoro non sempreall'altezza... senza contare tutti gli altri inconvenienti della diretta. Inquanto ai costi... un impresario teatrale deve pagare la compagnia intera,scene, costumi, attrezzature... molto ma molto di pi di un impianto DVDprofessionale ed un ottimo videoproiettore (ormai le pellicole stannoscomparendo)! Per, c' la scelta! C' chi preferir vedere una commedia delgrande Edoardo a cinema e chi preferir andare a vederla a teatro! Ognuno sabenissimo dove qualcosa fittizia (film) e dove reale, e nessuno ci piange su!Nella musica se vogliamo fare delle grandi cose abbiamo due strade: una bellaband di dieci/venti elementi o una bella base su floppy! A voi la scelta! Aparit di impatto sonoro la prima dar pi spettacolo, pi emozione, pi ditutto, ma coster l'ira di Dio sia per il gestore che per il pubblico, laseconda coster qualche migliaio di lire (senza contare tutte le crackature chesi possono fare via Internet)! Ed allora, abbiamo voglia noi a mettere i puntinisulle "i" tra live e non! Tra due milioni e duemila lire chi quel cretino che, dovendo pensare all'anima sua, preferisce la prima soluzione?Non parliamo dell'ignoranza del pubblico!!! Scagli la prima pietra chi, sedutoal piano o alla tastiera, non ha mai ricevuto simili richieste "Scusi, mipu METTERE... e via il titolo del pezzo"?! Capito? Uno si fa il mazzo asuonare e quello gli chiede di mettere... manco fosse un DJ? E quante volte vihanno detto che il vostro pezzo non suona come alla radio? Vai a spiegare cheuna cosa la radio (con le basi) ed una cosa un bravo strumentista che setutto va bene suona su un arranger Roland o Korg! Questa ignoranza non la toglienessuno, e volete che i gestori (che sanno tutto) si fregano con le proprie manimettendo un trio (il massimo che possono pagare, dicono loro) quando a poco menohanno lorchestra... finta! E qui si parla allora di incentivi: ma avete ideadi quali incentivi? Non si tratta del 10% in meno o una tassa in meno, qui siv dai 50 Euro dati allo smanettatore ai 1000 Euro di una band decente! Secondovoi lo stato pu incentivare mettendo di proprio (o rinunciando) ad unmalloppone pari a 950 Euro per venire incontro al gestore che ha preferito laband anzich il ragazzino-pizza-e-birra??? Aspetto una risposta! Ciao Saverio.

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.154.141
venerd 14 febbraio 2003
10.57
Qui non stiamo discutendo sull'assegnazione del titolo "musicista".Chiunque suoni uno strumento, sia per passione che per lavoro, un musicista,indipendentemente dal genere suonato. Ma come esistono calciatori di serie A edi serie B, lo stesso avviene nella musica. Un chitarrista scadente come quellodell'esempio riportato un musicista scadente in entrambi i casi, sia chesuoni da solo con le basi, sia che lo faccia con una band. Con una differenzaper....se suona in una band si presuppone che gli altri componenti siano alsuo stesso livello quindi al massimo faranno 1 serata al mese nel circolettosotto casa per 1 panino e 1 birra. Mentre il suo "collega"mistificatore imbraccia la chitarra per far ottenere al gestore i benefici delladefiscalizzazione e pur essendo un musicista scadente si becca i suoi 150 europuliti perch al gestore non glie ne frega niente, tanto sono le basi a suonareper lui. E non prendiamoci in giro dicendo che non cos.... Se poi vedo unpianista con le basi che suona davvero, fa qualche assolo e svolge il suo ruolodi tastierista lasciando fare alle basi tutto il resto, pur non condividendoquesto tipo di scelta la rispetto perch rispetto il musicista che ha scelto disuonare da solo per arrivare dignitosamente a fine mese. Se suonassi le tastiereforse lo farei anch'io e non mi sento di giudicarlo. Ma se vogliamo rilanciareSERIAMENTE la musica dal vivo dobbiamo smettere di arrenderci a quella che lasituazione attuale e lottare per dei progetti legislativi SERI che tutelinotutti, il ragazzino alle prime armi affinch si senta incentivato a continuarequesta strada, il professionista perch possa lavorare dignitosamente e ildilettante perch possa continuare a esprimersi come e dove vuole senzasottostare alla burocrazia.Ma sempre nell'ambito di una legge che tuteli edincentivi il LIVE. Quella che tu chiami "la guerra fra poveri" laconseguenza del fatto che oggi un dilettante ben organizzato con sequencer,computer e basi, riesce a lavorare pi di un professionista meno organizzato onon disposto a cedere sulla qualit perch ha rispetto di se stesso. Ilpianobar non ha bisogno di incentivi...ormai ci sono pianobaristi ovunqueperch per un gruppo live non ci sono n le strutture n i budget. Solo chedi questi una buona parte fatta di mistificatori. E ti faccio unesempio...una volta un capo orchestra di una affermata orchestra di liscio,conosciuto in una jam session,mi ha detto che era dispiaciuto di non averesuonato bene perch ormai da anni si era piegato alla logica che un'orchestraper essere competitiva doveva avere le basi migliori e quindi, anche se conrammarico, nella sua orchestra nessuno pi da anni suonava dal vivo. E' questoche vogliamo veramente? Se verr tutelato il live, quello vero, i musicistibravi avranno modo di suonare, siano essi professionisti siano essi sempliciappassionati.Gli altri potranno fare quello che fanno adesso ma lo faranno nonportando via il lavoro a chi ci vive o non costringendo i musicisti bravi apiegarsi alla logica del mercato e a scegliere di suonare con le basi quandopreferirebbero avere una band. E i mistificatori...quelli se ne staranno acasa.(GIORGIO)

--------------------------------------------------------------------------------

194.185.48.246
venerd 14 febbraio 2003
08.43
Rileggendo alcuni post dei mesi precedenti, ho notato che c' gi un Franco.Mi scuso con l'interessato e se ho creato un pelino di confusione. Perriconoscermi, i miei mex sono finora pervenuti da 194.185.48.246 e da ora in poisar Francesco (che poi il mio vero nome). Detto questo volevo far notareuna cosa in merito alla mail di Giorgio. L'assurdo che se il chitarrista checiti nell'esempio suona sulle basi, magari sbagliando pure, i tre accordi dellacanzone un povero pirla (e truffatore). Se invece, con la stessa chitarra,stessa canzone suona gli stessi tre accordi sbagliati ma in una live-band unMusicista!!! Ha ragione Saverio quando dice che quando ci metti l'anima per farvenire bene una serata, sei "vivo" e dal vivo. Un saluto. FRANCESCO(ex Franco)

