| Notiziario SoS |
29ottobre 2001
| Non ha senso una legge che rimetta ordine e incentivi la musica contemporanea senza che prima si risolvano (di Vittorio Di Menno) | Vittorio Di Menno (in arte: Victor Solaris) |
Luned 1 ottobre c. m., a Roma, presso la sede nazionale di"AlleanzaNazionale", si tenuto un importante incontro tra l'on. Rositani e alcuni rappresentanti del Forum dello Spettacolo. Per il S.O.S. era presente Vittorio Di Menno della segreteria nazionale.
Il tema dell'incontro avrebbe dovuto essere l'analisi della ex legge Veltroni sulla musica.
Abbiamo dapprima fatto notare che una ingiustificabile carenza di quella legge era la totale assenza di provvedimenti atti alla risoluzione dei gravissimi problemi inerenti la figura giuridica, fiscale e previdenziale dei lavoratori dello spettacolo di cui i musicisti sono la parte pi consistente ed il dibattito si spostato immediatamente su seconda tematica. A tal uopo si ricordi che noi del S.O.S. fummo i primi a denunciare che:
Non ha senso una legge
che rimetta ordine e incentivi la musica contemporanea
senza che prima si risolvano
i problemi di coloro che la musica la fanno:
i musicisti!
Con piacere a questo punto abbiamo "scoperto" che le nostre problematiche erano gi state inserite e in maniera prioritaria tra tra gli "appunti" dell'on. Rositani per addivenire al pi presto ad una riforma legislativa del settore.
E' stato nostro dovere ricordare all'on. che nella precedente legislatura eravamo stati ad un passo da questo obiettivo e che quindi sarebbe utile prendere in considerazione il lavoro da noi svolto fino a questo punto al fine di poter agire pi "speditamente".
Si parlato anche dell'IVA che per lo spettacolo leggero al 20% in maniera inutilmente penalizzante e va ricondotto urgentemente al 10% come per il teatro e la musica classica e con piacere, abbiamo avuto conferma che anche questo problema era tra gli "appunti prioritari".
Poi il dibattito si spostato sul futuro riordino degli agenti di spettacolo e anche qui abbiamo avuto rassicurazioni che il problema sar risolto introducendo delle opportune misure restrittive che riducano il numero eccessivo degli attuali "agenti", spesso improvvisati, e che elevino la qualit del loro servizio che universalmente indispensabile nel mondo dello spettacolo, ma che, nel nostro paese, viene il pi delle volte svolto in termini di inqualificabile "caporalato".
Con l'augurio che gli obiettivi discussi acquistino al pi presto una urgente concretezza, il S.O.S. ha offerto tutta la disponibilit e la competenza dei propri dirigenti per i prossimi incontri che, speriamo, siano risolutivi!
Vittorio Di Menno (detto Solaris)
Sindacato Operatori Spettacolo - settore piano-bar e piccole aggregazioni
victor.solaris@libero.it