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.162.48
gioved 13 febbraio 2003
16.27
vorrei fare una rettifica... quando parlavo della necessita di disincentivarecerte forme di espressione, intendevo dire non che bisogna penalizzarle, masemplicemente che necessario incentivare e VALORIZZARE tutte le situazioni incui la musica eseguita rigorosamente dal vivo. E se ho scritto in maiuscolovalorizzare solo perch le strutture esistenti, la diffusa ignoranza digestori che non conoscono le esigenze di un live,e la mancanza di impiantiappropriati e di tecnici del suono preparati, spesso vanifica tutti gli sforzifatti per fare uno spettacolo come si deve. Questo sistema attualmenteDISINCENTIVA la musica dal vivo. (GIORGIO)

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.162.48
gioved 13 febbraio 2003
16.20
Anche ammettendo che si sono create delle nuove figure professionali come quelladei programmatori di basi musicali (avranno diritto a lavorare anche loro), nonsi pu confondere una sequenza usata con funzione complementare con unasituazione basata solo o prevalentemente sulluso di basi. In questo caso non necessario essere uno strumentista...basta essere un buon animatore o un buoncantante. Comunque se, come dice saverio, chi usa basi lo fa alla luce del sole,allora ognuno libero di scegliere come esprimersi per non spacciandosi perstrumentista. Se uno canta sulle basi, allora un cantante, ma se fa finta disuonare la tastiera mentre canta perch alla fine si vergogna delle stessebasi che sta usando. Non basta mettere un tappeto darchi per esseretastierista...E se come succede in alcun casi col liscio, lintera orchestra(a volte di pi di 8 elementi e ben pagati) suona in PLAYBACK allora siamo difronte ad una mistificazione che rasenta la truffa. Sono queste le cose chevanno disincentivate e non rappresentano un caso sporadico, ma la norma. Laltrasera ho visto in un locale un piano-barista che era bravissimo a fare andare lesue basi durante la cena e a mettere tappeti darchi con un dito solosfruttando le potenzialit di una macchina che ti arrangia il brano allistante,stacchi di batteria compresi. Lo stesso ogni tanto prendeva in mano la suachitarra e suonando pezzi come Il tempo di morire di Battisti, (3 accordie dico 3, normalissimo giro blues)non beccava un accordo e non ricordava neanchele parole. mentre il sottoscritto montava tutta la sua strumentazione e sipreoccupava di arrivare al locale 4 ore prima per il sound check, dopo unagiornata passata a studiare il proprio strumento per poi alla fine prendere menodi lui. Credete che io provi invidia? No di certo....provo invidia perBerlusconi, ma uno cos mi fa solo pena e RABBIA nel momento in cui si spacciaper musicista. (GIORGIO)

--------------------------------------------------------------------------------

213.152.193.124
gioved 13 febbraio 2003
11.17
Ciao sono Andrea. Anche io sostengo la musica dal vivo ma bisogna anche fare iconti con i tempi che cambiano. Se intendiamo il fare musica come unaespressione sonora una manipolazione di suoni puo essere considerato musicistaanche chi ha a che fare con i computer e le basi.I tempi cambiano la tecnologia diventata parte integrante della musica e chi si avvale (solo in parte ointeramente) di basi registrate o computer deve essere considerato musicista atutti gli effetti.A me capitato di vedere in azione alcuni DJ e credetemihanno veramente le palle!!Spesso conoscono la musica e fanno veramente le cosefatte bene!L'importante capirsi e bisogna rispettare il fatto che ognunointende l'espressione musicale a modo suo.Ciao da Andrea

--------------------------------------------------------------------------------

193.204.179.27
gioved 13 febbraio 2003
10.03
Un benvenuto al nuovo amico Franco, gi bendisposto con le sue idee ad undialogo proficuo. Ma andando con ordine: rispondo al cantante che si definiscenervoso. Noi siamo diventati isterici!!! Scherzi a parte... le tue parolehanno messo il dito su una piaga purulenta e vecchia di anni che non coinvolgesolo la musica ma ben altri settori! Se partiamo dal presupposto che ci sia unaattivit (per esempio suonare) che si possa svolgere per hobby, per equitdovremmo ammettere che anche tutte le altre si possano svolgere per hobby! Dove scritto che io per hobby posso suonare e non posso fare il muratore? Anche sela prima ipotesi del tutto comprensibile e plausibile, al contrario dellaseconda assolutamente improbabile, su un piano di giustizia ed equit legalenessuno mi pu impedire che al sabato sera per divertirmi (e far soldi) mimetta a costruire doppi servizi e alzare muri! (Paradossalmente molto pifacile che si verifichi questa seconda situazione... in nero, dove nessuno tivede, pittosto che suonare... dove ti vedono tutti). Ma poich in Italia, cheio sappia, non esiste qualcosa del genere, (salvo che nello sport ed in societpuramente dilettantistiche e non a scopo di lucro) allora bisognerebbe cambiaretutta la legislazione in materia di lavoro e stabilire che TUTTI I LAVORIpossono essere svolti anche per hobby (o per diletto) secondo una normativaapposta... ma quale normativa? Se favorevole avremo solo lavoratori dilettantied hobbysti, se sfavorevole avremmo lavoratori regolari da una parte edincazzati dallaltra! Come purtroppo accade nel campo dello spettacolo, dovesi vorrebbe che convivessero felicemente lhobby ed il lavoro, FAVORENDO lunoe NON SFAVORENDO laltro! Sembra la quadratura del cerchio, e forse lo ,visto che dal 1947 sostanzialmente la norma non cambiata, ma questo SOS, isuoi sostenitori e tutti noi, siamo qui per cercare di dare una mano... e se nonsi riesce a fare un quadrato perfetto, che almeno si provi a dargli una formapi o meno quadrangolare! Per il problema musica dal vivo o no io mi sono giespresso: dove c qualcuno che ci mette lanima per far divertire e farespettacolo, quel qualcuno vivo e sta facendo uno spettacolo "dalvivo", anche se sotto ci mette delle basi! Ho visto e ascoltato fior disaxofonisti, trombettisti, suonare il loro strumento rigorosamente dal vivoaccompagnati da basi: certo sarebbe stata meglio unorchestra, ma ai tempi doggidove la si accocchia? Ma se quello soffia nello strumento fino a diventare rossopaonazzo... non si pu certo dire che fa finta e non suoni dal vivo! Mapuntualmente la SIAE ci ha messo dentro il suo zampino complicando una cosasemplicissima: il doppio border! Quello dal vivo e quello dal morto!Domanda: E i due strumentisti a fiato quale dei due devono compilare? Seun fisarmonicista suona da solo con grande virtuosismo il Carnevale di Veneziasu una vecchia Paolo Soprani non c dubbio che riempie il modulo dal vivo, ma se invece della Soprani ha una moderna fisarmonica elettronica che sotto tifa lorchestrazione con tutti gli arrangiamenti possibili... che musicadiventa? Quale modulo dovr compilare? Su questo interrogativo ben dice lamicoche asserisce che il problema non avere il cambio manuale o automatico, maquanto quello di saper guidare bene. Del resto basta guardare la Formula 1 percapire come vanno le cose: una volta il pilota faceva tutto da solo, ora contutte le diavolerie elettroniche fa tutto la macchina... ma se non sei Shumakeralla guida... ti attacchi al tram e non parti neanche! Il problema allora non fare musica o no, ma quanto il non truffare facendo finta di suonare. Il giornoin cui le Formula 1 saranno del tutto telecomandate inutile avere a bordo unpilota che non fa niente, tanto vale stare tutti ai box, davanti ad una consolletipo play-station e fare una gara tipo autopiste da sala giochi! Ma attenzione,anche in questo caso ci sar qualcuno che gestisce il Joystick meglio di unaltro... e quel qualcuno non un robot ma una persona in carne ed ossa! E quid ragione a Giorgio! E meglio mettere basi ed ammetterlo, perch non cniente di male, piuttosto che far finta di suonare una tastiera rigorosamentesenza cavi... (quanti ne ho visti)! Ma questa truffa bella e buona, nonmusica! Il resto, a mio avviso, sono puramente voli Pindarici su un problema benpi grave e reale: LA SBUROCRATIZZAZIONE delle procedure per andare a fare unospettacolo, un iter talmente assurdo e complicato che a volte ed a malincuore...dobbiamo riconoscere che i gestori fanno il loro mestiere e tirando lacqua alproprio mulino, visto che comunque devono sborsare dei soldi per fare unaserata, tanto vale sborsarne il minimo indispensabile ingaggiando un ragazzottocon tastiera o chitarra che ci sa fare (che magari canta pure) con basi midi oaltre diavolerie. Ne riceve della musica pi o meno decente (lo avetericonosciuto anche voi che una base pi precisa di uno che suona l perl) e se ne esce con una pizza ed il minimo dei contributi! AMEN. Ciao Saverio.

--------------------------------------------------------------------------------

194.185.48.246
gioved 13 febbraio 2003
09.56
Per Giorgio: forse non ci siamo capiti. Sono daccordo con te tranne che per unaspetto. Parli di progetti seri ma non si pu valorizzare l'arte della musicapenalizzandone un aspetto a favore di un altro. Bisogna valorizzare tutta lamusica in tutti i suoi volti, tenendo conto delle esigenze di tutti, ma di tuttiper davvero. Finch si parla di disincentivare, una realt non andremo danessuna parte. E' necessario considerare le necessit di tutti, non di pochi.Poi, naturale che all'interno di questo, ci siano le varie sfaccettature. Perstare sul concreto, so bene che secondo la normativa attuale difficile eoneroso per una live-band professionale suonare nei locali ma tu pensi che siafacile per un duo da pianobar suonare in un bar in riva al mare nella stagioneestiva e rimanere nella totale legalit? Bisogna pensare alle necessit ditutti. A chi fa musica live nei locali di un certo tipo e a chi facendo pianobarporta per quattro soldi la musica nei pub dei paesini di periferia dove unaband-live non avr mai interesse ad andare. Finch non si capir questo,saremo su un binario morto. Il nocciolo da superare tutto qui. Ma cambiare lamentalit un nocciolo davvero duro. Spassionatamente, FRANCO. PS: Il Francoche ha postato sulla bufala dei Rolling non sono io.

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.164.216
gioved 13 febbraio 2003
09.36
per Antonio: la trattenuta Enpals, che fra l'altro dovrebbe pagarti il gestore, (mettiti seduto)...il 32,70%

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.164.216
gioved 13 febbraio 2003
09.15
Per l'amico che si firma SUONOPOCOMASUONO: nessuno vuole tornare al tempo dellapietra per carit...la tecnologia se ben usata pu essere un ottimo ausilio.Ma l'invito di tenere separata la musica VAL VIVO da tutto il resto. Siamo inun paese democratico e se uno vuole andare con le basi libero di farlo, ma unprogetto legislativo serio di rilancio della musica dal vivo non pu e non devetenere conto di queste realt. Se oggi molti usano le basi lo fanno perchl'attuale normativa non tutela il Live e quindi per molti gestori difficiletrovare il budget per pagare (leggi: paga, spese, contributi, iva e tasse) pidi 2 elementi. Quindi necessario che chi dice di amare la musica dal vivo,sostenga proposte di legge e progetti che incentivino il live e la musica inquanto cultura, e che consentano ai professionisti o quelli che lo fanno perpassione a sostituire la loro sequenza di fiati campionata con una piccolasezione fiati. La libert di espressione prevede che ognuno sia libero diesibirsi come vuole ma verranno disincentivate quelle forme di finto live chesono state tenute in vita da un mercato determinato da un pubblico mediamenteignorante, da una normativa fiscale e contributiva assurda, e dalla mancanza diun sindacato efficiente che detti e faccia rispettare le pi elementari regolee che segnali e sanzioni i comportamenti scorretti. Per queste ultime cosestiamo lavorando. Per quanto riguarda l'ignoranza, il problema pi serioperch finch non verranno "imposte" certe cose, la gente non lecapir mai. Costringiamo i ragazzi a leggere perch importante,incentiviamo la diffusione dei libri con forme di abbattimento fiscale (vedi IVAal 4%) e snobbiamo la musica, soprattutto quella moderna, dimenticando che essaaccompagna l'uomo da tempi immemorabili, prima ancora che lo stesso imparasse aleggere....(GIORGIO) P.S. : per quanto riguarda i Rolling Stones...bufala o no,hanno fatto la storia della musica e sfido chiunque a salire su un palco a quasi70 anni e a fare il rockettaro.

--------------------------------------------------------------------------------

212.245.33.94
gioved 13 febbraio 2003
08.46
quella dei rolling stones che non suonavano dal vivo stata una bufala a cuiqualche sprovveduto ha creduto; ciao a tutti Franco

--------------------------------------------------------------------------------

212.63.102.113
discount hotels in Helsingborgmercoled 12 febbraio 2003
20.54
Ricordo a tutti che i rolling stones qualche anno fa ' furono beccati a suonarein playback,interi concerti .E noi ci scorniamo tanto se uno suona dal vivo,oppure suona su delle basi etc.Io suono da parecchio ho suonato in gruppo dalvivo ma adesso suono solo ,non per scelta mia ,ma la scelta la fa' il mercatoormai 1 persona con una buona strumentazione e con un buon repertorio puo'tenere su una serata con 300 persone in sala tranquillamente .Se volete tornareal tempo della pietra e distruggere computer e diavolerie varie fate pure ma viricordo che le vostre sono solo chiacchiere da osteria .Fatti nonpugnetteeeeeeee!!!!!!!!!!!!!suonopocomasuono@libero.it

--------------------------------------------------------------------------------

80.181.231.28
mercoled 12 febbraio 2003
18.58
E' corretta, da parte di un musicista, la seguente modalita' di fatturazione?imponibile 100 iva 20% 20 totale 120 rit.20% 20 trat.enpals 10,10 (calcolatasull.imp.) netto 89,90 un saluto Antonio

--------------------------------------------------------------------------------

194.185.48.246
mercoled 12 febbraio 2003
17.45
Per Giorgio. Quindi se uno si fa le basi a casa e poi le suona in giro suonandodal vivo archi, pianoforte o chitarra, non fa musica??? Se uno canta non famusica??? Non ho nessun problema a cantare su un cd, ma preferisco farlo su unabase che posso ritoccare come voglio adattandola alla mia strumentazione. Il tuoesempio non calza: non una fotocopia, una imitazione dell'originaleesattamente come la fa chi suona dal vivo. Solamente fatta in tempi diversi.Ogniuno dei due sistemi ha pro e contro. In live puoi improvvisare ma pu anchecapitare di sbagliare; le basi possono essere perfette ma purtroppo sono sempreuguali... L'emozione che ti deriva dal suonare vivo, io la cerco nel cantare dalvivo. Intendiamoci: anche io preferisco ascoltare musica completamente dal vivoquando vado in qualche locale. Ma non mi puoi dire che solo quella sia "laMusica", altrimenti se andassimo nelle sale di registrazione quando igrandi artisti lavorano,constateremmo che niente di quella sarebbe musica.... Cisono comunque di mezzo tutte le sfaccettature: c' anche chi canta in playbackcon i cd dei karaoke!! In quel caso sono daccordo con te. Ma come ho gi detto,secondo me una guerra sterile fra poveri. Bisognerebbe avere invece dellenorme che semplifichino la vita a chi vuole suonare per professione, per hobby oper una volta nella vita. Credo comunque che il pubblico, la gente non sia poisempre cos sprovveduta. Si accorgono eccome se si sta suonando davvero o perfinta o se si canta in playback o no, cos come sa giudicare un bravochitarrista o un batterista. Per ultimo non mi sento di prendere in gironessuno, tantomeno me stesso. Ho gi suonato dal vivo e so di saper faremusica. Per il momento ho scelto un'altra maniera... Anzi, in questo modo hopotuto vedere le cose da un'altra prospettiva: per fare una base, devi occupartidi tutti gli strumenti, non solo di uno... E non detto che non possaritornare in un gruppo quando i miei impegni me lo consentiranno. Alla fine nonimporta se cambi le marce o se hai il cambio automatico. Conta solo se seicapace di portare l'auto esattamente dove vuoi tu. Ciao ciao Franco

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.162.39
mercoled 12 febbraio 2003
16.35
per FRANCO, con tutto il rispetto....chi non suona dal vivo non fa musica. Semetto un cd e faccio finta di suonare, non sto facendo musica.Il DJ ad esempio, un operatore dello spettacolo che fa un lavoro di tutto rispetto, ma non un musicista. Ti prego non scherziamo....l'utilizzo di basi (anche se sonocontrario) a volte pu aiutare l'artista quando i budget sono troppo limitatiper pagare pi di un elemento, ma sempree solo come ausilio complementarequando si suona per davvero. Se il tuo ruolo cantare, che problema hai amettere un cd e a cantarci sopra senza fare finta di suonare una tastiera chetanto non usi? E' come guidare una macchina con cambio automatico facendo fintadi mettere le marce. Non puoi paragonare chi fa musica dal vivo, per quantoscadente a chi mette su delle gran basi...riprendendo il tuo esempio pittorico come se si paragonassero una fotocopia di un quadro di picasso con un dipintooriginale. Il secondo pu anche non piacere ma il primo NON un quadro.Se lagente giudica da quello che sente chiaro che chi fa finta di suonare avvantaggiato. La base ha dei buoni suoni, equilibrati fra loro, e soprattuttola base non sbaglia. Ma se per te questo non ha importanza, domani mi procureranch'io delle basi e far di pi...metter nelle basi anche la voce diqualcun altro, tanto se la gente non si accorge se suoni o no dal vivo comefar ad accorgersi se io sto cantando o no? Mi devo scusare in tal caso se tirubo la scena, ma vedi... ho sempre desiderato cantare e non ho potuto studiare.Sar il pubblico il solo censore, come dici tu. Oppure potremmo fare unduo...ma sarebbe pi sensato che io pensi a suonare e tu a cantare, altrimentiprima di prendere in giro il pubblico, prenderemmo in giro noi stessi.Cordialmente (GIORGIO)

--------------------------------------------------------------------------------

194.185.48.246
mercoled 12 febbraio 2003
15.14
Mi sono imbattuto nel forum per la prima volta oggi per caso e sono dispiaciutodi notare che all'interno di una guerra tra poveri ci sia sempre chi cerca dielevarsi sminuendo gli altri. Trovo estremamente sterile (e dannoso per tutti)il voler puntare il dito verso chi non fa musica rigorosamente dal vivo. Comegiustamente postato da qualcuno, la musica una forma d'arte e non giustopenalizzare alcune sue espressioni e altre no. Potranno non piacere ma non ci sipu scagliare contro. Intendiamoci: ho profondo rispetto e considerazione (einvidia) per chi suona dal vivo. Devono essere molto bravi nell'uso dellostrumento, tecnica padronanza, studio ed esercizio. Ma si pu colpevolizzare,come ho visto spesso, chi non ha il dono della perfetta padronanza, chi non havoluto/potuto studiare, chi non sufficientemente bravo ma continua a fare"la sua musica"... Sarebbe come dire che chi non capace a dipingerealmeno come Picasso non degno di sporcare una tela. E poi, dov il confine?Devi essere come Picasso o Monet? Anche tutti quelli che suonano dal vivo (ne hosentiti di incapaci...) non sono tutti al livello di Petrucciani. La verit che non si pu giudicare! Il pubblico il solo censore. Se un musicista nonpiace, si ha tutto il diritto di farlo notare al gestore. Semplicemente nonverr pi richiamato. Deve essere la selezione naturale a stabilire chi pi bravo e chi no. Io suono da quando avevo sei anni. Ho cantato in cori estudiato per dieci anni, facevo basi midi con i mitici Atari quindici anni fa,quando gli home PC non esistevano ancora o erano un prodotto per pochi. Quandoandavo in giro a suonare, mi avvalevo di basi midi, di arranger o altro,suonando dal vivo al limite un tappeto di pianoforte o di archi, e cercando didare il massimo cantando. Qualcuno sostiene che questa non musica??? Oravorrei rimettermi a suonare in giro e ritrovo ancora gli stessi problemi di annifa. Mi gi passata la voglia.... Si pu fare della buona musica con dellebasi e della cattiva musica suonando dal vivo. Ogniuno scelga. Tanto la musicanon ha confini.... Franco

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.159.217
marted 11 febbraio 2003
22.45
tu non ci dormi? pensa a chi come noi lo fa per lavoro e paga di tasca propria icontributi per una pensione che neanche noi professionisti vedremo mai....

--------------------------------------------------------------------------------

213.203.150.249
marted 11 febbraio 2003
16.33
Sono un cantante e non lo faccio di mestiere, ma giusto per divertirmi un p alSabato, senza dovermi rinchiudere in bar o discoteche ad ubriacarmi senzaconcludere nulla. La mia la definisco "passione" e non lavoro. Nontrovo giusto dover versare dei contributi per una pensione che mai vedr! Soche i controlli aumentano sempre di pi, quindi, non si pu fare i furbi... E'possibile che l'ENPALS debba uccidere la musica dal vivo in questo modo? E'possibile che si mettano a fare i vampiri con chi lo fa solo per hobby come me?Non si pu fermare tutto questo? Io trovo ingiusto che chi come me lo fa perdivertirsi debba spendere ulteriori soldi oltre che quelli per lastrumentazione.... Eppoi i politici si lamentano se i ragazzi sidrogano.....toglieteci anche la musica, cos altro che after hours con tutto ilresto dietro!!!!!!!!!!! Aspetto una Vs. risposta e spero che chi ci governa echi ci governer (le idee politiche non c'entrano) capisca che questa tassadell'ENPALS una buffonata! questa la mia e-mail: brc@brcspa.com Scusatemiper lo sfogo, ma non ci dormo la notte dal nervoso!!!

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.161.186
marted 11 febbraio 2003
09.46
per ANDREA: l'intervento dell'anonimo diplomato, definiva gente che siimprovvisa quelli che fanno finta di suonare e i virtuosi del"playback"e in questo non posso che dargli ragione. In passato horisposto duramente ad un diplomato che sosteneva che solo lui era musicistaperch si era fatto "il mazzo" al conservatorio per 10 anni. Gli hofatto educatamente notare che pur non essendo diplomato (e neanche per colpa miavisto che in Italia non esiste un diploma di basso elettrico), io il"mazzo" me lo facevo da quasi 20 anni sul mio strumento e l'hoinvitato a riflettere prima di esprimere giudizi affrettati. Stranamente non si pi fatto vivo.....(giorgio)

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.161.186
marted 11 febbraio 2003
09.46
per ANDREA: l'intervento dell'anonimo diplomato, definiva gente che siimprovvisa quelli che fanno finta di suonare e i virtuosi del"playback"e in questo non posso che dargli ragione. In passato horisposto duramente ad un diplomato che sosteneva che solo lui era musicistaperch si era fatto "il mazzo" al conservatorio per 10 anni. Gli hofatto educatamente notare che pur non essendo diplomato (e neanche per colpa miavisto che in Italia non esiste un diploma di basso elettrico), io il"mazzo" me lo facevo da quasi 20 anni sul mio strumento e l'hoinvitato a riflettere prima di esprimere giudizi affrettati. Stranamente non si pi fatto vivo.....(giorgio)

--------------------------------------------------------------------------------

193.204.179.27
luned 10 febbraio 2003
09.40
Ciao Giancarlo, benvenuto nella "mischia". Pur essendo il tuo primointervento (o sbaglio?) hai colto nel segno! La musica espressione artisticaindividuale che si educa ed affina con gli studi ma che pu restare tale anchesenza un titolo di studio, ed infatti la legge italiana non obbliga ad avere ildiploma per suonare (checch se ne dica o qualcuno auspica). Una cosa averela passione per la musica e riuscire a combinare qualcosa una cosa avere lapassione per la medicina... che ti voglio vedere fare operazioni di appendicitesenza la laurea e tanto per divertirti?!?! Superata questa considerazione che in tutti noi e che nessuno smentisce, il problema rimane, come tu dici,l'assurdit di alcune uscite burocratiche che non vietano di fatto, ma timettono i bastoni tra le ruote, che tu sia o no diplomato! Rispetto la tua ideadi non suonare per rispetto degli altri, ma se componi, e magari da Dio, perchmai il tuo talento dovrebbe restare sconosciuto e privarci di nuove emozioni? Seun giovane fa jazz, anche senza aver studiato una mazza, perch mai privarcidel suo virtuosismo? Sar il pubblico a decidere se vale o se prenderlo a calcilui ed il suo strumento! E rispondendo agli altri, poich non c' nessunanorma che vieta di andare in play back sotto basi midi, ci sar sempre qualcunoche esce dall'edicola col dischetto del liscio (marcato SIAE, quindi in regola)per infilarlo nel lettore durante una festa da ballo! Con chi te la prendi???Anzi, paradossalmente, pi in regola lui che il sottoscritto se io dovessisuonare il piano accompagnato da mie basi arrangiate personalmente e sulle qualinon ho messo il bollino SIAE... capito a che punto stiamo? Per il gestore duerogne in meno: paga una pizza ed sicuro di non inguaiarsi con la SIAE su basipi o meno legittime o illegali!!! Per Andrea io direi che l'insegnamento daconservatorio sa di muffa ed ha ragione, ma quando parla di fascismo io non ciinfilerei la politica perch quella muffa esiste fin da prima che nascesseBenito. Quella muffa esiste da secoli se pensi che Wagner fu contestato per lesue innovative armonie che non rispettavano i canoni della musica classica! Nonparliamo dei tempi attuali! Io personalmente compongo un sacco di brani adorecchio (purtroppo) che faranno pure schifo ma che a me piacciono, e dove mispingo in certe forzature armoniche che a me danno l'dea di essere bellissime,ma quando qualche conservatoriste le ha viste, invece di dire se sono valide omeno, belle o schifose, ha cominciato a dire che dopo il RE non va il SIbemolle, e che prima del DO devo prendere un SI! Ma chi glielo ha detto? I suoistudi? Ed allora? Se a me va bene quel passaggio su cui ho perso ore ed ore ditempo per farlo suonare bene perch devo cambiare le note? Capisco che suquesto punto i diplomati storceranno il naso, ma, fascismo a parte, le cosestanno cos, caro Andrea, proprio come scrivi. Ecco perch ci vuole unariforma totale, una riforma che non butti nel cesso il passato, anzi, ma che suquelle basi tenga conto dell'evoluzione, dei cambiamenti di costume, di cultura,di sensibilit e chi pi ne ha pi ne metta... ed invece dobbiamobarcamenarci tra canoni musicali del 1800, di cui bene o male ormai non se nefrega pi nessuno, ed una legge del 1947... e meno male che stiamo nel 2003!Ciao Saverio.

--------------------------------------------------------------------------------

213.152.193.124
domenica 09 febbraio 2003
18.03
Per Giorgio:Assolutamente non un reato!La cosa che mi ha fatto incacchiareche si definisce improvvisatore uno che non ha il diploma di conservatorio.

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.163.47
domenica 09 febbraio 2003
08.09
Per Andrea:non ho ravvisato un tono polemico verso chi non ha un diploma nelleconsiderazioni dell'amico che si definisce orchestrale. Io stesso pi di unavolta mi sono scagliato contro chi definiva musicista solo il diplomato, maavere un diploma non un reato anzi arricchisce il musicista dotato. (P.S. ionon sono diplomato---giorgio)

--------------------------------------------------------------------------------

80.180.104.187
sabato 08 febbraio 2003
21.29
Seguo il forum silenzosamente da circa un anno e sono quasi stufo!!!. Condividoin pieno quello che ha detto Andrea; dobbiamo finirla con questa polemica trachi ha un pezzo di carta e chi non lo ha. La musica e' espressione, e come lapittura l'estro e' congenito nell' individuo, non lo si consegue con un pezzo dicarta. Un conto e' il virtuosismo accademico, un conto e' l'espressivita', cosi'come qualsiasi genere musicale deve essere sempre giudicato soggettivamente.Invece di perdere tempo con queste sterili polemiche, e' ora di cambiarementalita', contarci ed unirci per convincere il legislatore a semplificare lenostre attivita' professionali o le nostre semplici passioni, quindi portare ilmusicista italiano ad avere le stesse opportunita' dei nostri colleghiamericani, inglesi etc. Io personalmente mi diverto a comporre musica leggera, edance ( e anche io grazie a questo aberrante meccanismo non combinero' mainulla), tuttavia non suono in giro, ho gia' un lavoro, quindi rispetto coloroche della musica debbono fare una professione per necessita', ma per piacerefiniamola con questa stupida guerra che non serve a nulla. Piu' siamonumericamente per sottoscrivere una bozza, una protesta ,o quello che volete emaggiore sara' l'attenzione che la classe politica dirigente ci riservera'!!!Solo cosi' si cambiera' qualcosa, diversamente questo rimarra' per sempre ilmuro del pianto!!!! Giancarlo.

--------------------------------------------------------------------------------

213.152.193.124
sabato 08 febbraio 2003
13.12
Ciao orchestrale sono Andrea.Il tuo "tanto di conservatorio" non vuoldire proprio niente.Al conservatorio ci sono dei metodi di studio che odorano dimuffa creati in piena epoca fascista!!!Giuro di avere letto in un trattato diorchestrazione la seguente frase"Grazie all'arte spregiudicata e infantiledei negri la tromba ha subito un evoluzione".(!!!!) Essere musicisti tutta un 'altra cosa. Tu vorresti dire che deve essere tutelato dallo stato unoche ha studiato in queste fogne fasciste e vecchie che cadono a pezzi dove gliinsegnanti si scannano a vicenda per ottenere le cattedre mentre all'esteropensano solo a suonare bene(ed infatti spesso e volentieri ci fanno ilculo!!).Ci vorrebbe una riforma seria!Perch al conservatorio non si studia lamusica moderna???!!!!Mi chiedo perch nelle storie della musica che si studianoln conservatorio non si citano generi musicali come il rock??!!!Il jazz comesappiamo gi un po' che stato inserito anche se continuamente boicottatoe trattato come il cugino povero....In certi conservatori(non facciamo nomi...)ho visto segretarie nascondere le circolari che annunciavano formazioni di corsidi jazz!!!Quindi lascia perdere e se sei un bravo musicista mettiti a suonare elascia perdere il tuo foglio di carta!!!

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.163.221
sabato 08 febbraio 2003
11.55
Kastrup Ofertas de hoteles baratosper il momento non si pu fare niente. Sar sicuramente oggetto di discussioneun regime agevolato fiscale per i gestori che fanno suonare chi non usa basi esupporti di alcun tipo, ma attualmente non si pu fare niente

--------------------------------------------------------------------------------

213.213.35.207
sabato 08 febbraio 2003
00.41
Sono un orchestrale pluristrumentista e con tanto di conservatorio ma se arrivauno che f finta di suonare e quindi improvvisa il mio lavoro cosa faccio citolo stato per danni morali perch mi ha preso in giro per dieci anni e non mitutela quel che ho studiato in un conservatorio statale visto che chi fplayback totale certamente migliore di me e lo pu fare chiunque? Si pufare qualcosa s o no?

--------------------------------------------------------------------------------

213.152.193.124
mercoled 05 febbraio 2003
12.44
Giovanissimo non pi...ho quasi 31 anni. Per quanto riguarda i capelli ilcodino dietro perch davanti mi rimasta poca roba....Ciao Andrea

--------------------------------------------------------------------------------

193.204.179.27
marted 04 febbraio 2003
15.33
Ciao Andrea, visto che porti ancora il codino ribelle... delle due l'una: o seigiovanissimo o ti sono rimasti tutti i capelli! Io sono fuori da entrambe leipotesi: ma dei capelli non mi dispiace, degli anni s, perch una voltasistematomi con un buon lavoro, la famiglia, una buona moglie, una figliaragazzina... credevo di potermi dedicare impunemente a quella che avreivoluto fosse stata la mia vita: la musica... ed invece NO: da una parte unanormativa che mi impedisce di muovermi, dall'altra la mentalit: Come... aquesta et vai ancora facendo il cretino con la tastiera... tu e quell'altrobaccal del cantante (che ha la mia stessa et)! Questa la realt!Quando ero giovane scapolo e avevo il mio gruppo... ero un cretino che nonvoleva mettere la testa a partito... ora lo sono perch mezzo rincog....nito; ese passo qualche nottata in cuffia a comporre o arrangiare apriti cielo: Machi te lo fa fare? Tanto non serve a niente!. Se lo spettacolo avesse avutouna considerazione diversa (recito, scrivo poesie, faccio anche un po' dicabaret) probabilmente nessuno mi direbbe niente e tutto passerebbe sotto lapi assoluta normalit o lindifferenza, e se la legge fosse stata pipermissiva, anche se gratis ed occasionalmente, potrei illudermi di avere anchioil mio quarto dora di notoriet, di contatto col pubblico (che quello chemi manca)... invece devo accontentarmi di qualche spettacolo parrocchiale o diqualche sporadico intervento teatrale per il quale devo letteralmente elemosinareil tempo per le prove... che non deve coincidere con altri impegni familiari...con la spesa, gli impegni dei figli, le ferie, il sabato pomeriggio, ladomenica, le festivit soppresse... ecc. ecc. Mentre sono fermamente convintoche se avessi un secondo lavoro (clandestino) che non mi lasciasse neanche unaparvenza di tempo libero e che mi impegnasse anche tutti i week end: Lasciatelostare, poverino, non vedete che ha tanto da fare! Comprendo che bisogna darespazio ai giovani, e che qualcuno, grazie sempre a quella (in)cultura, cidefinisce patetici... ma sono patetici le centinaia di pensionati che continuanoa lavorare in proprio? Sono patetici i vari attori 80enni? E patetico GinoPaoli? Dalla? Morandi? Hai ragione Andrea! Come diceva il grande Bartali"L' tutto da rifare!" Ciao Saverio.

--------------------------------------------------------------------------------

213.152.193.124
marted 04 febbraio 2003
12.35
Ciao Saverio sono Andrea.Sono completamente daccordo con te.Tutto quello che haidetto purtroppo giusto.Contro la mentalit della della gente non c'e' leggeche tenga.L'ho dice uno che per anni e ancora oggi ha dovuto lottare proprio infamiglia con questo tipo di mentalit.Se facevo un lavoro secondo loro"normale" allora ero un bravo ragazzo se mi dedicavo anima e corpoalla musica allora ero uno sbandato che doveva mettere la testa a posto.Civorranno anni di lotte per fare cambiare idea alla gente. Mi tornano in mente iracconti di mio padre quando prendeva in giro i suoi amici di 50 anni che ancoraandavano a fare serate in giro per l'Italia(poveri sbandati!secondolui...).Bisogna resistere!Lottare fino alla fine!Un sindacato sicuramente unabuona idea ma mancano le adesioni.Poca gente conosce le possibilit di unsindacato e quindi continuano tutti a suonare all'avventura pagati da gestori dilocali imbecilli!Anche io sono stanco Giorgio.Stanco di essere considerato datutti uno scapestrato con il codino e un ribelle.Non ci resta che andare avantisempre per amore della musica.Ciao a tutti

--------------------------------------------------------------------------------

213.217.171.192
marted 04 febbraio 2003
07.35
test msg by Mr.Dave

--------------------------------------------------------------------------------

80.117.126.113
marted 04 febbraio 2003
04.18
Vorrei fare le condoglianze al Sig. Borelli per il lutto verificatosi nella suafamiglia. Massimo

--------------------------------------------------------------------------------

193.204.179.27
luned 03 febbraio 2003
17.38
Caro Giorgio, se siamo arrivati a questo punto sicuramente le responsabilitricadono su alcune poltrone, ma sorge il dubbio che chi poggia le chiappe suquelle poltrone agisce in tal modo spinto (a torto) dalla ormai generalizzataconvinzione che il musicista, o comunque un qualsiasi operatore dellospettacolo, un buffone (come amaramente fai notare), un buffone scansafaticheadditato da tutti come uno che ha tempo da perdere, un fannullone che non vuolmai mettere la testa a partito, un perdigiorno che ha deciso di restare PeterPan per sempre... salvo poi diventare (molto raramente) qualcuno... ed allorafanno comodi i miliardi (di lire); ma se uno deve invece barcamenarsi perportarsi a casa 1000 euro al mese chiss perch un brav'uomo solobarcamenandosi in un qualsiasi lavoro, tranne che quello di suonare: nel qualcaso ho gi elencato gli epiteti! Volete un esempio della situazione? Tiziosuona in una orchestra il clarinetto, Caio fa l'autista della stessa orchestra.A nessuno viene in mente che hanno le stesse serate, gli stessi impegni, lestesse trasferte, gli stessi bidoni... si pensa solo che uno GUIDA (lavore), laltroSUONA (gioca). I commenti pubblici, privati e familiari hanno tutti lo stessotenore: Possibile che quel fannullone di Tizio continua a suonare e non si ancora sistemato seriamente con un lavoro come si deve? Caio invece... chebravo ragazzo onesto e lavoratore, ha trovato una bella occupazione... non c'che dire!!! E' chiaro quindi che un tipaccio del genere (il musicista),poverino, va protetto con la calzamaglia di acciaio facendolo lavorare solo alledipendenze, perch da solo chiss quali e quanti guai potrebbe combinare... oin quanti si potrebbe ficcare, mentre se si azzarda a fare spettacolo comealternativa ad un altro lavoro... beh... peggio per lui! Da spolpare finoall'ultimo in cambio di niente! Non gliel'ha detto mica il medico che devesuonare?!? Andasse a fare un altro mestiere! Pensate che abbia le traveggole?Guardatevi intorno e poi smentitemi, ne sar ben felice! Io mi tolgo di mezzo,e vi ho gi detto il perch, ma resta il fatto che ancora oggi, se impegno unpo del mio tempo libero per suonare solo per passione e gratis presso circoliparrocchiali et similia, i commenti sono gli stessi: sto cazzeggiando perdendotempo prezioso dietro fesserie! Se invece impegnassi tutto il mio tempo libero(dopo lorario di ufficio) nella realizzazione di lavoretti al computer...allora sarei un bravuomo che si d da fare! E non pensate che sia solo rdesclusivamente una questione di soldi, perch riferendosi a musicisti diplomatiho sentito pareri del genere: Perch invece di perdere tempo a suonare nonimpartisci lezioni di solfeggio? A questo punto non so se deve cambiare primala mentalit e poi la"burocraticit" o viceversa, ma fin quando laconsiderazione degli operatori dello spettacolo sar quella che , lasituazione quella prospettata da Giorgio: o si fa casino in tanti per daredignit sotto ogni aspetto a questa categoria di persone, o saremo sempre pisommersi dalle leggi o, peggio ancora, da chi le applica a proprio modo. CiaoSaverio.

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.165.235
domenica 02 febbraio 2003
18.43
Carissimi amici, ormai siamo allo sbando pi totale. Recentemente statasoppressa una norma dellEnpals che prevedeva la possibilit di cumulare uncerto numero di giornate di prova per il raggiungimento dei famosi 120contributi annui. La cosa non mi stupisce...ormai il direttore dellEnpalsgestisce lente come se fosse la sua impresa personale con la convinzione chei musicisti sono degli evasori e con lunico intento di tenere in vita UN ENTEANTIQUATO, SUPERATO E VISIBILMENTE GESTITO CON NORME E CIRCOLARI EINCOSTITUZIONALI. Dietro il paravento della tutela del lavoratore si di fattoincentivato un meccanismo che consente pi facilmente a chi ha un altro lavorodi pagare i contributi di tasca propria con la possibilit (a volte ) dicumularli con la propria pensione Inps. Di fatto i contributi diventano per il90% (qualcuno mi smentisca per favore) inerogabili perch di fatto resodifficilissimo il raggiungimento del minimo. Gli stessi contributi tengonoquindi in vita le pensioni dei gi ricchi calciatori, dei dirigenti e degliimpiegati Enpals, e contribuiscono a tenere in vita un Ente che ha qualcosa didiabolico. Se lo Stato garantisse dignit e possibilit serie al mio lavoro,potrei capire tanta ingerenza e presunzione ma cos non . Scrivo questoperch sono sinceramente STANCO di pagare i contributi per una pensione che nonvedr mai, STANCO di scrivere e leggere sul muro sempre le stesse cose, masoprattutto STANCO di subire le prevaricazioni dellEnpals e i danni chequesto meccanismo apporta alla musica dal vivo. Personalmente invito a lottaretutti coloro che hanno unopinione simile alla mia. E venuto il momento dialzare la voce, perfettamente inutile continuare a dirci le cose fra di noi,perche LORO (e sapete di chi parlo) se la ridono. Personalmente il mioscopo nella vita a partire da questanno il seguente: 1) arrivare allarimozione dal suo incarico del direttore generale dellEnpals 2) ottenere lasoppressione del certificato di agibilit o comunque la sua non applicabilital lavoratore intermittente dello spettacolo 3) ottenere una legislazione cheagevoli la musica dal vivo in tutte le sue forme da chiunque sia svolta, con lemanazionedi leggi che agevolino dal punto di vista fiscale e contributivo chi ha sceltola musica come unico lavoro. Come si fa ad ottenere tutto questo? Da solo nonposso certo riuscirci cos come non pu nessuno di noi. Bisogna creare uninterlocutore serio a livello politico, bisogna tenere in vita il nostrosindacato e dargli la credibilit che serve affinch si possa parlaredirettamente con le istituzioni e ottenere direttamente lemanazione di leggiche cancellino la presunzione e larroganza dei dirigenti Enpals. Tutto questonon si fa per a parole.... servono fondi e grandissime risorse umane. Efacile scagliarsi contro le ingiustizie e poi tirarsi indietro al momento dilottare dicendo non ho soldi oppure non ho tempo. Io di soldi non neho....faccio il musicista e a stento arrivo a fine mese, ma di energie ne hoancora e il tempo da dedicare alle cose in cui credo lo trovo anche se non ce lho. Con queste ultime due cose si possono organizzare tanti eventi per ilreperimento di fondi....ma insomma vogliamo lottare o no? C qualcunodisposto a investire la sua rabbia per cambiare le cose o vogliamo semprerimanere i pezzenti hobbisti e saltimbanchi= buffoni coscome siamo considerati grazie ai nostri governanti? Amici miei...ci servono iNUMERI. Se siamo in cento e ognuno di noi trova dieci persone disposte atrovarne a loro volta altre 10, saremo in 10.000. E' un utopia? non so....forselo . Ma sicuramente non far niente la rende tale. (GIORGIO)

--------------------------------------------------------------------------------

62.98.191.178
sabato 01 febbraio 2003
23.28
Messaggio per Giorgio: ti ho mandato un e-mail di una certa importanza. Urge unatua risposta immediata. - Victor

--------------------------------------------------------------------------------

151.26.177.143
sabato 01 febbraio 2003
08.31
Consoliamoci in parte con i proventi siae che come immagino tu sappia arrivanoin questi giorni!!! Vediamo un p cosa ci aspetta questo semestre??? Piuttostoquanti di noi sono iscritti alla Siae? Filo

S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | Legge sulla Musica | Tempi duri per coloro che | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | Sindacato Operatori Spett | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | S.O.S. Sindacato Operator | Legge  20 ottobre 19 | Italy Calling Card - Online Debt Consolidation - Wow Pvp Guide - American College Football - Trabalho De Marketing